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Tutte le informazioni sull’Istituto nazionale per la previdenza sociale: dai contributi alla pensione di vecchiaia, anzianità, superstiti, inabilità. Approfondimenti sulla malattia, la maternità, la disoccupazione, la cassa integrazione, l’assegno per il nucleo familiare e tutte le altre prestazioni a sostegno del reddito.
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Jobs Act: pronto il lancio di una Agenzia Nazionale per l’occupazione

Con il Jobs Act nasce l’Agenzia nazionale per l’occupazione, che si occuperà delle politiche attive e passive nel mondo del lavoro. I servizi ispettivi degli enti Inps, Inail e del Ministero del lavoro confluiranno tutti in un’unica struttura, che sostituirà anche i centri per l’Impiego e, in sinergia con le parti sociali e l’Inps, si occuperà anche l’indennità di disoccupazione Aspi nonché l’inserimento o il reinserimento dei lavoratori disoccupati.

Voucher di 600 euro mensili per la baby sitter: la domanda entro il 31/12

Con la presentazione di una domanda all’Inps entro il 31 dicembre è possibile ottenere buoni voucher di 600 euro mensili per la baby sitter o per i servizi per l’infanzia (asili nido). Si tratta di un contributo concesso in alternativa al congedo parentale: fino a 3.600 euro in 6 mesi per le lavoratrici madri. Ecco come inoltrare la richiesta. Verranno accolte le domande fino ad esaurimento fondi. Sono disponibili 20 milioni di euro.

Diritti dei lavoratori, Inps

Jobs Act: Indennità di disoccupazione Aspi anche ai collaboratori a progetto

Nel testo definitivo del Jobs Act ci sono importanti novità. Tra queste, l’indennità di disoccupazione Aspi sarà erogata anche ai collaboratori coordinati e continuativi, e con contratto a progetto, che godranno anche dell’automaticità delle prestazioni. Previsto anche che l’Aspi sarà di durata rapportata alla carriera contributiva del lavoratore. Più contributi versati, più mesi di ex indennità di disoccupazione. Vediamo nel dettaglio tutte le novità.

Diritti dei lavoratori, Inps, Pensioni

Opzione donne in pensione a 57 anni possibile anche nel 2015

La domanda per l’opzione per il sistema contributivo, che consente alle donne di andare in pensione a 57 anni e 3 mesi con 35 anni di contributi versati, può essere inviata fino al 31 dicembre 2015. Con due messaggi l’Inps chiarisce alcuni aspetti relativi ai requisiti e alla decorrenza per l’invio della domanda per l’accesso a questa pensione di anzianità. Si tratta di fatto di una proroga dei termini scaduti il 30 novembre. Vediamo perché.

Diritti dei lavoratori, Inps

Contributi a carico del lavoratore e sanzioni penali al datore di lavoro

La Corte Costituzionale ritiene legittime le sanzioni penali al datore di lavoro (reclusione fino a 3 anni e 1.032 euro di multa) in caso di mancato versamento dei contributi a carico del lavoratore trattenuti in busta paga, anche senza la previsione di una soglia di non punibilità di 50.000 euro come nel caso delle ritenute fiscali. Vediamo le motivazioni.

Inps

Illegittima la maxi sanzione per omesso versamento dei contributi e premi

Un importante sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la maxi sanzione per omesso versamento dei contributi previdenziali e dei premi Inail pari alla misura minima di 3.000 euro per ogni lavoratore. La sanzione per lavoro nero è sproporzionata e irragionevole. Il caso riguardava una società che ha avuto addirittura due sanzioni di 45.000 euro per 2.253 euro di contributi e 460 euro di premi Inail non versati.

Inps, Pensioni

155 euro in più nella tredicesima di un milione di pensionati

L’Inps pagherà sulle pensioni di dicembre un importo aggiuntivo: 155 euro in più che renderanno la tredicesima più pesante per un milione di pensionati. Si tratta delle pensioni di coloro che rientrano in un determinato limite di reddito personale e familiare. Vediamo tutto nel dettaglio.

Diritti dei lavoratori, Inps

Decorrenza e importi assegni familiari per nascita figlio o matrimonio

Il lavoratore ha diritto all’assegno per il nucleo familiare in busta paga quando in base a reddito e componenti del nucleo familiare scattano le condizioni per il diritto (nascita di un figlio, matrimonio, ecc.). Da quel giorno scatta la decorrenza degli assegni familiari. La misura, l’importo degli assegni familiari dipende dalle tabelle ANF in base alla composizione del nucleo familiare. E’ necessario conoscere anche il reddito familiare. Vediamo nel dettaglio.

Diritti dei lavoratori, Inps

“Danni all’occupazione con l’eliminazione della legge 407/90”

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro esprime tutta la sua preoccupazione sul testo della Legge di Stabilità 2015 laddove introduce un nuovo incentivo sulle assunzioni per il solo anno 2015 ma anche la cancellazione dell’incentivo più utilizzato negli ultimi 25 anni: gli sgravi contributivi della Legge 407/1990 sulle assunzioni a tempo indeterminato. Vediamo perché ciò invece di rilanciare le assunzioni potrebbe portare danni all’occupazione.

Diritti dei lavoratori, Inps

Assegni familiari e part-time: le ore minime da lavorare per avere gli ANF

Gli assegni familiari nel part-time spettano in misura piena (importo secondo tabelle ANF) in caso di almeno 24 ore settimanali. In caso di contratto a tempo pieno, le ore minime di lavoro mensile per il diritto all’importo degli ANF sono di almeno 104 ore per gli operai e 130 ore per gli impiegati, nei settori industria, artigianato, arti e professioni. I lavoratori agricoli devono lavorare almeno 101 giornate all’anno. Vediamo tutti i limiti minimi mensili e settimanali.
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