L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detrazione delle spese per psicologo e psicoterapeuta nel 730, nel modello Redditi (ex Unico) e in generale nella dichiarazione dei redditi. E’ stata ribadita la detraibilità delle spese sostenute per le prestazioni rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche. Secondo l’Agenzia delle Entrate, le spese per lo psicologo e lo psicoterapeuta sono detraibili in quanto rientrano tra le spese sanitarie detraibili del quadro E del 730, e quindi tra le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19%. La detrazione spetta anche se la prestazione è effettuata senza prescrizione medica.

Nel quadro E del 730/2017 denominato “Oneri e spese” vanno indicate le spese sostenute nel 2016 e che hanno diritto ad una detrazione d’imposta o una deduzione dal reddito.

Il quadro si compone di più sezioni e nello specifico alla sezione I vanno indicate le spese per le quali spetta una detrazione d’imposta che va dal 19% al 26%. Per ogni tipologia di spesa per cui spetta la detrazione d’imposta del 19 per cento o del 26 per cento, il modello 730 prevede un rigo specifico di compilazione.

La maggior parte dei contribuenti sceglie di presentare il 730, sia precompilato che in forma ordinaria qualora ha spese che gli permettono di godere di detrazioni fiscali. Essenzialmente le spese maggiori che un contribuente dichiara nel 730 sono relative alle spese mediche e sanitarie detraibili sostenute nell’anno precedente (nel nostro caso presentiamo il 730/2017 ma le spese mediche e sanitarie devono essere state sostenute nel 2016).

La detrazione sulle spese mediche nella misura del 19% spetta quando tali spese superano la franchigia di 129,11 euro. Tali spese vanno indicate nel quadro E – Oneri e Spese del modello 730, al rigo E1.

Fruire di questa agevolazione fiscale consente al contribuente di detrarre, o scaricare con il 730, il 19% della spesa sostenuta ed ottenere quindi una riduzione dell’Irpef da pagare annualmente sulla base del proprio reddito. Con il 730 il ricalcolo dell’Irpef, includendo alcune detrazioni fiscali, può portare ad un rimborso erogato poi dal sostituto d’imposta.

Le spese sanitarie detraibili.

La possibilità di detrarre dall’IRPEF le spese sanitarie, tra le quali rientrano le spese per lo psicologo e il psicoterapeuta, è prevista dal TUIR all’art. 15 comma 1 lett. c). il quale tra l’altro detta quanto segue: “Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 19  per cento dei seguenti oneri sostenuti dal contribuente, se non deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo:” […]  “Le spese sanitarie, per la parte che eccede 129,11 euro.

Dette spese sono costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica, diverse da quelle indicate nell’articolo 10, comma 1, lettera b), e dalle spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere. Ai fini della detrazione la spesa sanitaria relativa all’acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario”.

Detto ciò è chiaro che se non ci sono problemi per quanto riguarda gli scontrini fiscali parlanti ricevuti dalle farmacie all’acquisto di farmaci e presidi medici, quindi quelle che vengono chiamate “Spese mediche generiche e acquisto di farmaci (anche omeopatici)”, possono invece generare confusione nella scelta di considerarle detraibili o meno le spese sostenute per “Prestazioni mediche specialistiche, spese di assistenza specifica e analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie”.

Con circolare n. 7/E del 04 aprile 2017 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità. Nello specifico ci atteniamo alle informazioni rese per quanto riguarda le spese mediche e sanitarie.

Ci sono alcuni casi di spese mediche più particolari che possono generare confusione in merito alla possibilità di godere della detrazione del 19%. Tra questi ci sono sicuramente le spese per psicologo e psicoterapeuta. Analizziamo nello specifico tale categoria.

Spese psicologo e psicoterapeuta detraibili nel 730 senza prescrizione medica.

Nella circolare n. 7/E del 04 aprile 2017, l’Agenzia delle Entrate stabilisce che sono detraibili, senza necessità di prescrizione medica, le prestazioni rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche, da biologi nutrizionisti la cui professione, pur non essendo sanitaria, è inserita nel ruolo sanitario del Servizio Sanitario Nazionale nonché le prestazioni rese da ambulatori specialisti per la disassuefazione dal fumo di tabacco.

Per quanto riguarda le spese relative a psicologi e psicoterapeuti il problema di interpretazione si pone anche perché tra gli altri la figura dello psicologo e dello psicoterapeuta nell’elenco delle figure professionali e delle arti ausiliare riconosciute dal Ministero della Salute figura in una tabella a parte rispetto a quella indicanti le figure professionali di cui al DM 29 marzo 2001.

Con circolare 13 maggio 2011, n.20/E l’Agenzia delle entrate risponde al quesito relativo alla necessità di avere o meno prescrizione medica per poter godere della detrazione per le spese psicologo e psicoterapeuta stabilendo che “il Ministero della Salute ritiene equiparabili, ai fini che in questa sede interessano, le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica. È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all’art. 15, comma,1 lett. c), del TUIR le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica”.

Inoltre il Consiglio Nazionale Ordine Psicologi in merito alla detraibilità delle spese per prestazioni psicologiche e psicoterapeutiche detta quanto segue: “Le prestazioni rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche sono state equiparate dal Ministero della Salute alle prestazioni sanitarie rese da un medico.

Pertanto per i soggetti che le ricevono è prevista la loro detraibilità, ai sensi dell’art. 15 – comma 1 lettera c) del TUIR (Dpr 917/86), all’interno del quadro oneri detraibili della dichiarazione Unico anche in assenza di prescrizione medica e anche se l’oggetto della ricevuta sanitaria rilasciata non riporta la dicitura “sanitaria” ma solo i riferimenti all’attività psicologica o psicoterapeutica prestata”.