orario minimo part-time commercio

Quando si parla di orario minimo part-time nel contratto commercio si intende conoscere quale è l'orario settimanale minimo previsto dal CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi in caso di contratto a tempo parziale (o part-time). Si tratta del numero di ore settimanali minime di un rapporto di lavoro nel settore commercio.

Il CCNL prevede un minimo di 16 ore settimanali per le aziende fino a 30 dipendenti ed un minimo di 18 ore settimanali per le aziende che occupano complessivamente più di 30 dipendenti. In alcuni casi, per il sabato e la domenica, è possibile stipulare un part-time di 8 ore.

A disciplinare l'orario minimo contrattuale nel CCNL Commercio è l'art. 82, che disciplina appunto il rapporto di lavoro a tempo parziale, meglio conosciuto come contratto part-time.

Part-time con meno di 40 ore settimanali nel commercio

Il rapporto a tempo parziale è instaurato quando un contratto di lavoro non prevede l'orario di lavoro a tempo pieno previsto dal CCNL stesso, che nel caso del contratto commercio è disciplinato dall'art. 130 che stabilisce, appunto, che "La durata normale del lavoro effettivo, per la generalità delle aziende che applicano il presente contratto, è fissata in 40 ore settimanali, salvo quanto disposto dai seguenti due commi. Per i dipendenti da gestori di impianti di distribuzione di carburanti l'orario di lavoro è fissato in 45 ore settimanali. Per i dipendenti da gestori di impianti di distribuzione di carburante esclusivamente autostradali l'orario di lavoro è fissato in 40 ore settimanali".

Quindi un contratto a tempo parziale, riprendendo la definizione di tempo parziale del Decreto legislativo n. 81/2015 e quanto disciplinato dal CCNL Commercio, si intende "l'orario di lavoro, fissato dal contratto individuale, cui sia tenuto un lavoratore, che risulti comunque inferiore all'orario normale di lavoro previsto dal presente contratto".

Quindi qualsiasi rapporto di lavoro inferiore a 40 ore settimanali (o 45 ore nei casi previsti) è a tempo parziale, ed è part-time.

Orario minimo part-time nelle aziende con meno di 30 dipendenti

L'articolo 82 del contratto commercio prevede che "L'instaurazione del rapporto a tempo parziale dovrà risultare da atto scritto, nel quale siano indicati i seguenti elementi:

1) il periodo di prova per i nuovi assunti;

2) la durata della prestazione lavorativa ridotta e le relative modalità da ricondurre ai regimi di orario esistenti in azienda; la prestazione individuale sarà fissata fra datore di lavoro e lavoratore in misura non inferiore ai seguenti limiti:

Aziende che occupino complessivamente fino a 30 dipendenti:

a) 16 ore, nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario settimanale;

b) 64 ore, nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario mensile;

c) 532 ore, nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario annuale.

Pertanto, le parti possono stipulare un qualsiasi contratto di lavoro a tempo parziale ma il contratto del commercio prevede che nel contratto individuale venga inserito un'orario settimanale complessivo non inferiore a 16 ore settimanali.

Quindi nelle aziende con meno di 30 dipendenti complessivi, il contratto part-time può essere stipulato da 16 a 39 ore settimanali.

Analogo discorso va impostato nel caso di parametro di riferimento dell'orario mensile oppure annuale.

Orario minimo part-time aziende con più di 30 dipendenti

Il contratto collettivo prevede un orario minimo settimanale maggiore per le aziende che occupano complessivamente più di 30 dipendenti.

Il calcolo del numero di dipendenti dell'azienda va effettuato nel suo complesso, quindi in riferimento a tutte le sedi aziendali.

Il CCNL commercio prevede il seguente orario minimo per le "Aziende che occupino complessivamente più di 30 dipendenti:

d) 18 ore nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario settimanale;

e) 72 ore, nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario mensile;

f) 600 ore, nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario annuale.

Orario minimo apprendistato part-time nel commercio

La disciplina del contratto a tempo parziale e dell'orario minimo vale anche per il contratto di apprendistato.

Va aggiunto però, che il contratto di apprendistato professionalizzante ha un contenuto formativo, ossia una formazione di base e trasversale ed una formazione professionalizzante da assicurare all'apprendista.

Il periodo di attività formativa non può essere riproporzionato in relazione al ridotto orario di lavoro e pertanto è da ritenersi congruo un apprendistato professionalizzante a tempo parziale, ma con la pattuizione di un orario di lavoro settimanale congruo rispetto agli obiettivi formativi che comunque richiedono dalle 40 alle 120 ore annue di formazione di base e trasversale ed una formazione professionalizzante dalle 120 alle 240 ore nel triennio, disciplinate dal CCNL in base al livello di inquadramento.

Ne consegue che il limite di orario contrattuale dell'apprendistato congruo con i contenuti formativi è sicuramente superiore alle 16 o 18 ore minime previste dal CCNL e che può ritenersi congruo un apprendistato della durata di 24 ore settimanli.

Obblighi di indicazione nel contratto part-time

L'instaurazione del rapporto a tempo parziale dovrà risultare da atto scritto, nel quale devono essere indicati, oltre al periodo di prova eventuale, la durata della prestazione lavorativa (orario di lavoro nel rispetto dei minimi), il trattamento economico e normativo secondo criteri di proporzionalità all'entità della prestazione lavorativa e la puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e della collocazione dell'orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno, così come previsto dall'art. 5, comma 2, D.Lgs. n. 81/2015.

Orario minimo di 8 ore nel weekend: ecco quando

Il CCNL, sempre all'art. 82, stabilisce che "Potranno essere realizzati contratti di lavoro a tempo parziale della durata di 8 ore settimanali per la giornata di sabato o domenica cui potranno accedere:

  • studenti,
  • lavoratori occupati a tempo parziale presso altro datore di lavoro,
  • nonché giovani fino a 25 anni di età compiuti.

Altre modalità relative alla collocazione della giornata di lavoro potranno essere definite previo accordo aziendale ovvero previo parere vincolante di conformità dell'Ente Bilaterale Territoriale".