Tredicesima apprendistato professionalizzante e duale

Quando si parla di tredicesima, apprendista e apprendistato la prima cosa da sapere è che il lavoratore assunto con contratto di apprendistato professionalizzante o duale ha gli stessi diritti degli altri lavoratori in materia di mensilità aggiuntive, quindi sia per la tredicesima che per l’eventuale quattordicesima mensilità.

Questo vuol dire che la tredicesima all’apprendisti, quindi al lavoratore con contratto di apprendistato professionalizzante o duale va pagata nel mese di dicembre o comunque in prossimità delle festività natalizie (per questo talvolta prende il nome di gratifica natalizia), come per tutti gli altri lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, tempo determinato, ecc.

Gli stessi diritti sono estesi anche agli apprendisti con un contratto di apprendistato part-time, così come ha diritto alla tredicesima l’apprendista assunto con apprendistato duale, ossia l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e l’apprendistato di alta formazione e ricerca.

Ciò che cambia rispetto agli altri lavoratori subordinati con contratto a tempo indeterminato o determinato, è la retribuzione inferiore spettante per la tredicesima con il contratto di apprendistato, quindi il calcolo della tredicesima nell’apprendistato.

E proprio questo spinge i lavoratori a controllare la propria busta paga per capire come funziona la tredicesima per l’apprendista.

Tredicesima: conta il CCNL

La cosa fondamentale che il lavoratore deve fare per controllare i propri diritti in termini di tredicesima durante l’apprendistato è leggere ciò che prevede il contratto collettivo, quindi leggere attentamente il CCNL applicato al rapporto di lavoro. Leggendo il CCNL si può verificare quali sono i propri diritti in termini soprattutto di calcolo della tredicesima in busta paga, ossia quanto effettivamente spetta per ogni rateo di tredicesima maturata.

Molti lavoratori si interessano della tredicesima nell’apprendistato del commercio, nell’apprendistato duale o nel settore dei metalmeccanici, così come cercano la mansione (esempio parrucchiera o estetista) ma ciò che conta in termini di tredicesima è sapere come funziona in generale la tredicesima nel contratto di apprendistato, per poi leggere il CCNL cosa prevede per il calcolo della tredicesima, soprattutto riguardo alle voci del cedolino paga o della busta paga che vanno considerate.

Per individuare il contratto collettivo occorre leggere il CCNL indicato nel contratto di apprendistato.

Tredicesima apprendistato professionalizzante

Le tipologie di apprendistato previste dal D. Lgs. n. 81/2015 (Jobs Act) sono l’apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale (apprendistato duale da 15 a 25 anni), l’apprendistato professionalizzante da 18 a 29 anni (30 anni non compiuti) e l’apprendistato di alta formazione e di ricerca (apprendistato duale da 18 a 29 anni).

La forma contrattuale di apprendistato più diffusa è l’apprendistato professionalizzante o apprendistato di secondo livello. Essa prevede un piano formativo individuale (PFI) di durata di 36 mesi, in alcuni casi anche superiore o in alcuni casi inferiore. Durante il percorso formativo dell’apprendistato il giovane apprendista è tenuto a rispettare gli obblighi formativi.

In questo periodo di apprendistato professionalizzante, in termini di retribuzione spettante, ivi compreso la tredicesima mensilità (ma anche la quattordicesima mensilità), ciò che conta è quanto prevede il CCNL di settore. Perché la legge prevede la possibilità che nel CCNL sia prevista una delle seguenti possibilità:

  • un inquadramento fino a 2 livelli inferiori rispetto a quello spettante in applicazione del CCNL come livello finale di inquadramento;
  • oppure in alternativa, una retribuzione dell’apprendista in misura percentuale e proporzionata all’anzianità di servizio.

Siccome la retribuzione mensile è base di calcolo della retribuzione della tredicesima in base ai ratei di tredicesima maturati, è importante e principale determinare la normale retribuzione mensile o retribuzione globale di fatto spettante all'apprendista, per poi calcolare la tredicesima che di conseguenza, nella maggior parte dei casi sarà pari ad una mensilità (sempre che l’apprendista abbia lavorato da gennaio a dicembre, come vedremo).

Tredicesima apprendistato duale

L’apprendistato duale, quindi le altre due tipologie di apprendistato, apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale (apprendistato duale da 15 a 25 anni) e l’apprendistato di alta formazione e di ricerca (apprendistato duale da 18 a 29 anni), ha una modalità di calcolo della retribuzione spettante diversa, in quanto la normativa prevede che:

  • per le ore di formazione svolte nella istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo;
  • Per le ore di formazione a carico del datore di lavoro è riconosciuta al lavoratore una retribuzione pari al 10 per cento di quella che gli sarebbe dovuta.
  • Sono comunque fatte salve le diverse previsioni dei contratti collettivi (CCNL), quindi è bene consultare il CCNL di riferimento del contratto di apprendistato.

Non solo la retribuzione spettante nel sistema duale viene stabilita dal contratto collettivo in misura percentuale e in base all’anno del contratto di apprendistato. L’accordo interconfederale apprendistato ai sensi dell’art. 43 e 45 del D. Lgs. n. 81/2015 ha previsto che la retribuzione dell’apprendista duale deve essere stabilita nel contratto collettivo (che quindi può aumentarla) tenendo presente che:

  • Nel primo anno del contratto di apprendistato spetta una retribuzione non inferiore al 45% della retribuzione di riferimento spettante per il livello di inquadramento;
  • Nel secondo anno tale retribuzione deve essere non inferiore al 55%;
  • Nel terzo anno tale retribuzione deve essere non inferiore al 65%;
  • Nel quarto anno tale retribuzione deve essere non inferiore al 70%.

Questo vuol dire che l'apprendista nell'apprendistato duale percepisce una retribuzione ridotta, che quindi determina una tredicesima ridotta. Di quanto? dipende da cosa prevede il CCNL di settore applicato al contratto di apprendistato.

Queste disposizioni normative dell’apprendistato duale, quindi, sono importanti per il calcolo della retribuzione mensile spettante all’apprendista ma di conseguenza anche per il calcolo della tredicesima, che comunque è basata sulla retribuzione spettante all’apprendista nel mese di dicembre.

Calcolo tredicesima contratto di apprendistato: come controllare la busta paga

Controllare cosa stabilisce il contratto collettivo o CCNL è molto importante per controllare il calcolo della tredicesima nel contratto di apprendistato professionalizzante o duale.

L’apprendista quando controlla il calcolo in busta paga della tredicesima durante l’apprendistato professionalizzante o duale deve interessarsi di controllare le seguenti cose (in ordine):

  • il CCNL applicato;
  • la retribuzione dell’apprendista prevista nel CCNL: se sottoinquadramento o percentuale;
  • le tabelle retributive previste secondo il CCNL (e riproporzionarle in base a cosa prevede il CCNL);
  • il numero di mesi lavorati da gennaio a dicembre;
  • controllare nel CCNL cosa prevede in caso di un numero di mesi lavorati inferiore ai dodici, quindi come si computa il rateo di tredicesima (generalmente al superamento di 15 giorni di calendario);
  • se operai controllare il divisore orario previsto dal CCNL, in quanto la tredicesima potrebbe essere retribuita non in dodici ratei mensili, ma calcolata in base al divisore orario diviso dodici e moltiplicato per il numero di mesi lavorati da gennaio a dicembre.

Controllare la tredicesima dell’apprendista non è difficile, ma la prima cosa da individuare tramite le tabelle retributive del CCNL, quale è la retribuzione mensile ridotta spettante all’apprendista.

Se poi il rapporto è di apprendistato part-time, occorre anche riproporzionare secondo quanto stabilisce il CCNL. Molto spesso in busta paga c’è l’indicazione della retribuzione (minimo di stipendio o paga base, indennità di contingenza, edr, ecc.) spettante secondo il livello di inquadramento (durante l’apprendistato e non quello del livello finale, a meno che il percorso di apprendistato non è già giunto a quella retribuzione finale). In alcuni casi viene indicata la paga oraria spettante all’apprendista.

Una volta individuata la retribuzione mensile spettante durante il contratto di apprendistato, il calcolo della tredicesima va fatto come tutti gli altri lavoratori, ossia:

  • la retribuzione spettante nel mese di dicembre, divisa per dodici e moltiplicata per i ratei di tredicesima maturati da gennaio a dicembre dell’anno di erogazione.

Una cosa importante in termini di maturazione della tredicesima, anche durante l’apprendistato, è che si matura la tredicesima durante la maternità, la paternità, il congedo matrimoniale, la malattia, l’infortunio, le ferie, le festività, i permessi retribuiti e i riposi giornalieri fino all’anno del bambino, mentre si sospende la maturazione della tredicesima durante le assenze per congedo parentale, sciopero, malattia dei figli, assenza non retribuita, assenze ingiustificate e sospensione per provvedimento disciplinare.

Non rientrano nel calcolo della tredicesima il lavoro straordinario (in genere), i rimborsi spese, l’indennità di reperibilità e l’una tantum.

Esempi. Tredicesima apprendista estetista, come funziona? La prima cosa da capire è quale contratto collettivo viene applicato al contratto di apprendistato per la mansione di apprendista estetista. Nella maggior parte dei casi viene applicato il CCNL Acconciatura, estetica artigianato (barbieri e parrucchieri). Tale contratto prevede la possibilità di stipulare un contratto di apprendistato professionalizzante per la mansione di apprendista estetista, della durata di cinque anni. In quel caso lo stesso contratto collettivo prevede una retribuzione va dal 65% del livello di inquadramento per il primo anno, al 70%-78% nel secondo anno, all’85% nel terzo anno, al 90% bel quarto anno ed al 95%-100% nel quinto anno. Ma ci sono diverse retribuzioni in caso di titolo di studio post-obbligo o qualifica. A quel punto in base al periodo di apprendistato, alla retribuzione spettante per dicembre, spetteranno tanti ratei per quanti mesi sono stati lavorati con apprendistato da gennaio a dicembre dell’anno di corresponsione della tredicesima all’apprendista.