Nella Legge di Bilancio 2017 (ex Legge di Stabilità 2017) sono previste una serie di misure a sostegno della natalità e a sostegno delle famiglie con figli. Tra le misure entrate in vigore nel 2017 c’è quello che viene definito il "Bonus mamma domani", un Premio di 800 euro per la nascita di un figlio o per l’adozione di un minore. Il Bonus mamma domani Inps nel 2017 spetta alla futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza, o all’atto dell’adozione, ed è erogato dall’Inps in unica soluzione.

A prevedere il Bonus mamma domani 2017 è il comma 353, dell’art. 1 della Legge di Bilancio per il 2017, che appunto riguarda il Premio alla nascita di 800 euro e nuove misure per il congedo obbligatorio per il padre lavorare.

Bonus mamma domani: normativa e decreto attuativo.

Il bonus mamma domani è quindi stato regolarmente approvato nella Legge di Bilancio 2017 (ex Legge di Stabilità 2017). Ecco la normativa sul Premio alla nascita (definito anche Bonus mamme 2017)

Premio Inps alla nascita o adozione di 800 euro: “A decorrere dal 1º gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all'adozione di minore dell'importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all'articolo 8 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è corrisposto dall'INPS in unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all'atto dell'adozione”.

Spetta quindi alla futura madre un importo una tantum a titolo di premio di 800 euro alla nascita del figlio, che viene definito anche "Bonus mamma domani". La richiesta va fatta all’Inps che eroga tutti gli 800 euro in unica soluzione al compimento del settimo mese di gravidanza della donna.

Si legge nella normativa che il Premio di 800 euro è netto in tasca. Infatti esso non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini fiscali. In sostanza è escluso da imposizione fiscale, sullo stesso non si pagano “tasse”.

E l’onere dell’erogazione di tale indennità è a carico dello Stato, anche se per l’erogazione è stata incaricata l’Inps, che ha emesso la circolare n. 39 del 27 febbraio 2017 contenente tutte le direttive Inps sul bonus mamma domani e quindi una sorta di decreto attuativo. Tale circolare è stata integrata anche dalla circolare n. 61 del 16 marzo 2017, contenente precisazioni in materia di requisiti e maturazione del premio di 800 euro. Vediamo entrambe le circolari.

Requisiti.

Vediamo prima di tutto di rispondere alla domanda "il bonus mamma domani a chi spetta?". La risposta ce la fornisce l'Inps nella circolare.

Il premio Inps alla natalità ("Bonus mamma domani") è riconosciuto alle donne gestanti o alle madri che siano in possesso dei requisiti attualmente presi in considerazione per l’assegno di natalità di cui alla legge di stabilità n. 190/2014 (art. 1, comma 125)

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane per effetto dell’art. 27 del Decreto Legislativo n. 251/2007;
  • per le cittadine non comunitarie, possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’articolo 9 del Decreto Legislativo n. 286/1998 oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17 del Decreto Legislativo n. 30/2007, come da indicazioni ministeriali relative all’estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in argomento (cfr. circolare INPS 214 del 2016).

A chi spetta: lavoratrici e disoccupate. Ovviamente va precisato che il bonus mamma domani è un sussidio erogato dallo Stato italiano alle neomamme nel 2017, indipendentemente dal loro status di lavoratore dipendente o autonomo, di liberi professionisti, o altre condizioni lavorative. Il bonus neomamme 2017, che come abbiamo visto in realtà è un premio alla nascita o all'adozione di un minore erogato dall'Inps, spetta anche alle donne disoccupate.

Non c'è nessun tetto ISEE (quindi non serve l'ISEE da presentare) e, come abbiamo visto, il bonus mamma domani spetta anche agli stranieri. Ovviamente il bonus mamma domani spetta che per il parto gemellare, quindi per la nascita di figli gemelli.

Quando richiedere il premio Inps di 800 euro.

La circolare Inps dettaglia anche tutti gli aspetti relativi alla maturazione del premio alla nascita o all’adozione.

Il beneficio di 800 euro può essere concesso esclusivamente per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017

  • compimento del 7° mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.

Il beneficio è concesso in un’unica soluzione, per evento (gravidanza o parto, adozione o affidamento), a prescindere dai figli nati o adottati/affidato.

Domanda e documentazione da presentare.

La circolare Inps dettaglia anche i termini di presentazione della domanda e documentazione a corredo per ottenere il "Bonus mamma domani". In sostanza, vediamo la risposta alle domande "Bonus mamma domani: come richiederlo" e "Bonus mamma domani: come fare domanda", che giustamente le future mamme vogliono conoscere.

Il premio alla nascita è corrisposto su domanda telematica della madre avente diritto all’INPS.

La domanda va presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e va corredata della certificazione sanitaria rilasciata dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale, attestante la data presunta del parto.

Se la domanda del premio è presentata in relazione al parto, la madre dovrà autocertificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino.

Documentazione in caso di adozione o affidamento preadottivo. In caso di adozione/o affidamento preadottivo l’Inps richiama le istruzioni contenute nella circolare INPS n. 47/2012, par. 2: in particolare – se la richiedente non allega alla domanda il provvedimento giudiziario (sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo ex art. 22, comma 6, della legge 184/1983), abbreviando così i tempi di definizione della domanda – è necessario che nella domanda siano riportati gli elementi (sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero) che consentano all’Inps il reperimento del provvedimento stesso presso l’Amministrazione che lo detiene.

Inoltre, se la domanda è presentata dalla cittadina non comunitaria – se la richiedente non allega alla domanda copia di uno dei titoli di soggiorno utili per accedere al premio di 800 euro, è necessario indicare nella domanda gli elementi identificativi che consentano la verifica del titolo di soggiorno (tipologia del titolo, numero titolo, Questura che lo ha rilasciato).

Le verifiche dei titoli di soggiorno sono effettuate dall’INPS mediante accesso alle banche dati rese disponibili dal Ministero degli Interni e da altre Amministrazioni. All’esito di tali verifiche, la sede INPS territorialmente competente potrà richiedere l’esibizione del titolo di soggiorno qualora ciò si renda necessario per esigenze istruttorie.

Bonus mamma domani: come richiederlo, ecco quando sarà possibile presentare la domanda telematica. L’Inps dettaglia nella circolare tutto sui requisiti e sulla tempistica per la presentazione della domanda ma rinvia ad un successivo messaggio le specifiche istruzioni per le modalità di presentazione delle domande telematiche.

Il bonus mamma domani non sarà richiesto attraverso un modello cartaceo o allo sportello dell'Inps, quindi. Ma la neo mamma alla maturazione dei requisiti dovrà effettuare una domanda online, una domanda telematica su un apposita sezione del sito dell'Inps. Ovviamente la domanda potrà essere effettuata anche avvalendosi di CAF e Patronati.

Nella circolare si legge che "sarà cura dell’Istituto divulgare, nei tempi più rapidi possibili e nel modo più ampio, anche attraverso il proprio sito internet, le istruzioni per la presentazione delle domande e le relative modalità, senza alcun pregiudizio per le aventi diritto dal 1° gennaio 2017".

Questo significa che il bonus mamma domani spetta per tutti i figli nati dal 1 gennaio 2017 quindi la domanda per il premio Inps di 800 euro potrà avere anche effetto retroattivo.

Le misure per i bambini nati nel 2016

Oltre al premio di 800 euro per le nascita dal 1 gennaio 2017, la Legge di Stabilità 2017  prevede anche un Buono Nido di 1.000 euro per i bambini nati dal 1 gennaio 2016 in poi. In questo specifico casi, per coloro che sono diventati genitori di un bambino nel 2016, è possibile richiedere, in alternativa ai voucher baby sitting, questo buono di 1.000 euro per pagare le rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati. Anche in questo caso la richiesta va fatta all’Inps.

Congedo obbligatorio per il padre.

Un ulteriore misura prevista per il sostegno alla genitorialità è la proroga nel 2017 del congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente. Non solo, oltre alla proroga, è previsto anche l’aumento delle giornate di assenza tutelata, che da due passano a quattro, ma dal 2018.

Quindi il nuovo congedo obbligatorio del padre nel 2017 è pari a 2 giorni lavorativi, da fruire entro cinque mesi dalla nascita del figlio. Tali permessi retribuiti possono essere goduti anche in via non continuativa.

Pertanto, oltre alla buona notizia della possibilità per la futura madre di poter ricevere entro il settimo mese di gravidanza un Premio di 800 euro, anche al padre viene concessa una ulteriore possibilità per godersi la nascita del figlio.