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Il CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati prevede una serie di indennità rifiuti per portieri, ossia degli emolumenti spettanti in busta paga ogni mese per la raccolta e/o confezionamento e/o trasporto e/o movimentazione rifiuti da parte dei portieri.

Sin dal 2013 i portieri, laddove abbiano affidato il servizio, hanno diritto a delle indennità per il confezionamento e la movimentazione dei rifiuti.

Dal 1° gennaio 2020 i portieri hanno diritto anche ad una ulteriore indennità per l’eventuale lavatura dei bidoni della raccolta differenziata.

L'articolo 140-bis del CCNL Portieri e Custodi o contratto collettivo per i dipendenti da proprietari di fabbricati, introdotto dall'Accordo del 9 ottobre 2013, integrato dall'Accordo del 26 novembre 2019, con periodo di vigenza dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2022, ha previsto le varie indennità rifiuti e raccolta differenziata spettanti ai portieri.

Art. 104-bis: Indennità di raccolta e/o confezionamento e/o trasporto e/o movimentazione rifiuti

Le indennità rifiuti sono previste dall'art. 104-bis del CCNL portieri e custodi o CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati. Tale articolo è il seguente:

"Salvo diversa contrattazione territoriale – e fatte salve le eventuali condizioni di miglior favore esistenti – ai lavoratori con profili professionali A), B) e D3), ai quali venga affidato lo svolgimento del servizio di raccolta e/o confezionamento e/o trasporto e/o movimentazione dei rifiuti, vengono corrisposte le seguenti indennità minime mensili da calcolarsi sul numero effettivo delle unità immobiliari costituenti il condominio oppure l'immobile in caso di proprietà indivisa che – alla luce della normativa vigente e degli specifici regolamenti comunali locali – sono suscettibili di produrre rifiuti:

a) Confezionamento sacchi/bidoni rifiuti: €. 0,50 per ciascuna unità immobiliare;

b) Movimentazione rifiuti fino al punto di raccolta sulla pubblica via, in caso di movimentazione degli stessi in prossimità dell'immobile (e comunque in un raggio di 50 metri da questo): €. 1,00 per ciascuna unità immobiliare;

c) Movimentazione rifiuti fino alle speciali "isole di raccolta", in qualsiasi modo denominate, previste dal Comune o dall'Ente che provvede alla raccolta e, comunque, in casi diversi dal punto 2): €. 1,50 per ciascuna unità immobiliare.

Le indennità previste alle lettere b) e c) sono alternative fra di loro e cumulative con l'eventuale indennità di cui alla lettera a).

Sarà cura della proprietà fornire al lavoratore incaricato mezzi idonei per provvedere al confezionamento ed alla movimentazione dei rifiuti dotandolo degli indispensabili dispositivi di protezione individuale."

Art. 104-bis: indennità lavatura bidoni

In aggiunta a quanto sopra previsto, che spetta dal 2013 in poi, dal 1 gennaio 2020 spetta anche l'integrazione all'art. 104-bis del CCNL Portieri e Custodi prevista dall'Accordo del 26 novembre 2019. Ossia:

"Prevedere, in aggiunta alle indennità già previste per il confezionamento dei sacchi/bidoni rifiuti e per la movimentazione dei rifiuti, un'indennità aggiuntiva di € 0,50 per ciascuna unità immobiliare ove al lavoratore venga assegnata anche la mansione della lavatura dei bidoni utilizzati per la raccolta dei rifiuti. La decorrenza di tale indennità ulteriore è prevista a partire dal 01/01/2020".

Pertanto ai portieri spetta, per ogni unità immobiliare, 0,50 euro per il confezionamento, da 1 euro a 1,5 euro per la movimentazione e ulteriori 0,50 euro per la lavatura.

I lavoratori ai quali vengono assegnate tutte le mansioni relative alla raccolta differenziata possono ricevere fino a 2-2,5 euro per ogni unità immobiliare.

Le indennità rifiuti sono lorde: ecco contribuzione e tassazione

Le indennità rifiuti dei portieri sono da considerarsi rientranti nella normale retribuzione dei lavoratori e quindi, quali elementi fissi e continuativi della retribuzione, in busta paga sono assoggettati a contribuzione previdenziale Inps sia a carico del lavoratore (9,19% sull'imponibile previdenziale, che comprende queste indennità) sia a carico dell'azienda.

Sono altresì assoggettate a tassazione Irpef e addizionali, pertanto concorrono alla formazione dell'imponibile fiscale in busta paga, pertanto trattasi di indennità lorde in busta paga. Generalmente la tassazione è intorno al 27% considerato che l'aliquota Irpef per la parte di reddito superiore a 15 mila euro annui è appunto il 27% secondo la normativa Irpef prevista dal TUIR.