Elemento di garanzia retributiva CCNL settore Cemento e Calce

Ai lavoratori del settore Cemento e Calce, sia industria che piccola industria, spetta l'elemento di garanzia retributiva nella busta paga di giugno, al verificarsi dei requisiti richiesti dai CCNL del settore.

L'elemento di garanzia retributiva è un elemento retributivo una tantum che ha finalità perequative, ossia di rendere equilibrato il trattamento retributivo del settore Cemento e Calce, intervenendo in favore dei dipendenti privi di riconoscimenti economici derivanti da contrattazione di secondo livello o accordo aziendale sui premi di risultato e premi di produzione, nonché per i lavoratori che non percepiscono trattamenti economici collettivi (esempio superminimo individuale o collettivo) in aggiunta a quelli previsti dal CCNL.

L'elemento di garanzia retributiva (EGR) spetta nel settore Cemento e Calce a tutti i lavoratori ai quali si applicano i tre CCNL di settore. Pertanto spettano:

  • 170 euro lordi nella busta paga di giugno ai lavoratori a cui si applica il CCNL Cemento e Calce industria (art. 51-bis);
  • 150 euro lordi nella busta paga di giugno ai lavoratori a cui si applica il CCNL Cemento e Calce Piccola industria Confapi (art. 51-bis);
  • 150 euro lordi nella busta paga di giugno ai lavoratori a cui si applica il CCNL Cemento e Calce Piccola industria Confimi (art. 51-bis).

L'EGR in busta a giugno è riconosciuto ai dipendenti a tempo indeterminato, anche part-time. Ma può essere esteso ai lavoratori con contratto a termine. 

Vediamo nel dettaglio l'elemento di garanzia retributiva nel CCNL Cemento e Calce Industria, nel CCNL Cemento e Calce PMI Confapi e nel CCNL Cemento e Calce PMI Confimi.

EGR nel CCNL Cemento e Calce Industria

L'elemento di garanzia retributiva nel principale contratto collettivo del settore Cemento e Calce, ossia il "contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dalle aziende esercenti la produzione del cemento, della calce e suoi derivati, del gesso e relativi manufatti, delle malte, e dei materiali di base per le costruzioni, nonché la produzione promiscua di cemento, calce, gesso e malte", meglio conosciuto come CCNL Cemento e Calce Industria, è contenuto nell'art. 51-bis del CCNL del 29 maggio 2019.

Requisiti

L'art. 51-bis – Elemento di garanzia retributiva stabilisce che "A decorrere dal 2012, ai dipendenti a tempo indeterminato in forza all’1 gennaio di ogni anno:

  • nelle aziende prive di riconoscimenti economici derivanti da contrattazione di secondo livello, a livello di Gruppo aziendale o di unità produttiva (premio di risultato, premio di produzione, erogazioni di cui all’art. 51 comma 7 o altri istituti retributivi comunque soggetti a contribuzione);
  • e che nel corso dell’anno precedente (1° gennaio – 31 dicembre) non abbiano percepito altri trattamenti economici collettivi comunque soggetti a contribuzione oltre a quanto spettante dal presente C.C.N.L.;

sarà riconosciuto un importo annuo pari a 170,00 euro lordi, ovvero una cifra inferiore fino a concorrenza in caso di presenza di un trattamento economico aggiuntivo a quello fissato dal C.C.N.L.".

Per il diritto all'elemento di garanzia retributiva, quindi i lavoratori devono essere privi di premi di risultato o superminimi collettivi. La norma non comprende invece i superminimi individuali, quali causa ostativa al diritto all'EGR.

L'art. 51 comma 7 citato, che non dà diritto all'EGR, riguarda sempre i premi di risultato e le trattative per lo stesso: "eventuali premi variabili ovvero parti variabili dei premi stessi in atto alla data di cui sopra manterranno invece le loro caratteristiche di variabilità fino all’atto della istituzione del Premio annuale di risultato. Le Parti ne potranno concordare forme e modi diversi di corresponsione senza oneri per le aziende e senza svantaggi per i lavoratori in occasione del negoziato sul Premio annuale di risultato".

Importo elemento di garanzia retributiva: 170 euro lordi

L'importo dell'EGR nel CCNL Cemento e Calce Industria è stato negli anni dei seguenti importi:

  • 120 euro lordi dal 2012 al 2015;
  • 150 euro lordi dal 2016 al 2020;
  • 170 euro lordi dal 2021.

EGR ai lavoratori a tempo determinato o apprendisti

Il CCNL prevede che l'elemento di garanzia retributiva spetti solo ai lavoratori a tempo indeterminato, anche part-time. Lo stesso art. 51-bis del CCNL prevede una possibilità di estensione ad altri lavoratori su accordo aziendale: "A livello aziendale potranno essere valutate le modalità per riconoscere l’elemento di garanzia retributiva ai lavoratori dipendenti a tempo determinato di durata superiore a 6 mesi e alle altre tipologie di lavoro subordinato".

EGR in unica soluzione nella busta paga di giugno

L'art. 51 bis prevede che "Il trattamento viene erogato in unica soluzione con le competenze del mese di giugno ed è corrisposto pro – quota con riferimento a tanti dodicesimi quanti sono stati i mesi di servizio prestati dal lavoratore, anche in modo non consecutivo, nell’anno precedente.

La prestazione di lavoro superiore a 15 giorni sarà considerata, a questi effetti, come mese intero".

Questo vuol dire che se un lavoratore viene assunto a tempo indeterminato nel corso dell'anno precedente, l'importo lordo di 170 euro annui va riparametrato per quanti dodicesimi di servizio ha reso il lavoratore nell'anno precedente.

Il contratto collettivo Cemento e Calce industira prevede che l'EGR è di competenza dell'anno di erogazione: "L’elemento di garanzia, come sopra definito, sarà a ogni effetto di competenza dell’anno di erogazione in quanto il riferimento ai trattamenti retributivi percepiti è assunto dalle Parti quale parametro di riferimento ai fini del riconoscimento dell’istituto".

EGR riproporzionato per i part-time

Il CCNL prevede che l'importo dell'EGR di 170 euro lordi "sarà riproporzionato per i lavoratori a tempo parziale in funzione del normale orario di lavoro".

Questo vuol dire che un lavoratore con un contratto part-time al 50%, ad esempio, percepirà il 50% di 170 euro lordi, quindi 85 euro lordi nella busta paga di giugno, sempre se sono presenti i requisiti.

Importo EGR escluso dal TFR compreso mensilità aggiuntive

Il CCNL Cemento e Calce Industria prevede che "Tale importo è escluso dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto ed è stato quantificato considerando in esso anche i riflessi sugli istituti di retribuzione diretta e indiretta, di origine legale o contrattuale, ed è quindi comprensivo degli stessi".

EGR e risoluzione del rapporto di lavoro

Un altra importante indicazione del CCNL Cemento e Calce Industria è sul calcolo dell'elemento di garanzia retributiva nel caso di cessazione del rapporto di lavoro: "Nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro antecedentemente al momento di corresponsione dell’elemento di garanzia, fermo restando i criteri di maturazione dello stesso, il suddetto importo verrà corrisposto all’atto della liquidazione delle competenze".

EGR escluso in caso di cassa integrazione

Il contratto collettivo prevede che l'elemento di garanzia retributiva non spetta ai lavoratori che nell'anno precedente hanno avuto una crisi confluita nel ricorso alla cassa integrazione: "Dall’adempimento di cui sopra sono escluse le aziende che versino in comprovate situazioni di difficoltà economico – produttiva con ricorso ad ammortizzatori sociali".

EGR nel CCNL Cemento e Calce Piccola Industria Confapi

Anche il "contratto collettivo per i dipendenti delle piccole e medie imprese esercenti la produzione del cemento, della calce e suoi derivati, del gesso e relativi manufatti, delle malte e dei materiali di base per le costruzioni, nonché la produzione promiscua di cemento, calce, gesso e malte", meglio conosciuto come CCNL Cemento e Calce PMI Confapi, prevede l'elemento di garanzia retributiva, introdotto con l'accordo di rinnovo del 5 dicembre 2010 ed aumentato, nel suo importo, dall'accordo di rinnovo del 24 gennaio 2017. L'articolo è sempre il 51-bis.

Anche nel CCNL Cemento e Calce PMI Confapi spetta ai dipendenti a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio di ogni anno.

Requisiti

I requisiti sono gli stessi del CCNL Cemento e Calce Industria, con la differenza che inibisce o riduce il diritto all'EGR anche il superminimo individuale.

L'EGR nel CCNL Cemento e Calce PMI Confapi spetta "ai dipendenti a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio di ogni anno:

  • nelle aziende prive di contrattazione di secondo livello riguardante il premio di risultato o altri istituti retributivi comunque soggetti a contribuzione;
  • e che nel corso dell'anno precedente (1° gennaio – 31 dicembre) non abbiano percepito altri trattamenti economici individuali o collettivi comunque soggetti a contribuzione oltre a quanto spettante dal presente C.C.N.L.".

Importo EGR CCNL Cemento e Calce PMI Confapi: 150 euro lordi

Il CCNL prevede che "sarà riconosciuto un importo annuo pari a euro 150 lordi, ovvero una cifra inferiore fino a concorrenza in caso di presenza di un trattamento economico aggiuntivo a quello fissato dal C.C.N.L.".

Gli importi dell'EGR nel CCNL Cemento e Calce PMI Confapi:

  • 120 euro lordi dal 2012 al 2016;
  • 150 euro lordi dal 2017.

Anche nel contratto collettivo del Cemento e Calce PMI Confapi, l'importo dell'elemento di garanzia retributiva va riproporzionato per i part-time.

Le regole sono identiche a quelle del CCNL Cemento e Calce Industria anche nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro, estensione del diritto ai lavoratori con contratto subordinato diverso dall'indeterminato (tempo determinato, apprendisti ecc.), nonché nel caso di integrazione salariale.

EGR nel CCNL Cemento e Calce Piccola Industria Confimi

Anche nel contratto collettivo per i dipendenti delle Imprese aderenti a Confimi Impresa esercenti la produzione del cemento, della calce e suoi derivati, del gesso e relativi manufatti, delle malte e dei materiali di base per le costruzioni, nonché la produzione promiscua di cemento, calce, gesso e malte, meglio conosciuto come CCNL Cemento e Calce PMI Confimi, l‘elemento di garanzia retributiva è previsto dall'accordo di rinnovo del 18 aprile 2016, all'art. 51-bis.

Requisiti

Anche l'EGR nel CCNL Cemento e Calce PMI Confimi spetta ai dipendenti a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio di ogni anno:

  • nelle aziende prive di contrattazione di secondo livello riguardante il premio di risultato o altri istituti retributivi comunque soggetti a contribuzione;
  • e che nel corso dell'anno precedente (1° gennaio – 31 dicembre) non abbiano percepito altri trattamenti economici individuali o collettivi comunque soggetti a contribuzione oltre a quanto spettante dal presente C.C.N.L.".

Pertanto il lavoratore che percepisce premi di risultato o superminimi individuali  o collettivi può aver diritto all'EGR ridotto oppure non averne diritto proprio.

Importo EGR CCNL Cemento e Calce PMI Confimi: 150 euro lordi

Il CCNL prevede che "sarà riconosciuto un importo annuo pari a euro 150,00 lordi, ovvero una cifra inferiore fino a concorrenza in caso di presenza di un trattamento economico aggiuntivo a quello fissato dal C.C.N.L".

Gli importi dell'EGR nel CCNL Cemento e Calce PMI Confimi:

  • 120 euro lordi dal 2012 al 2015;
  • 150 euro lordi dal 2016.

A livello aziendale potranno essere valutate le modalità per riconoscere l'elemento di garanzia retributiva ai lavoratori dipendenti a tempo determinato di durata superiore a 6 mesi ed alle altre tipologie di lavoro subordinato.

Il trattamento viene erogato in unica soluzione con le competenze del mese di giugno ed è corrisposto pro-quota con riferimento a tanti dodicesimi quanti sono stati i mesi di servizio prestati dal lavoratore, anche in modo non consecutivo, nell'anno precedente. La prestazione di lavoro superiore a 15 giorni sarà considerata, a questi effetti, come mese intero.