A partire dalla busta paga di ottobre 2017 viene erogata ai lavoratori dipendenti l’ultima tranche di aumento stipendio del contratto autoferrotranvieri, per effetto del rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri mobilità TPL del 28 novembre 2015. Dopo gli aumenti di novembre 2015 e luglio 2016 di 35 euro (parametro 175), arriva quindi a partire da ottobre 2017 l’aumento di 30 euro (parametro 175) della retribuzione fissa e continuativa dei lavoratori.

Tale aumento della paga base in busta paga è stato accompagnato anche da due tranche di erogazioni una tantum in busta paga percepite dai lavoratori nel 2016. Vediamo tutto nel dettaglio.

A quali lavoratori viene applicato in busta paga il contratto autoferrotranvieri

Il contratto autoferrotranvieri mobilità disciplina il rapporto di lavoro del trasporto pubblico e privato su ferrovia e gomma (autofiloferrotranvieri) e per via navigabile (internavigatori) e si applica al personale dei seguenti servizi

  • autoferrotranvieri;
  • trasporti ferroviari;
  • navigazione interna lagunare;
  • navigazione interna lacuale;
  • funivie portuali;
  • funicolari terrestri ed aeree;
  • altri trasporti su strada; gestione di stazioni di autobus.

Pertanto ai dipendenti di tali tipologie di aziende è generalmente applicato il CCNL Autoferrotranvieri mobilità. Vediamo ora gli aumenti retributivi di ottobre 2017 e dell'ultimo triennio.

A quanto ammonta l’aumento in busta paga di ottobre 2017.

Per effetto del sistema dei parametri, e del relativo calcolo della retribuzione nel settore, coloro che sono nel parametro 250, che è il parametro massimo, percepiranno un aumento effettivo di 42,90 euro, coloro che hanno un parametro 175, che è il parametro di riferimento per le parti sociali ai fini del rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, percepiranno un aumento effettivo di 30 euro, e coloro che hanno il parametro 100, il parametro minimo, avranno un aumento in busta paga da ottobre 2017 di 17,10 euro. E così tutti gli altri.

Va precisato che i lavoratori rientranti nel CCNL Autoferrotranvieri-Internavigatori (TPL-Mobilità) hanno potuto godere negli ultimi tre anni di una serie di aumenti retributivi ed erogazioni una tantum. Ed è bene quindi fare un riepilogo generale, oltre che elencare i nuovi stipendi, ossia le tabelle retributive del contratto autoferrotranvieri da ottobre 2017.

Una tantum di 600 euro.

Con il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri mobilità del 28 novembre 2015 sono state previste una serie di attribuzioni economiche ai lavoratori e più precisamente

  • importo forfettario di 600 euro (parametro 175) a gennaio 2016 e aprile 2016, rispettivamente di 400 euro e 200 euro, a conguaglio del periodo dal 1 gennaio 2012 al 30 ottobre 2015;
  • Aumento della retribuzione tabellare di 100 euro (parametro 175).

Quindi a conguaglio del periodo dal 1° gennaio 2012 e fino al 30 ottobre 2015 è stato previsto il pagamento di un importo forfettario di 600 euro al parametro 175, riparametrato secondo la scala parametrale vigente (100 – 250) e senza nessun effetto di trascinamento.

La somma di 600 euro è stata corrisposta ai lavoratori assunti applicando il CCNL Autoferrotranvieri-Internavigatori (TPL-Mobilità) in due tranches

  • a gennaio 2016 per un importo di 400 euro;
  • ad aprile 2017 per un importo di 200 euro.

L’importo forfettario di 600 euro era comunque da rapportarsi ai mesi di effettiva prestazione lavorativa (ricordiamo che le frazioni superiori ai 15 giorni vanno considerate mese).

Per i lavoratori con contratto a tempo determinato. Per i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e in forza alla data in cui l’accordo relativo al pagamento di un importo forfettario di 600 euro è stato deciso, il periodo di riferimento è rappresentato dalla durata del rapporto lavorativo considerando eventuali proroghe.

Per i lavoratori part-time. L’importo di 600 euro come aumento forfettario andava riproporzionato per i lavoratori assunti con contratto part time, per questi è comprensivo dell’IVC nonché dell’incidenza su tutti gli istituti contrattuali e di legge, e non è utile ai fini del trattamento di fine rapporto.

Aumento paga base di 100 euro (parametro 175)

Oltre alle due tranche di erogazioni una tantum di gennaio e aprile 2016, i lavoratori del settore autoferrotranvieri hanno ricevuto anche un aumento dello stipendio di 100 euro, di cui gli ultimi 30 euro sono erogati da ottobre 2017.

Partendo dal valore della retribuzione tabellare, riferita al parametro 175 da riparametrare secondo la scala parametrale vigente (100 – 250) gli importi sono stati è incrementati di € 100,00. L’incremento è stato suddiviso in tre volte con la retribuzione relativa

  • al mese di novembre 2015: 35,00 euro;
  • al mese di luglio 2016: 35,00 euro;
  • al mese di ottobre 2017: 30,00 euro.

Quindi nella busta paga di ottobre 2017 i lavoratori potranno godere di un aumento di 30,00 euro, ultima tranches di un importo complessivo di 100,00 euro. Ma tale aumento di 100 euro è riferito al parametro 175, ed è quindi da riparametrare visto che i parametri vanno da 250 a 100. Ovviamente chi ha un parametro superiore a 175, percepirà un aumento in busta paga maggiore di 100 euro, di cui 30 euro a partire da ottobre 2017. Viceversa, chi ha un parametro inferiore a 175, percepirà un aumento in busta paga inferiore a 100 euro totali, di cui 30 euro da ottobre 2017.

A questo punto vediamo nel dettaglio le nuove retribuzioni spettanti in busta paga per ogni parametro.

I nuovi stipendi dal 1 ottobre 2017.

I lavoratori con rapporto di lavoro del trasporto pubblico e privato su ferrovia e gomma (autofiloferrotranvieri) e per via navigabile (internavigatori) nella busta paga di ottobre 2017 si vedranno accreditare un ulteriore aumento di 30,00 euro, oltre a quelli elencati sopra.

Quindi in base ai parametri a cui corrispondono specifiche mansioni, la tabella retributiva in vigore dal 1 ottobre 2017 è quella qui riportata.

Tabelle retributive CCNL autoferrotranvieri da ottobre 2017:

  • Parametro 250 – Resp. unità amm.va/tecnica complessa, stipendio totale di 2.283,45 euro, di cui nuovo minimo di 1.582,57 euro, contingenza di 554,80 euro ed altri elementi di 146,08 euro;
  • Parametro 230 – Professional/Capo unità organ.va amm.va/tecnica, stipendio totale di 2.125,84 euro, di cui nuovo minimo di 1.455,90 euro, contingenza di 550,41 euro ed altri elementi di 119,53 euro;
  • Parametro 210 – Coordinatore di Esercizio/Coordinatore/Coordinatore ferroviario (pos.2), stipendio totale di 1.937,69 euro, di cui nuovo minimo di 1.329,33 euro, contingenza di 546,39 euro ed altri elementi di 61,97 euro;
  • Parametro 205 – Capo unità tecnica/Coordinatore di Ufficio, stipendio totale di 1.904,53 euro, di cui nuovo minimo di 1.297,64 euro, contingenza di 546,39 euro ed altri elementi di 60,50 euro;
  • Parametro 202 – Coordinatore ferroviario (pos. 1), stipendio totale di 1.884,66 euro, di cui nuovo minimo di 1.278,66 euro, contingenza di 546,39 euro ed altri elementi di 59,61 euro;
  • Parametro 193 – Specialista tecnico/amm.vo/Addetto all'Esercizio/Capo stazione/Assistente Coordinatore, stipendio totale di 1.821,08 euro, di cui nuovo minimo di 1.221,73 euro, contingenza di 542,39 euro ed altri elementi di 56,96 euro;
  • Parametro 190 – Tecnico di bordo/Macchinista (pos.4), stipendio totale di 1.801,22 euro, di cui nuovo minimo di 1.202,76 euro, contingenza di 542,39 euro ed altri elementi di 56,07 euro;
  • Parametro 188 – Capo Operatori, stipendio totale di 1.786,03 euro, di cui nuovo minimo di 1.190,04 euro, contingenza di 540,51 euro ed altri elementi di 55,48 euro;
  • Parametro 183 – Macchinista (pos.3)/Operatore di Esercizio(pos.4), stipendio totale di 1.752,96 euro, di cui nuovo minimo di 1.158,44 euro, contingenza di 540,51 euro ed altri elementi di 54,01 euro;
  • Parametro 180 – Operatore Certificatore, stipendio totale di 1.732,20 euro, di cui nuovo minimo di 1.139,46 euro, contingenza di 539,62 euro ed altri elementi di 53,12 euro;
  • Parametro 178 – Coordinatore della Mobilità, stipendio totale di 1.718,90 euro, di cui nuovo minimo di 1.126,75 euro, contingenza di 539,62 euro ed altri elementi di 53,53 euro;
  • Parametro 175 – Collaboratore di ufficio/Operatore di Esercizio(pos.3), stipendio totale di 1.699,04 euro, di cui nuovo minimo di 1.107,77 euro, contingenza di 539,62 euro ed altri elementi di 51,65 euro;
  • Parametro 170 – Operatore Tecnico/Addetto alla mobilità, stipendio totale di 1.665,87 euro, di cui nuovo minimo di 1.076,08 euro, contingenza di 539,62 euro ed altri elementi di 50,17 euro;
  • Parametro 165 – Macchinista (pos.2)/Capo Treno (pos. 3), stipendio totale di 1.629,77 euro, di cui nuovo minimo di 1.044,48 euro, contingenza di 536,60 euro ed altri elementi di 48,69 euro;
  • Parametro 160 – Operatore Qualificato (pos.2), stipendio totale di 1.596,61 euro, di cui nuovo minimo di 1.012,79 euro, contingenza di 536,60 euro ed altri elementi di 47,22 euro;
  • Parametro 158 – Operatore di Gestione/di Esercizio (pos.2)/di Movimento e Gestione/Capo treno (pos.2), stipendio totale di 1.583,40 euro, di cui nuovo minimo di 1.000,17 euro, contingenza di 536,60 euro ed altri elementi di 46,63 euro;
  • Parametro 155 – Operatore Qualificato di Ufficio (pos.2), stipendio totale di 1.560,52 euro, di cui nuovo minimo di 981,20 euro, contingenza di 533,58 euro ed altri elementi di 45,74 euro;
  • Parametro 154 – Assistente alla clientela, stipendio totale di 1.553,87 euro, di cui nuovo minimo di 974,84 euro, contingenza di 533,58 euro ed altri elementi di 45,45 euro;
  • Parametro 153 – Macchinista (pos.1), stipendio totale di 1.547,21 euro, di cui nuovo minimo di 968,48 euro, contingenza di 533,58 euro ed altri elementi di 45,15 euro;
  • Parametro 151 – Operatore Qualificato della Mobilità, stipendio totale di 1.534,00 euro, di cui nuovo minimo di 955,86 euro, contingenza di 533,58 euro ed altri elementi di 44,56 euro; Parametro 145 – Operatore F.T.A. (pos.2), stipendio totale di 1.494,28 euro, di cui nuovo minimo di 917,91 euro, contingenza di 533,58 euro ed altri elementi di 42,79 euro;
  • Parametro 143 – Operatore di Stazione (pos.2), stipendio totale di 1.480,98 euro, di cui nuovo minimo di 905,20 euro, contingenza di 533,58 euro ed altri elementi di 42,20 euro;
  • Parametro 140 – Operatore Qualificato di Ufficio (pos. 1)/Op. di Esercizio (pos.1)/ Op. qualificato (pos.1)/ Capo treno (pos.1), stipendio totale di 1.461,12 euro, di cui nuovo minimo di 886,22 euro, contingenza di 533,58 euro ed altri elementi di 41,32 euro;
  • Parametro 139 – Operatore di stazione (pos.1), stipendio totale di 1.454,46 euro, di cui nuovo minimo di 879,86 euro, contingenza di 533,58 euro ed altri elementi di 41,02 euro;
  • Parametro 138 – Operatore della mobilità, stipendio totale di 1.447,91 euro, di cui nuovo minimo di 873,60 euro, contingenza di 533,58 euro ed altri elementi di 40,73 euro;
  • Parametro 135 – Capo squadra operatori di manovra/Operatore di Scambi di cabina, stipendio totale di 1.424,56 euro, di cui nuovo minimo di 854,53 euro, contingenza di 530,19 euro ed altri elementi di 39,84 euro;
  • Parametro 130 – Operatore di ufficio/Op. di manutenzione, stipendio totale di 1.391,49 euro, di cui nuovo minimo di 822,93 euro, contingenza di 530,19 euro ed altri elementi di 38,37 euro;
  • Parametro 129 – Collaboratore di Esercizio, stipendio totale di 1.384,84 euro, di cui nuovo minimo di 816,58 euro, contingenza di 530,19 euro ed altri elementi di 38,07 euro;
  • Parametro 123 – Operatore di manovra, stipendio totale di 1.345,11 euro, di cui nuovo minimo di 778,62 euro, contingenza di 530,19 euro ed altri elementi di 36,30 euro;
  • Parametro 121 – Capo squadra ausiliari, stipendio totale di 1.329,18 euro, di cui nuovo minimo di 765,91 euro, contingenza di 527,56 euro ed altri elementi di 35,71 euro;
  • Parametro 116 – Operatore generico, stipendio totale di 1.296,10 euro, di cui nuovo minimo di 734,31 euro, contingenza di 527,56 euro ed altri elementi di 34,23 euro;
  • Parametro 110 – Ausiliario, stipendio totale di 1.256,37 euro, di cui nuovo minimo di 696,35 euro, contingenza di 527,56 euro ed altri elementi di 32,46 euro;
  • Parametro 100 – Ausiliario generico, stipendio totale di 1.186,68 euro, di cui nuovo minimo di 632,97 euro, contingenza di 524,20 euro ed altri elementi di 29,51 euro.

Chiaramente gli aumenti retribuitivi di cui sopra vanno integrati, ed i lavoratori potranno facilmente controllarlo nella propria busta paga nella parte del cedolino dove ci sono le retribuzioni fisse e continuative (minimo, contingenza, ecc.), con gli scatti di anzianità, gli eventuali superminimo assorbibile e tutte le attribuzioni fisse e continuative della retribuzione erogate dal datore di lavoro.

L’aumento stipendiale comporta anche l’aumento della paga giornaliera ed oraria utile al calcolo delle maggiorazioni per lavoro festivo, notturno, straordinario nonché utili per il calcolo del TFR e delle mensilità aggiuntive, come la tredicesima e la quattordicesima.