La Regione Campania investe ulteriori 60 milioni di euro nelle proprie politiche attive e di formazione dei lavoratori potenziando le misure in favore dei lavoratori rimasti disoccupati che in Campania hanno difficoltà di inserimento lavorativo.  Chi attualmente è disoccupato, senza un reddito e senza un ammortizzatore sociale, ha una speranza in più per trovare lavoro: E’ stata approvata, e pubblicata sul BURC regionale, una delibera contenente il rifinanziamento delle misure Garanzia Over e Ricollocami. E’ stata estesa la platea dei beneficiari di tali misure. Sono stati approvati dei finanziamenti anche di misure che favoriscano la formazione dei lavoratori. Approvata anche una misura in favore dei lavoratori over 60 anni, ai quali sono destinati percorsi lavorativi presso le Pubbliche Amministrazioni per favorire la loro permanenza nel mondo del lavoro.

Ma veniamo alla novità più importante. Garanzia over, ricollocami e formazione per riqualificazione sono estese ai lavoratori di qualsiasi età che sono stati percettori di ammortizzatori sociali quali

  • Cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga);
  • Naspi ( ex Aspi e indennità di disoccupazione);
  • Asdi (assegno di disoccupazione);
  • Dis-coll (indennità di disoccupazione per i collaboratori);

e che attualmente sono disoccupati.

La platea dei beneficiari è stata notevolmente ampliata, visto che comprende tutti gli ex percettori di ammortizzatori sociali, oggi senza un sostegno al reddito e rimasti senza un lavoro.

La delibera regionale n. 420 del 27 luglio 2016 è stata pubblicata nel BURC del 1 agosto 2016.

Cosa è il programma ricollocami.

A favore delle aziende che procederanno all’assunzione con contratto a tempo indeterminato di lavoratori ex percettori di ammortizzatori sociali e attualmente privi di sostegno al reddito, anche con contratti part-time non inferiori a 20 ore settimanali, potrà essere riconosciuto, un contributo una tantum di € 7.000 a lavoratore. Dotazione finanziaria: € 20 milioni.

Più precisamente, le imprese campane che assumono tali lavoratori, iscritti al programma per il tramite del portale regionale, beneficiano dei seguenti incentivi: 7.000 euro per un assunzione con un contratto a tempo indeterminato.

Cosa è Garanzia Over.

È una nuova misura regionale voluta dall’Assessore al Lavoro Sonia Palmeri, che si affianca al programma Ricollocami, e che permette l’inserimento lavorativo nelle aziende campane di lavoratori espulsi dai cicli produttivi con delle consistenti agevolazioni. La misura è la seguente

  • 800 euro al mese per 6 mesi al lavoratore;
  • 7.000 euro di incentivo alle imprese campane che assumono il lavoratore a tempo indeterminato.

Garanzia over e Ricollocami prima di questo rifinanziamento, che estende tali misure alla generalità dei lavoratori oggi disoccupati, che hanno concluso “l’incasso” di un ammortizzatore sociale, era una misura destinata ai soli lavoratori sospesi o espulsi dai cicli produttivi e più precisamente a coloro che non erano stati percettori di ammortizzatori sociali in deroga (CIG in deroga) e che erano stati decretati entro il 31 dicembre 2014. Tali soggetti (una platea comunque limitata), se non erano percettori di alcun sostegno al reddito, potevano ambire al programma Garanzia Over 

60 milioni di euro: finanziata anche la formazione

Non solo Garanzia Over e ricollocami. La delibera n. 420 del 27 luglio 2016 attua in generale una “programmazione delle risorse per il piano di formazione-lavoro per ex percettori di ammortizzatori sociali ordinari e straordinari ora privi di sostegno al reddito e/o disoccupati”.

Altro focus della delibera è la costituzione del Fondo per la formazione dei lavoratori di imprese in temporaneo stato di crisi. Tale fondo, del valore di 12 milioni, accompagnerà le aziende che intendono realizzare una proficua formazione continua ai propri dipendenti, evitando licenziamenti e lavoro nero, supportando il sistema economico nei momenti di ristrutturazione, riorganizzazione e rilancio.

Come sono stati distribuiti i 60 milioni di euro. Nello specifico sono stati programmati

  • 12 milioni di euro per la formazione continua: percorsi di formazione aventi a riferimento il sistema regionale dei titoli e delle qualificazioni professionali;
  • 16 milioni per formazione per la riqualificazione;
  • 10 milioni per esperienza di formazione pratica per l’acquisizione di qualifiche di approfondimento tecnico-di specializzazione, al fine di consentire il reinserimento lavorativo;
  • 7 milioni di euro per azioni di accompagnamento al lavoro per l’attivazione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato/determinato con l’obiettivo di realizzare l’inserimento lavorativo dei destinatari promuovendo interventi di orientamento, scouting delle opportunità occupazionali, tutoring, matching nonché all’individuazione della tipologia contrattuale più funzionale al fabbisogno manifestato;
  • 5 milioni per incentivi alle imprese che procederanno all’assunzione con contratto a tempo indeterminato;
  • 5 milioni di euro per i percorsi lavorativi presso Pubbliche Amministrazioni di cui al D. Lgs 165/01, rivolti agli ex percettori di ammortizzatori sociali di età superiore ai 60 anni privi di sostegno al reddito, per favorire la permanenza nel modo del lavoro in attività di pubblica utilità come da D. Lgs 150/15;
  • 5 milioni di euro per interventi rivolti agli Enti pubblici per l‘erogazione di voucher buoni lavoro (LOA).

Le misure di politica attiva approvate si aggiungono ai finanziamenti contenuti nel Patto per il Sud (36 milioni) e alla decontribuzione al 100% approvata nei mesi scorsi che porta gli sgravi al 100% in Campania sulle assunzioni a tempo indeterminato. Il tutto mentre a livello nazionale l’esonero contributivo è del 40%.

La crescita degli occupati in Campania. Le misure approvate sono accompagnate anche da alcuni dati significati pubblicati da Confindustria sul Mezzogiorno d’Italia. Dagli studi è emerso che il tasso di occupazione nella Regione Campania è salito rispetto al primo trimestre del 2015 di 0,6 punti percentuali, con oltre 50.000 occupati in più. Una buona mano l’ha data sicuramente il programma nazionale Garanzia Giovani dove i dati parlano di 5.313 assunzioni al 27 luglio 2016 (fonte Arlas).

In questo senso una grossa mano l’ha data il bonus occupazionale di Garanzia giovani (alle aziende che assumono giovani under 29 Neet un incentivo da 1.500 a 6.000 euro in base alla classe di profilazione del giovane), misura che introdotta in Campania dall’Assessore Palmeri ad ottobre scorso, e che si è esaurita in pochi mesi nonostante un primo finanziamento di 10 milioni e un successivo rifinanziamento di 4 milioni di provenienza ministeriale.

In attesa di un ulteriore rifinanziamento della misura con il Patto per il Sud prima e poi con i fondi provenienti dall’UE entro dicembre (ecco le dichiarazioni di Poletti che annuncia una richiesta di 20 miliardi di euro fino al 2020), c’è da ritenere che anche l’ampliamento della platea dei destinatari delle misure Ricollocami e Garanzia Over vedrà una risposta positiva da parte della aziende con conseguente esaurimento dei fondi stanziati. Del resto oltre all’incentivo economico, c’è anche la possibilità, importante per le scelte aziendali, di testare i lavoratori per 6 mesi con una sorta di “stage” retribuito 800 euro dalla Regione Campania.

In ogni caso il dato è ormai chiaro: le aziende assumono se viene ridotto il cuneo fiscale attraverso degli incentivi di natura economica. Dal bonus occupazionale, che garantisce fino a 6.000 euro a giovane assunto, ai programmi Ricollocami e Garanzia Over che garantiscono 7.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato, il volano degli incentivi in Campania è sempre lo “sconto” sui contributi e sui tributi. Oltre all’ottima politica di investimento di risorse nell’accompagnamento al lavoro per chi favorisce il matching tra imprese e lavoratori.