
Tocca questo volta agli addetti ai lavori del servizio trasporto su rotaia ad incrociare le braccia: le Ferrovie dello Stato hanno indetto uno sciopero previsto per il 30 gennaio 2011. Lo sciopero dei treni è stato organizzato dai sindacati dell’Orsa e da quello autonomo del CUB, e rientra nell’ondata di scioperi che hanno coinvolto tutti i sindacati dei trasporti negli ultimi giorni, a partire dagli autobus, per passare agli aerei. Per quanto riguarda lo stop dei treni in particolare, gli addetti incominceranno la protesta a partire dalle ore 21.00 di sabato 29 gennaio, per terminarla esattamente 24 ore dopo.
Il personale di bordo, gli addetti alle macchine e agli impianti fissi smetteranno di lavorare dalle ore 9.00 alle 17.00 del 30 gennaio 2011. Trenitalia però, in accordo con le associazioni sindacali, assicura dei servizi minimi di trasporto integrativi, e mette a disposizione un numero verde per qualsiasi informazione: 800.89.20.21. Le Ferrovie fanno sapere che saranno garantiti tutti i treni a lunga percorrenza previsti nei giorni festivi, mentre lo sciopero dei trasporti coinvolgerà maggiormente i treni della rete regionale, in particolar modo nelle fasce orarie di maggiore frequentazione: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 dei giorni feriali. I treni che si trovano in corsa durante l’inizio dello sciopero possono arrivare alla loro destinazione finale se questa è raggiungibile nel giro di un’ora, altrimenti si fermeranno in una delle stazioni precedenti.
Data la natura della protesta, numerose variazioni nei servizi potrebbero essere effettuate durante la giornata (ad esempio una modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza): per cui i viaggiatori sono invitati a prestare la massima attenzione agli annunci diramati nelle stazioni. Tali annunci possono riguardare anche la comunicazione dei servizi integrativi di trasporto. In ogni caso sul sito di Trenitalia sono riportate tutte le tabelle orarie regione per regione in cui il servizio ferroviario si svolgerà regolarmente.