aumenti periodici di anzianità ccnl pelli e cuoio

I lavoratori del settore Pelli e cuoio industria hanno diritto ad aumenti periodici di anzianità secondo il contratto collettivo. Gli scatti di anzianità del CCNL Pelli e cuoio industria dipendono dal livello di inquadramento del lavoratore, al quale spetta la maturazione di 4 aumenti biennali periodici di anzianità di importo fisso prestabilito.

A disciplinare gli aumenti periodici di anzianità, meglio conosciuti come scatti di anzianità, è l'art. 48 del CCNL Pelli e Cuoio industria:

" I lavoratori per l'anzianità maturata presso una stessa azienda a partire dal 1° luglio 1979 avranno diritto, indipendentemente da qualsiasi aumento di merito, a maturare 4 aumenti biennali periodici di anzianità fissati nelle misure seguenti:

  • 11,88 euro mensili per il livello sesto CCNL Pelli e cuoio;
  • 9,68 euro mensili  per il livello quinto CCNL Pelli e cuoio;
  • 8,91 euro mensili per il livello quarto superiore o 4S CCNL Pelli e cuoio;
  • 8,39 euro mensili  per il livello quarto CCNL Pelli e cuoio;
  • 7,95 euro mensili per il livello terzo CCNL Pelli e cuoio;
  • 7,41 euro mensili per il livello secondo CCNL Pelli e cuoio;
  • 6,71 euro mensili per il livello primo CCNL Pelli e cuoio.

Calcolo scatti di anzianità. Gli scatti di anzianità spettano ogni due anni di rapporto di lavoro e per un massimo di 4 aumenti biennali. Questo vuol dire che un lavoratore matura l'aumento stipendiale, nell'importo sopra descritto, dopo i primi due anni, poi un ulteriore scatto, quindi ad esempio per il livello secondo 7,41 + 7,41 = 14,82 euro mensili  dopo quattro anni, poi un ulteriore scatto dopo sei anni, poi un ulteriore scatto dopo otto anni.

Decorrenza aumenti periodici di anzianità. Per quanto riguarda l'aumento periodico di anzianità in busta paga, che consiste nella comparsa tra gli elementi fissi e continuativi della retribuzione, ossia le voci fisse dello stipendio, l'accredito avviene, secondo il CCNL Pelli e cuoio industria, con decorrenza "dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità".

Scatti di anzianità e superminimo. Il CCNL Pelli e cuoio stabilisce che gli aumenti periodici di anzianità "non assorbono né possono essere assorbiti da eventuali aumenti di merito o superminimi, salvo per questi ultimi, i casi in cui tale assorbimento sia previsto".

Scatti di anzianità nella retribuzione globale di fatto del lavoratore. Il contratto collettivo poi prevede una norma che include l'importo degli aumenti periodici o scatti di anzianità nel calcolo della retribuzione di fatto, pertanto rientrano nel calcolo della retribuzione oraria ai fini del calcolo delle maggiorazioni per lavoro festivo, straordinario, notturno, nel calcolo delle ferie, permessi, TFR e gli altri diritti retribuitivi: "Gli aumenti periodici fanno parte della retribuzione di fatto e per gli operai non saranno considerati agli effetti dei cottimi e delle altre forme di retribuzione ad incentivo".

Passaggio di livello e scatti di anzianità. Il CCNL Pelli e cuoio industria prevede che "In caso di passaggio di livello successivamente all'entrata in vigore della nuova regolamentazione il lavoratore conserverà in cifra l'importo maturato ed avrà diritto ad ulteriori aumenti periodici di anzianità biennali del nuovo livello fino a concorrenza con l'importo massimo raggiungibile nel nuovo livello".

La frazione di biennio in corso al momento del passaggio di livello, sarà utile agli effetti della maturazione del successivo aumento periodico. Il tempo passato sotto le armi per la leva vale quale anzianità agli effetti della maturazione degli aumenti periodici di anzianità".

Quest'ultimo passaggio del contratto collettivo disciplina i casi di aumento di livello del lavoratore nel corso del rapporto di lavoro, prevedendo che la maturazione degli scatti segua il percorso del livello superiore raggiunto, fermo restante il maturato nel livello inferiore.