Oggi è il 16 giugno 2016 ed è il famoso tax day, giorno nel quale lo Stato italiano incasserà 50 milioni di euro di "tasse" dai contribuenti italiani. Ma quali sono i tributi in scadenza? Chi può invece beneficiare della proroga dei versamenti al 6 luglio?

Il versamento più corposo da parte degli italiani riguarda le ritenute Irpef e relative addizionali regionali e comunali, che sono versate dai dipendenti, dai collaboratori e dai pensionati. Ingenti versamenti riguarando gli acconti delle tasse sulla casa.

Sono in scadenza infatti anche IMU e TASI. Per gli autonomi e le imprese scadono anche l'IVA, l'IRES e l'IRAP.

Chi gode della proroga al 6 luglio. A beneficiare della proroga dei versamenti fino al 6 luglio, disposta un paio di giorni fa con un Decreto del Presidente del Consiglio, sono tutti i contribuenti che sono assoggettati agli studi di settore, quindi coloro che sono obbligati a presentare il modello Unico perché titolari di partita IVA. Nella proroga sono inclusi anche i contribuenti minimi e forfettari.

Quali tributi scadono oggi. Entro oggi vanno versati

  • l'IMU e la TASI;
  • il saldo 2015 e l'acconto 2016 dell'Irpef (l'imposta sul reddito delle persone fisiche) più addizionali comunali e regionali;
  • il saldo 2015 e l'acconto 2016 dell'Ires (Imposta sul reddito delle società);
  • Iva
  • i contributi previdenziali sul reddito eccedente il minimo;
  • La cedolare secca sugli affitti;
  • Ivie (Imposta sul valore degli immobili situati all'estero);
  • il diritto annuale camerale per le società iscritte nel registro delle imprese.

Niente IMU e TASI sulla prima casa. Le due imposte non sono dovute sull'abitazione principale, tranne le categorie catastali A1, A8 e A9. Per quanto riguarda le pertinenze (box, cantine, ecc.), confermata l'esenzione ma solo su una pertinenza per ogni tipo.

Sono dovute sia IMU che TASI sugli immobili a disposizione e sulle casa concesse in comodato d'uso ad un figlio o genitore (salvo alcuni sconti del 50%). L'IMU è dovuta sulle case in affitto, mentre l'inquilino non deve l'IMU. Per quanto riguarda la TASI per le case in affitto è dovuta nella percentuale del 70-90% dal proprietario e nella percentuale del 10%-30% dall'inquilino. Per le abitazioni affittate a canone concordato è prevista un riduzione del 25% della base imponibile sia per la TASI che per l'IMU.
Cedolare secca sugli affitti. Scade oggi il saldo per l'anno 2015 e il versamento del primo acconto per il 2016.

TARI (tassa sui rifiuti). Tale tassa è dovuta da chiunque detenga un immobile, a qualsiasi titolo. Oggi scade il termine per il pagamento in un’unica soluzione, ma ogni Comune può prevedere più rate con termini diversi.

IVA a saldo. Scade oggi il termine per il pagamento dell'IVA mensile nonché la rata del saldo IVA dovuto in base alla dichiarazione annuale relativa all'anno d'imposta 2015. L'importo va maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2016 al 16/06/2016.

IRAP e IRES. Per l'imposta regionale sulle attività produttive e l'imposta sul reddito delle società scade il saldo 2015 e il primo acconto 2016. Per quanto riguarda l'Ires è possibile pagare anche entro il 30 giugno pagando una maggiorazione dello 0,4%.

Scadono oggi anche i versamenti per la Tobin tax, l'IVIE e l'IVAFE.