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Tutte le informazioni sull’Istituto nazionale per la previdenza sociale: dai contributi alla pensione di vecchiaia, anzianità, superstiti, inabilità. Approfondimenti sulla malattia, la maternità, la disoccupazione, la cassa integrazione, l’assegno per il nucleo familiare e tutte le altre prestazioni a sostegno del reddito.
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Diritti dei lavoratori, Inps

Assenze per malattia del personale docente della scuola

Il CCNL del Comparto Scuola disciplina le assenze per malattia del personale docente, sia di ruolo che con contratto a tempo determinato. Sono previste tutele differenti per gli insegnanti precari: dai mesi di conservazione del posto per 18 o 9 mesi, alla retribuzione spettante al 100%, al 90%, al 50% o senza percepire lo stipendio. Vediamo tutte le informazioni su come comunicare la malattia, gli obblighi del lavoratore, quando scatta la riduzione dello stipendio al 50%, e le deroghe in caso di gravi patologie.

Assenza per malattia: rientro anticipato solo con un altro certificato medico

In caso di assenza per malattia, il rientro anticipato in servizio di un lavoratore è possibile solo con un certificato medico di rettifica dell’originaria prognosi emesso dal medico curante. E’ quanto comunicato dall’Inps in un messaggio. Il lavoratore non può quindi rientrare a lavoro se non con questo nuovo certificato medico. E la motivazione è nelle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro a cui è tenuto il datore di lavoro. Vediamo nel dettaglio.

Diritti dei lavoratori, Inps

Nuova trattenuta in busta paga: dallo stipendio un altro contributo all’Inps

Una nuova trattenuta in busta paga, un nuovo prelievo dallo stipendio mensile: si tratta del contributo al fondo di solidarietà residuale Inps (Legge di Stabilità 2014). Sarà prelevato nei cedolini dei lavoratori delle imprese non rientranti nella normativa per la cassa integrazione e che occupano più di 15 dipendenti. E’ pari allo 0,50%, di cui un 1/3 a carico del lavoratore (1,66 euro ogni 1.000 euro di stipendio lordo mensile) e si aggiunge ai contributi previdenziali. Garantirà però un assegno percepito dall’Inps in caso di crisi aziendale. Vediamo nel dettaglio.

Inps, Pensioni

Pensionati Inps: obbligo di dichiarazione reddituale entro il 30 settembre

Alcuni pensionati hanno un obbligo di dichiarazione reddituale entro il 30 settembre. Si tratta di chi ha ricevuto il cosiddetto “bustone”, per il divieto di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo. Tale obbligo è previsto per alcune tipologie di pensionati, che elenchiamo, i quali ricevono le trattenute sulla pensione erogata dall’Inps. Vediamo i pensionati obbligati, quelli esclusi, e come si effettua la comunicazione all’Inps onde evitare la sanzione: la restituzione dell’intera pensione annua percepita. Vediamo le modalità e tutti i dettagli.

Diritti dei lavoratori, Inps

Aspi al posto della Mini Aspi solo se la domanda è inoltrata nei termini

Il lavoratore che si accorge di possedere i requisiti per l’Aspi, ed ha già inviato la domanda per la Mini Aspi, può presentare un’ulteriore domanda per ottenere l’Aspi al posto della Mini Aspi (si tratta delle ex indennità di disoccupazione ordinaria e con requisiti ridotti). Ma è necessario inoltrare la richiesta entro i normali termini per ottenere l’Aspi: entro 2 mesi e 8 giorni (68 giorni) dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Vediamo tutte le informazioni, anche sulle differenze tra Aspi e Mini Aspi.

Inps

L’Inps avverte aziende e Consulenti: “Nuovi preavvisi di DURC interno negativo”

In data 15 ottobre 2014 l’Inps spedirà alle aziende nuove note di rettifica e nuovi preavvisi di DURC interno negativo. Riguarderanno il periodo da giugno ad ottobre. Lo ha precisato l’istituto previdenziale in un messaggio. Si tratta di tutti quei casi in cui ci sono irregolarità nel versamento dei contributi, da parte dei datori di lavoro, che comportano il semaforo rosso nel nuovo sistema di gestione del DURC interno con relativa perdita delle agevolazioni contributive. Vediamo nel dettaglio.

Diritti dei lavoratori, Inps, Pensioni

Fondo volo Inps: la pensione di vecchiaia per chi perde il titolo abilitante

La pensione di vecchiaia Fondo Volo Inps per il personale volo che perde il titolo abilitante viene raggiunta a 60 anni più finestra o all’età ridotta di 5 anni rispetto ai 65 anni. Le novità per i piloti, o altri lavoratori del settore aereo, che restano senza licenza di volo o altro titolo abilitante, è introdotta da un regolamento di armonizzazione. L’Inps dettaglia quali sono i requisiti di età per l’accesso alla pensione, vediamoli.

Diritti dei lavoratori, Inps, Pensioni

Lavoratori marittimi: pensione di vecchiaia anticipata, aumenta l’età per alcune categorie

Nella previdenza dei lavoratori marittimi arrivano delle modifiche ai requisiti anagrafici per l’accesso alla pensione di vecchiaia anticipata di alcune categorie. Aumenta l’età necessaria per i piloti del pilotaggio marittimo, per i marittimi abilitati al pilotaggio e per i lavoratori adibiti al servizio macchina o di stazione radiotelegrafica di bordo. I vecchi requisiti di 55 anni di età per le donne e 60 anni per gli uomini sono stati sostituiti da un “requisito anagrafico ridotto di cinque anni” che produce però un aumento a partire dal 2014. Vediamo nel dettaglio.

Diritti dei lavoratori, Inps, Pensioni

Pensione di vecchiaia anticipata per il personale viaggiante autoferrotranvieri

Il requisito di età anagrafica di accesso alla pensione di vecchiaia anticipata per il personale viaggiante autoferrotranvieri è stata recentemente modificato da un regolamento: necessari non più 60 anni per gli uomini e 55 anni per le donne, ma “il raggiungimento del requisito anagrafico ridotto di cinque anni rispetto a quello tempo per tempo in vigore nel regime generale obbligatorio”. La conseguenza è l’aumento dal 2014 dell’età pensionabile. Vediamo nel dettaglio.

Diritti dei lavoratori, Inps, Pensioni

Pensionamento anticipato lavoratori poligrafici: dal 2014 necessari più anni di contributi versati

Per il pensionamento anticipato dei lavoratori poligrafici arriva un incremento del requisito contributivo necessario l’accesso anticipato alla pensione: Passa da 32 anni a 35 anni nel 2014, 36 anni nel 2015, 37 anni dal 2016, il numero di anni di contributi versati che il lavoratore deve possedere per il prepensionamento. La norma riguarda i dipendenti di aziende editoriali in crisi. Vediamo nel dettaglio.
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