Ogni persona fisica, residente o non residente in Italia, è soggetta ogni anno al pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).  L’imposta è regolata dal Testo Unico sulle imposte sui redditi (TUIR) ed il presupposto che ci obbliga al suo pagamento è il possesso di redditi in denaro o in natura. Tra questi redditi, vi sono i redditi fondiari, di lavoro (dipendente o autonomo) o pensione, i redditi di capitali. L’imposta è calcolata applicando delle aliquote fiscali al reddito complessivo. La legge prevede delle riduzioni dell’imposta Irpef da pagare attraverso le deduzioni fiscali e le detrazioni fiscali.

Le deduzioni fiscali (spese e oneri deducibili) riducono il reddito complessivo che è la base per il calcolo dell’imposta stessa (moltiplicando il reddito complessivo per le aliquota fiscali abbiamo l’imposta lorda). Le detrazioni fiscali intervengono riducendo invece, fino ad esaurimento, l’ imposta lorda calcolata. Pertanto, per ottenere l’imposta IRPEF da pagare, bisogna tenere conto delle riduzioni d’imposta Irpef dovute alle detrazioni fiscali.

Gli oneri e spese per le quali spettano le detrazioni d’imposta sono di vario tipo. Il fisco ha inteso agevolare sulle imposte da pagare i contribuenti che si trovano in determinate condizioni familiari o di reddito. Abbiamo delle detrazioni legate al reddito come le detrazioni per redditi di lavoro dipendente o per redditi da pensione. Abbiamo delle detrazioni legale alla composizione del nucleo familiare, oltre che al reddito, come le detrazioni per familiari a carico. Abbiamo, infine, delle detrazioni applicate in misura percentuale al volume di spesa per gli oneri sostenuti: detrazioni d’imposta dal 19% al 55%.

Per usufruire delle detrazioni, è necessario seguire per ogni detrazione le regole previste dal Fisco. Ed nella maggior parte dei casi, eseguire il calcolo finale dell’irpef, detrazioni comprese, in occasione della presentazione della dichiarazione fiscale, modello 730 o Unico.

Tuttavia, i lavoratori che ricevono la busta paga possono richiedere l’applicazione mensile in busta delle detrazioni per reddito di lavoro dipendente, per familiari a carico, per canoni di locazione, per oneri. Tale richiesta permetterà di usufruire delle stesse mensilmente. Resta necessario il  conguaglio finale del datore di lavoro ed, eventualmente, la successiva presentazione della dichiarazione dei redditi 730 se si è in possesso di altri redditi oltre a quello di lavoro. Per la richiesta bisogna presentare ogni anno al datore di lavoro un modulo detrazioni. Analogo sistema per i pensionati che dovranno presentarlo all’ente pensionistico per usufruire delle detrazioni mensilmente applicate sulla pensione. Il datore di lavoro o l’ente pensionistico, consegnerà al lavoratore il modello CUD, che al suo interno dettaglierà le cifre dell’applicazione dell’imposta Irpef e delle detrazioni.

Detrazione per redditi di lavoro dipendente o assimilato.

E’ la detrazione prevista dal TUIR all’art. 13 e riguarda i lavoratori dipendenti e lavoratori assimilati a quello dipendente (es. collaboratori a progetto). La detrazione è legata in maniera inversamente proporzionale al reddito nell’anno solare ed rapportata al periodo di lavoro nell’anno. Di questa detrazione è possibile usufruirne mensilmente in busta paga. Approfondiamo ora i dettagli sulla detrazione lavoro dipendente.

Detrazione per redditi da pensione, età inferiore o superiore a 75 anni.

L’art. 13 del TUIR prevede anche la detrazione per i redditi da pensione, che ai fini fiscali vengono assimilati a quelli di lavoro dipendente. Anche in questo caso la detrazione è legata in maniera inversamente proporzionale al reddito nell’anno solare del pensionato. L’Agenzia delle Entrate ha previsto due misure diverse della detrazione stessa in base all’età del pensionato: inferiore o superiore a 75 anni­. Approfondiamo i dettagli sulla detrazione per redditi da pensione.

Detrazioni per figli a carico, coniuge e altri familiari

L’art. 13 del TUIR elenca le detrazioni per i carichi di famiglia. Esse riguardano il coniuge carico,  i figli  e gli altri familiari. La misura delle detrazioni è legata, come per le precedenti detrazioni, al reddito. Esistono particolari condizioni per ritenere i familiari a carico, vi sono diverse misure economiche relative alla detrazione in base anche all’età dei figli o al numero dei figli, al caso in cui vi sono familiari portatori di handicap. E la ripartizione della detrazione dipende dalla situazione relativa ai coniugi. Vediamo nello specifico tutti i differenti casi e la misura della detrazione familiari a carico.

Detrazioni fiscali del 19% per spese sanitarie, disabili, mutui, prestiti, assicurazioni, istruzione, attività sportive.

Per alcune tipologie di oneri e spese sostenuti è possibile usufruire della detrazioni del 19% del costo sostenuto . Esse riguardano le spese sanitarie (per le somme eccedenti € 129,11), per le quali è necessario conservare lo scontrino. Vediamo l’approfondimento relativo alle detrazioni per spese sanitarie.

Tra le detrazioni del 19% vi sono poi anche le spese sanitarie sostenute per i disabili. Esse comprendono anche le spese per l’acquisto di veicoli per disabili, la cui detrazione è usufruibile per una sola volta ogni quattro anni e può essere ripartita sempre in quattro anni. Vi sono tra queste anche le spese per l’eventuale acquisto di cani guida.

E’ possibile usufruire della detrazione del 19% anche sugli oneri sostenuti per i mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale o per l’acquisto di altri immobili o per le spese di intermediazione immobiliare. Analoga detrazione del 19% è prevista anche per gli interessi sui mutui per la costruzione dell’abitazione principale o per i prestiti o mutui agrari. Vediamo l'approfondimento sulla detrazione 19% per interessi sui mutui.

Sono detraibili al 19% anche le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale per le persone non autosufficienti. Si tratta della possibilità di sottrarre dall’Irpef le spese per le badanti. La misura della detrazione è nei limiti dei 2.100 euro. Vediamo le condizioni nell’approfondimento sulla detrazione del 19% per badanti.

Sono detraibili al 19% anche le spese  di istruzione e per i canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede, le spese relative alle attività sportive praticate dai ragazzi. Vediamo nel dettaglio, l'approfondimento sulle detrazioni per spese universitarie e sportive.

Le detrazioni sulle assicurazioni riguardano la polizza vita e i premi per l’assicurazione contro gli infortuni. Si tratta della possibilità di detrarre i premi per le assicurazioni stipulate prima e dopo il 2001, con modalità diverse ed un unico limite: la detrazione Irpef non deve essere superiore a € 1.291,14. Vediamo l’approfondimento sulle detrazioni Irpef  sulle assicurazioni vita e contro infortuni.

Detrazioni fiscali del 20% per frigorifero e congelatori, mobili, elettrodomestici, tv e computer

E’ del 20% la detrazione prevista per il 2011 per le spese sostenute per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni nei limiti di € 200 per ogni apparecchio. Inoltre per le spese sostenute nel 2009 relative all’acquisto di mobili, elettrodomestici, tv e computer nel caso in cui il contribuente ha sostenuto spese di ristrutturazioni edilizia aventi diritto alla detrazione del 36%. La detrazione del 20%, infine,  è prevista per le spese di acquisto dei motori ad elevata efficienza energetica e dei variatori di velocitò, nei limiti di € 1.500 per apparecchio. Per le condizioni ed istruzioni per usufruire di tali detrazioni pubblicheremo l’approfondimento relativo alle detrazioni fiscali al 20%.

Detrazioni fiscali del 36% per ristrutturazioni edilizie.

Tra le detrazioni delle quali è possibile usufruire, vi sono anche quelle relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Tra queste rientrano le spese per ristrutturazioni di immobili, inteso come tali le manutenzioni straordinarie  sulle singole unità immobiliari, le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria per interventi sulle parti comuni (condominio), le spese di restauro e risanamento conservativo ed in generale tutti gli interventi finalizzati al risparmio energetico, alla sicurezza statica e antisismica. La detrazioni spetta, a determinate condizioni, anche all’acquirente di immobili facenti parte edifici ristrutturati. Analizziamo le particolari condizioni per usufruire della detrazione del 36%.

Detrazioni fiscali del 55% per interventi di risparmio energetico

Le spese sostenute per la riqualificazione energetica di edifici esistenti, per interventi sull’involucro di edifici esistenti (infissi, sostituzione finestre), per l’installazione di pannelli solari (fotovoltaico) e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (caldaie) danno diritto alla detrazione del 55% sull’ammontare delle spese sostenute. Approfondiremo nei prossimi giorni le condizioni per usufruire della detrazione fiscale del 55%.

Detrazioni sull’affitto dell’abitazione principale.

I canoni di affitto pagati per i contratti di locazione dell’abitazione principale sono agevolati con una detrazione d’imposta, che riduce l’Irpef da pagare. La misura della detrazione dipende dal reddito complessivo dell’inquilino e dalla tipologia di contratto di locazione: a canone libero o a canone convenzionale.

Per poter usufruire delle detrazioni per canoni di locazione il Fisco pone due condizioni: che l’immobile sia adibito ad abitazione principale e che il contratto di locazione sia regolarmente registrato.

Il Fisco concede poi anche la detrazione anche per i canoni di locazione agevolati per l’età dell’inquilino tra i 20 ed i 30 anni e la detrazione per i lavoratori che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro.