spese sanitarie per disabili

Nel modello 730 ci sono delle importanti detrazioni fiscali che spettano ai contribuenti e che sono indicate nel quadro E – Oneri e Spese. Tra le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19% ci sono le spese riferibili alle persone portatrici di handicap, ai disabili. Tra le spese sanitarie del Quadro E del modello 730 c’è il rigo E3 che riguarda appunto le spese sostenute per persone con disabilità. Quando il contribuente è un portatore di handicap oppure tra le persone a carico c’è un disabile, la detrazione spetta anche per le spese relative ai mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento ed i sussidi tecnici e informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione. Ovviamente al verificarsi delle condizioni previste dall’Agenzia delle Entrate.

Chi sono le persone con disabilità che fruiscono delle detrazioni fiscali del 19%. Sono considerati persone con disabilità coloro che, avendo una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva che causa difficoltà di apprendimento, relazione o integrazione lavorativa e determina un processo di svantaggio sociale o di emarginazione, e che per tali motivi hanno ottenuto il riconoscimento dalla Commissione medica (istituita ai sensi dell’art. 4 della L. n. 104 del 1992), o da altre commissioni mediche pubbliche che hanno l’incarico di certificare l’invalidità civile, di lavoro, di guerra, ecc.

I grandi invalidi di guerra (art. 14 del Testo Unico n. 915 del 1978) e le persone a essi equiparate sono considerati persone con disabilità e non sono assoggettati agli accertamenti sanitari della Commissione medica istituita ai sensi dell’art. 4 della L. n. 104 del 1992. In questo caso è sufficiente la documentazione rilasciata agli interessati dai ministeri competenti quando sono stati concessi i benefici pensionistici.

Attestazione della condizione di disabilità. Le persone con disabilità possono attestare le loro condizioni personali anche con un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto notorio, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore).

Chiarito sommariamente a chi spettano le detrazioni per disabili e quindi per quali contribuenti è possibile la compilazione dei righi E3 ed E4 del modello 730, vediamo ora tutte le istruzioni e le specifiche condizioni ed istruzioni per poter inserire le spese mediche o sanitarie o quelle sostenute per veicoli nel quadro E – Oneri e Spese del modello 730. 

Le istruzioni del rigo E3 – Spese sanitarie per persone con disabilità. Le istruzioni del modello 730 stabiliscono che in questo rigo bisogna indicare l’importo delle spese sanitarie sostenute per persone con disabilità e, in particolare:

  • per i mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento;
  • per i sussidi tecnici e informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione. 

Per queste spese la detrazione del 19 per cento spetta sull’intero importo. L’importo da indicare nel rigo E3 deve comprendere le spese indicate con il codice 3 nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica

Chiarito il riferimento specifico per la compilazione dei righi del modello 730, entriamo nello specifico delle voci di spesa che possono essere incluse dal contribuente tra le spese del rigo E3 – Spese sanitarie per persone con disabilità del modello 730. 

Elenco spese sanitarie per persone con disabilità

A fornire indicazioni in tal senso è l’Agenzia delle Entrate. Tra le spese sanitarie agevolate per i disabili e da indicare nel rigo E3 e sui quali spetta la detrazione sull’intero importo, come abbiamo visto, ci sono le “spese per mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento di persone con disabilità riconosciute tali ai sensi dell’art. 3 della L. n. 104 del 1992”. Gli esempi indicati soro relativi alle seguenti spese sostenute nel periodo d’imposta (che per il modello 730 2016 è l’anno 2015):

  • l’acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale;
  • le spese sostenute in occasione del trasporto in autoambulanza della persona con disabilità(spesa di accompagnamento). In questo caso resta fermo che le prestazioni specialistiche o generiche effettuate durante il predetto trasporto costituiscono spese sanitarie che danno diritto ad una detrazione solo sulla parte che eccede la somma di euro 129,11;
  • l’acquisto di arti artificiali per la deambulazione;
  • la trasformazione dell’ascensore adattato al contenimento della carrozzella;
  • la costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni;
  • l’installazione e/o la manutenzione delle pedane di sollevamento per disabili. 

Detrazione del 19% per spese sanitarie per persone con disabilità e la detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Sulle ultime tre voci di spesa in elenco si può operare una scelta: si può fruire della detrazione su tali spese solo sulla parte che eccede quella per la quale eventualmente si intende fruire anche della detrazione del 41 o del 36 o del 50 per cento per le spese sostenute per interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche (righi da E41 a E53 del modello 730).

Spese per sussidi tecnici informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità d’integrazione dei portatori di handicap. Sulla seconda voce in elenco che riguarda le spese da indicare nel rigo E3 ci sono le spese per sussidi informatici. Si tratta di quelli riconosciuti tali ai sensi dell’art. 3 della L. n. 104 del 1992. Sono tali ad esempio, le spese sostenute per l’acquisto di un fax, un modem, un computer o un sussidio telematico. 

Rigo E4 – Spese veicoli per persone con disabilità. Il modello 730, oltre al rigo E3 contiene anche un ulteriore rigo dedicato alle spese sostenute per persone con disabilità. Si tratta del rigo E4 – spese veicoli per persone con disabilità. Si tratta degli investimenti del contribuente, sia esso portatore di handicap o familiare del portatore di handicap, per l’acquisto di motoveicoli e autoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati in funzione delle limitazioni permanenti alle capacità motorie delle persone con disabilità, e di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei non vedenti, sordi, persone con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione e persone affette da pluriamputazioni. In questi casi c’è il diritto alla detrazione del 19% nel limite di spesa di 18.075,99 euro, con possibilità di ripartire in 4 quote annuali, e quindi in 4 modelli 730 consecutivi, i benefici dell’agevolazione fiscale. Per maggiori informazioni vediamo il rigo E4 del quadro E – 730: spese per veicoli con persone con disabilità.