Scatti di anzianità contratto metalmeccanici industria

Gli scatti di anzianità nel contratto metalmeccanici Industria sono determinati in misura fissa in base al livello di inquadramento. Ai lavoratori spettano 5 scatti biennali per l’anzianità di servizio maturata nella stessa azienda o gruppo aziendale.

Gli importi sono accreditati nella retribuzione fissa e continuativa dei lavoratori, a titolo di aumenti periodici di anzianità, a partire dalla busta paga del mese successivo a quella di maturazione del biennio di anzianità.

Tali aumenti sono accreditati, in maniera aggiuntiva, per un massimo di cinque scatti biennali, quindi fino al decimo anno di anzianità di servizio maturato nella stessa azienda o gruppo aziendale.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede il contratto Metalmeccanici industria sugli aumenti periodici di anzianità o scatti di anzianità.

Scatti di anzianità CCNL Metalmeccanici Industria: gli importi

L’art. 6 del contratto Metalmeccanici industria stabilisce che:

“Il lavoratore per ogni biennio di anzianità di servizio maturato presso la stessa azienda o gruppo aziendale (intendendosi per tale il complesso industriale facente capo alla stessa società) avrà diritto, a titolo di aumento periodico di anzianità, indipendentemente da qualsiasi aumento di merito, ad una maggiorazione della retribuzione mensile in cifra fissa fatto salvo quanto specificamente previsto nelle successive norme transitorie, pari agli importi di cui alla seguente tabella:

  • Cat. 1ª – Prima categoria (livello 1 CCNL Metalmeccanici Industria): 18,49 euro;
  • Cat. 2ª – Seconda categoria (livello 2 CCNL Metalmeccanici Industria): 21,59 euro;
  • Cat. 3ª e 3ª Super – Terza categoria e terza categoria Super (livello 3 e 3S CCNL Metalmeccanici Industria): 25,05 euro;
  • Cat. 4ª – Quarta categoria (livello 4 CCNL Metalmeccanici Industria): 26,75 euro;
  • Cat. 5ª – Quinta categoria (livello 5 CCNL Metalmeccanici Industria): 29,64 euro;
  • Cat. 5ª Super – Quinta categoria Super (livello 5S CNL Metalmeccanici Industria): 32,43 euro;
  • Cat. 6ª – Sesta categoria (livello 6 CCNL Metalmeccanici Industria): 36,41 euro;
  • Cat. 7ª e 8ª Quadri (livello 7 e 8 CCNL Metalmeccanici Industria)– Settima ed ottava categoria: 40,96 euro.

Ai fini del computo degli aumenti periodici si considera un massimo di 5 bienni”.

Questo significa che il lavoratore inquadrato con il CCNL Metalmeccanici industria ha diritto agli scatti di anzianità dopo 2 anni di servizio per ogni successivi due anni, fino ad un massimo di 5 scatti biennali (per un totale di 10 anni di servizio).

Pertanto oltre i dieci anni di anzianità il lavoratore avrà la voce in busta paga relativa agli scatti di anzianità che sarà pari a cinque quote dello scatto mensile attribuito in base al livello di inquadramento.

L'anzianità di servizio maturata si misura computando la durata del rapporto di lavoro presso la stessa azienda, ma anche presso lo stesso gruppo aziendale. Il CCNL specifica anche che si intende per gruppo aziendale ed è il complesso industriale facente capo alla stessa società.

Aumenti periodici di anzianità non assorbibili

Nel CCNL metalmeccanici industria gli scatti di anzianità non sono assorbibili, infatti nell’art.6 è previsto che

“Gli aumenti periodici non potranno comunque essere assorbiti da precedenti o successivi aumenti di merito, né gli aumenti di merito potranno essere assorbiti dagli aumenti periodici maturati o da maturare.”.

Questo vuol dire che qualsiasi aumento di stipendio, anche di merito, non potrà assorbire l’importo degli scatti maturati.

Scatti di anzianità e retribuzione globale di fatto

Il CCNL metalmeccanici industria tratta gli aumenti periodici di anzianità, come una maggiorazione della retribuzione mensile in cifra fissa.

Lo stesso CCNL stabilisce anche, che "gli aumenti periodici non debbono essere considerati agli effetti dei cottimi e delle altre forme di incentivo e di tutti gli istituti che non facciano espresso riferimento alla retribuzione globale di fatto".

Pertanto gli scatti di anzianità, o per meglio dire gli aumenti periodici di anzianità, sono computati nella retribuzione globale di fatto per il calcolo delle ferie, dei permessi sindacali, della tredicesima mensilità, che sono tutti istituti che si riferiscono alla retribuzione globale di fatto.

Calcolo scatti di anzianità

Come già detto precedentemente, gli scatti di anzianità nel CCNL metalmeccanici industria, spettano ogni due anni di rapporto di lavoro e per un massimo di 5 aumenti biennali.

Questo vuol dire che un dipendente del settore metalmeccanico, poniamo caso assunto alla Categoria 2 o livello 2, matura l'aumento stipendiale, nell'importo sopra descritto di 21,59 euro mensili, dopo i primi due anni di lavoro, poi un ulteriore scatto, quindi ad esempio 21,59 + 21,59 = 43,18 euro mensili dopo quattro anni, poi un ulteriore scatto dopo sei anni, poi un ulteriore scatto dopo otto anni e così via per massimo 5 scatti biennali, quindi 10 anni.

Decorrenza scatti di anzianità nel CCNL Metalmeccanici Industria

Nel contratto metalmeccanici industria è stabilito che: “Gli aumenti periodici decorreranno dal primo giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità”.

Questo vuol dire che gli scatti di anzianità sono attribuiti al lavoratore per ogni biennio di anzianità o durata del rapporto di lavoro.

Quindi, ad esempio, se il lavoratore compie il biennio di durata del rapporto di lavoro presso l'azienda il giorno 21 febbraio, l’aumento stipendiale con l'attribuzione dell'aumento periodico di anzianità o scatti di anzianità sarà attribuito a partire dalla busta paga di marzo e per ventiquattro mensilità.

Gli aumenti periodici assorbono fino a concorrenza gli aumenti eventualmente già concessi per lo stesso titolo.

Passaggio di livello e scatti di anzianità

Il CCNL Metalmeccanici industria prevede che:

“A decorrere dall’1.2.2008 in caso di passaggio a categoria superiore il lavoratore conserva l'anzianità di servizio ai fini degli aumenti periodici di anzianità nonché il numero degli stessi il cui valore sarà ragguagliato agli importi previsti per la categoria di arrivo”.

Quindi, se nel corso degli anni il lavoratore ottiene un passaggio ad un livello superiore, conserva gli scatti e l'anzianità maturata fino a quel momento, nonostante fosse inquadrato ad un livello inferiore. Si terrà inoltre conto degli scatti maturati fino a quel momento, nonché dell'importo degli scatti, il cui valore andrà ragguagliato con il nuovo livello di inquadramento.