
My Space, il social network più usato dagli utenti del web, prima del clamoroso avvento di Facebook di Mark Zuckerberg, sta vivendo uno dei periodi più critici.
L’azienda, già acquistata per una cifra di 580 milioni di dollari dalla News Corp, ha annunciato un pesante taglio che si abbatterà sul suo personale di lavoro. Si tratta del 47 per cento dei suoi impiegati (circa 500 dipendenti), che rischia, a quanto pare, di perdere il posto. Mike Jones, l’amministratore delegato ha spiegato che i licenziamenti a My Space costituiscono una mossa indispensabile “per intraprendere un percorso chiaro di crescita sostenuta”, e aggiunge: “La nuova struttura organizzativa ci consentirà una maggiore agilità e una maggiore velocità nello sviluppo dei prodotti, oltre a una maggiore flessibilità dal punto di vista finanziari”.
L’improvviso declino di My Spice, inversamente proporzionale alla vertiginosa ascesa del colosso Facebook di Marck Zuckerberg, svela anche la fragilità e l’ambiguità del mondo della rete, in cui i gusti e le abitudini degli utenti cambiano in tempi fin troppo veloci.
In base ai dati raccolti da comScore, MySpace era rimasto con 54.4 milioni di utenti alla fine di novembre, oltre 9 milioni in meno rispetto all’anno precedente. Al contrario Facebook, in questi mesi ha saputo giocare bene le sue carte strappando un gran numero di utenti al suo concorrente, riuscendo ad attrarli con la semplicità e la rapidità della suo approccio multimediale. Basti pensare che attualmente la creatura partorita dalla mente di Mark Zuckerberg può vantare ben 500 milioni di utenti e un valore di 50 milioni di dollari.