2 per mille

Con il modello 730 2015 è possibile destinare il 2 per mille dell’Irpef ai partiti politici. La novità è stata introdotta dal Decreto Legge n. 149 del 2013. Si tratta di un finanziamento pubblico ai partiti tramite un sistema di contribuzione volontaria, e su scelta. Il contribuente infatti può liberamente scegliere di compilare la scheda per la destinazione, che è reperibile online, e inviare una somma di denaro al proprio partito preferito attraverso il modello 730 oppure, nei casi previsti, tramite il modello Unico PF 2015.

Quindi oltre alla scelta di destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille, ora è possibile effettuare un ulteriore scelta di contribuzione sulla propria Irpef. Sia la scelta della destinazione dell’otto per mille dell’Irpef che quella del 5 per mille dell’Irpef non sono in alcun modo alternative fra loro, pertanto possono essere espresse entrambe le scelte. Con l’introduzione del 2 per mille è possibile effettuare una terza scelta di destinazione.

Come funziona il 2 per mille ai partiti politici. Il 2 per mille ai partiti politici è stato introdotto dall’art. 12, comma 3-bis del Decreto Legge 28 dicembre 2013, n.149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13. Tale articolo  abolisce il finanziamento diretto ai partiti ed introduce un sistema di contribuzione volontaria.  I partiti politici inseriti nella scheda sono quelli contenuti nell’elenco trasmesso all’Agenzia delle Entrate dalla “Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici”.

Le destinazioni volontarie del due per mille dell’Irpef sono stabilite esclusivamente sulla base delle scelte effettuate dai contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi (modello 730 2015 o Unico PF Persone Fisiche 2015) ovvero dai contribuenti esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione, mediante la compilazione di una scheda recante l’elenco dei soggetti aventi diritto.

Elenco dei partiti politici a cui destinare il 2 per mille Irpef. E’ possibile effettuare la scelta per la destinazione del due per mille dell’Irpef nei confronti dei seguenti partiti (con codice partito):

  • Centro Democratico – A10;
  • Die Freiheitlichen – B11;
  • Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale – C12;
  • Lega Nord per l’Indipendenza della Padania – D13;
  • Movimento Associativo Italiani all’Estero – MAIE – E14;
  • Movimento Politico Forza Italia – F15;
  • Movimento Stella Alpina – G16;
  • Nuovo Centrodestra – H17;
  • PATT – Partito Autonomista Trentino Tirolese – K18;
  • Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea – L19;
  • Partito Democratico – M20;Partito Liberale Italiano –  N21;
  • Partito Socialista Italiano – R22;
  • Popolari per l’Italia – S23;
  • Scelta Civica – T24;
  • Sinistra Ecologia Libertà – U25;
  • SVP – Südtiroler Volkspartei – W26;
  • Union Valdôtaine – Y27;
  • Unione per il Trentino – Z28.

Il sistema dell’8 per mille o del 5 per mille tra l’altro prevede che anche in caso di mancata presentazione della propria scelta, la percentuale comunque finisce distribuita tra gli enti o istituzioni religiose interessate. Per maggiori informazioni vediamo 8 per mille e 5 per mille.

Nel caso del 2 per mille invece è il contribuente che decide di destinare la somma di denaro attraverso apposita scelta. Non si tratta quindi di una preferenza su come distribuire la percentuale e a chi, come nel caso dell’8 per mille, ma di una scelta riguardante proprio la destinazione o meno del 2 per mille.

Dove trovare la scheda per il 2 per mille. Dal 2015 ciascun contribuente può utilizzare una scheda unica per la scelta della destinazione dell'8, del 5 e del 2 per mille dell'Irpef. Il contribuente può destinare:

  • l’otto per mille del gettito Irpef allo Stato oppure a una Istituzione religiosa;
  • il cinque per mille della propria Irpef a determinate finalità;
  • il due per mille della propria Irpef in favore di un partito politico.

Per esprimere le scelte, il contribuente deve compilare l’apposita scheda (Mod. 730-1), da presentare integralmente anche nel caso in cui sia stata operata soltanto una delle scelte consentite.

Anche i contribuenti che non devono presentare la dichiarazione dei redditi, possono scegliere di destinare l’otto, il cinque e il due per mille dell’Irpef utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2015 o al modello UNICO Persone fisiche 2015 e seguendo le relative istruzioni.

Chi può utilizzare la scheda. Possono utilizzare la scheda per effettuare la scelta della destinazione volontaria del due per mille dell’Irpef in favore dei partiti politici i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi Modello 730/2015 o Modello Unico persone fisiche 2015 ovvero i contribuenti che, seppure titolari di redditi, sono esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione. Le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef non sono in alcun modo alternative tra loro e possono, pertanto, essere tutte espresse. E tali scelte non determinano maggiori imposte dovute.

Come compilare la scheda. Per esprimere la scelta a favore di uno dei partiti politici destinatari della quota del due per mille dell’Irpef, il contribuente deve apporre la propria firma nel riquadro presente sulla scheda, indicando nell’apposita casella il codice del partito prescelto. La scelta deve essere fatta esclusivamente per uno solo dei partiti politici beneficiari. 

Termine di scadenza della consegna o trasmissione telematica della scheda 2 per mille. I contribuenti, compresi quelli esonerati dagli obblighi di presentazione della dichiarazione dei redditi, possono presentare la scheda secondo le ordinarie scadenze relative alla dichiarazioni fiscali e comunque entro il termine per la presentazione telematica del Modello Unico Persone Fisiche 2015.