E’ il giorno principale dell’estate, è il giorno di festa al centro delle ferie estive di molti italiani. Il giorno di Ferragosto è un giorno di festività nazionale, segnato in rosso sul calendario. Ma per i lavoratori la festività del 15 agosto in buste paga come viene retribuita? Quale è il trattamento economico spettante se si lavora durante il giorno di Ferragosto? Chiariamo tutti questi aspetti.

Quest’anno il giorno di Ferragosto 15 agosto 2016, è capitato di lunedì quindi tale festività rientra tra le festività infrasettimanali previste dall’art. 2 della legge n. 260 del 1949. Durante queste giornate generalmente spetta al lavoratore il diritto all’astensione dal lavoro.

La normativa italiana prevede tre feste nazionali che sono il 25 aprile (ricorrenza della Liberazione), il 1° maggio (festa del lavoro) e il  2 giugno (fondazione della Repubblica). Poi sono individuate una serie di festività infrasettimanali tra le quali il giorno dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, appunto il 15 agosto, il cosiddetto Ferragosto.

Festività del 15 agosto in busta paga: quale è la retribuzione, anche in caso di ferie. Va premesso che per avere un quadro preciso dei propri diritti come lavoratori bisogna consultare il proprio contratto collettivo o CCNL applicato al rapporto di lavoro. In ogni caso vediamo quale è la normativa nazionale prevista per il calcolo della retribuzione spettante in busta paga riguardo il giorno di Ferragosto, anche se capita durante un periodo di ferie.

Prima di tutto bisogna distinguere tra lavoratori retribuiti ad ore (operai) e i lavoratori retribuiti in misura fissa mensile a 26 o 30 giornate al mese (impiegati).

Quando la festività infrasettimanale non cade di domenica o di sabato, come per Ferragosto 2016 che è capitato di lunedì, e il lavoratore gode della festività senza la prestazione lavorativa (ossia non lavora a Ferragosto o comunque è in ferie durante il giorno di Ferragosto) abbiamo il trattamento economico differenziato tra operai e impiegati.

Festività di Ferragosto 2016 nella busta paga degli operai: una giornata pagata in più. Ai lavoratori retribuiti ad ore e non in misura fissa (operai) spetta un trattamento economico di festività rapportato ad 1/6 della retribuzione settimanale. In altre parole al lavoratore operaio spetta una giornata pagata in più, sotto forma di un sesto della paga settimanale.

Festività del 15 agosto 2016 in busta paga di un impiegato: niente giornata pagata in più. Per i lavoratori retribuiti in misura fissa (impiegati) la festività di Ferragosto 15 agosto 2016 in busta paga non comporta alcuna giornata pagata in più in quanto per tali lavoratori detta festività è compresa nello stipendio, nelle 26 o 30 giornate pagate per il mese di agosto, anche durante le ferie.

Per quale motivo gli impiegati non ricevono una giornata pagata in più? Perché la festività che non coincida con la domenica non comporta alcun trattamento aggiuntivo per gli impiegati e gli altri lavoratori retribuiti in misura fissa mensile. Ciò a differenza, ad esempio, della Festa dei lavoratori di quest’anno, infatti il 1 maggio 2016 è capitato di domenica.

In quest’ultimo caso, quindi quando la festività cade di domenica, ai lavoratori retribuiti con una retribuzione fissa mensile, in aggiunta allo stipendio mensile, spetta una quota aggiuntiva di retribuzione che pari ad 1/26 della retribuzione, sempre che il CCNL di settore non preveda diversamente (perché il consiglio generale è sempre di controllare il proprio contratto collettivo di settore applicato dal datore di lavoro al rapporto di lavoro).

Va precisato che la festività di Ferragosto durante il periodo di ferie non comporta che venga scalata dal conto delle ferie in busta paga una giornata di ferie, in quanto trattasi di un giorno di festività nazionale per la quale c’è il diritto all’astensione dal lavoro.

Lavoro durante Ferragosto 15 agosto 2016: quanto spetta in busta paga. Discorso diverso per tutti quei lavoratori chiamati a lavorare durante il giorno di Ferragosto di quest’anno. In questo caso si parla di prestazioni di lavoro festivo, quindi si ha diritto ad una retribuzione maggiorata per lavoro durante una festività.

Anche in questo caso per stabilire quanto spetta in busta paga per chi ha lavorato durante Ferragosto, bisogna consultare il proprio CCNL. Sicuramente spetta una retribuzione oraria con maggiorazione per lavoro festivo (in alcuni casi è del 20%, in altri casi è del 30%). Cosa significa? Che la paga oraria, per ogni ora di lavoro effettuato durante il Ferragosto, va maggiorata della percentuale prevista dal contratto collettivo per lavoro festivo (ad esempio del 20% o 30%).

Tassazione della festività di Ferragosto 2016 in busta paga. Il regime fiscale e previdenziale della retribuzione erogata per le festività è lo stesso dello stipendio normale. Ossia la retribuzione ricevuta in busta paga è imponibile sia ai fini fiscali (per il calcolo dell’Irpef e delle addizionali comunali e regionali) sia ai fini previdenziali (ossia il lavoratore sulla retribuzione percepita subisce una trattenuta, generalmente del 9,19%, e il datore di lavoro versa la contribuzione all’Inps a proprio carico sul compenso erogato per la festività).

Chiaramente per qualche lavoratore il lavoro durante la festività che, come abbiamo visto, genera il pagamento di una retribuzione con la maggiorazione prevista per il lavoro festivo, potrebbe comportare una maggiore tassazione che rende meno conveniente il lavoro festivo prestato in termini di netto in busta effettivamente percepito. Ciò per effetto del sistema di calcolo dell’Irpef sulla base delle aliquote per scaglioni di reddito, dove la tassazione sale al superamento di un determinato reddito.

Festività del 15 agosto 2016: spettano gli assegni familiari? La risposta è sì, a Ferragosto spettano gli ANF. La giornata di Ferragosto viene considerata una giornata utile ai fini della percezione degli assegni per il nucleo familiare. Per la retribuzione di tutte le festività infatti è riconosciuto il diritto agli ANF, sempre nei limiti delle disposizioni di legge e di quanto previsto dall’Inps, anche in termini di importo spettante secondo le tabelle ANF in vigore.

Per quanto riguarda coloro che il diritto agli assegni familiari per coloro che lavorano con un contratto part-time, va ricordato che non possono essere erogati complessivamente più di sei assegni giornalieri per ciascuna settimana o 26 assegni giornalieri per ogni mese. Per maggiori informazioni ecco Assegni familiari nel part-time.

Il diritto al pagamento della festività di ferragosto spetta in busta paga anche ai lavoratori assenti in una delle assenze giustificate quali la malattia, l’infortunio, la gravidanza e la maternità, ecc. Vediamo però cosa succede per coloro che sono in una delle ipotesi di sospensione dal rapporto di lavoro quale è la cassa integrazione.

Festività di ferragosto 15 agosto 2016 per i lavoratori in cassa integrazione. Per quanto riguarda i lavoratori in CIG, se la festività infrasettimanale interviene in un periodo di Cig, ci sono diversi trattamenti.

Il compenso previsto per la festività non rientra fra gli elementi integrabili da parte della Cassa perché a carico dell'azienda, per i lavoratori

  • a orario ridotto e cioè che sono in cassa integrazione a zero ore e quindi lavorano comunque una parte della settimana;
  • in cassa integrazione CIG a zero ore settimanali, se si tratta di lavoratori retribuiti non in misura fissa mensile ma in rapporto alle ore (operai), sospesi da non più di due settimane.

CIG a zero ore: paga la Cassa. La Cassa per i lavoratori dell’inps invece eroga a proprio carico il trattamento per la festività di Ferragosto ai lavoratori-sospesi a zero ore settimanali, se si tratta di lavoratori retribuiti non in misura fissa mensile (operai) ma in rapporto alle ore, sospesi da oltre due settimane. Paga la Cassa dell’Inps anche per i lavoratori sospesi a zero ore settimanali, se si tratta di lavoratori retribuiti in misura fissa mensile (impiegati) sospesi anche da non più di due settimane.