17:44

Dottor House mobbing sul set della serie tv americana. Un dipendente licenziato

Secondo le accuse di un assistente di produzione di Dr. House, sul set si consumavano party a base di droghe, sesso e alcool. Carl Jones, licenziato, chiede un risarcimento alla Universal.

Dottor House mobbing sul set della serie tv americana. Un dipendente licenziato.

Che il mondo dello spettacolo non fosse tutto rose e fiori era cosa nota; ma sentire di un clamoroso caso di mobbing in un set di un noto telefilm lascia tutti a bocca aperta.

Ancor più se si tratta di Dr. House, la fortunatissima serie interpretata da Hugh Laurie. Ebbene secondo le notizie riportate da Gossip TMZ, una rivista on-line, uno degli assistenti di produzione della serie Carl Jones, avrebbe chiesto un risarcimento di 1 milione di dollari alla Universal, la casa di produzione della serie tv.

Il motivo della richiesta sarebbe dovuta a una serie di pressioni sul set; secondo Jones quotidianamente si organizzavano festini a base di sesso, droghe e alcool.

Chi rifiutava di parteciparvi veniva escluso o addirittura licenziato, come accaduto a Jones. L’assistente dichiara di essere stato “mobbato” e offeso da parte dei suoi superiori con appellativi come: “frocetto”, “schiavo” e simili, fino al licenziamento. L’Universal per ora tace sulla vicenda.

Laura Balbi

STORIE INTERESSANTI
ultim'ora La normativa sul mobbing si aggiorna significativamente e prende le parti delle vittime di questo fenomeno in crescita esponenziale.

Lavoro Firenze, ultim'ora Dopo numerose denunce di maltrattamento e vendite truffa la Guardia di Finanza procede all'arresto dell' Italcarone.

ultim'ora L'articolo 18 torna al centro del dibattito con il solito tempismo preelettorale. Diventa attuale dopo due anni di lavoro sul ddl 1167-B ed il sì della commissione Lavoro del Senato.

segui fanpage

STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Questo VIDEO ha commosso la Rete. La storia è su come nasce un campione olimpico e sull'instancabile forza di ogni madre.

Diaz, il film di Daniele Vicari che racconta con lucidità e freddezza documentale gli scellerati fatti del G8 di Genova, non interessa alle TV italiane che, raro caso, non sono intervenute neanche nella produzione. La nostra TV si conferma piccola e di regime.

Un testo di Dino Buzzati è la chiave di lettura perfetta per decifrare il momento storico del nostro Paese. Gli avvenimenti del Ferraris di Genova, l'ultimo esempio, ridicolo, di italianità.
ALTRE STORIE