assunzione laureati inps

Dopo anni di attesa è stato pubblicato il bando ufficiale del concorso INPS 2018. La presentazione delle domande per 365 posti di analista di processo-consulente professionale nei ruoli del personale dell'INPS, area C, posizione economica C1 è da effettuarsi entro la scadenza del 27 dicembre 2017. Stipendio da 21 mila euro lordi annui.

A darne notizia del concorso è stato il presidente Tito Boeri con una determina del 7 novembre 2017. Ma è con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale n. 90 del 24 novembre 2017 che è stato indetto il concorso con scadenza di presentazione delle domande del 27 dicembre 2017.

Il concorso porterà all’assunzione di 365 funzionari nello specifico di analista di processo-consulente professionale, area C, posizione economica C1, su tutto il territorio nazionale, ma presso i Ministeri competenti sono in corso le procedure che potranno consentire l’ampliamento dei posti a disposizione fino a oltre 1.000 posti Inps.

I requisiti per poter accedere al concorso saranno il possesso della laurea magistrale nelle discipline economiche, giuridiche e in ingegneria gestionale e il possesso della certificazione in corso di validità, di conoscenza della lingua inglese pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo.

Vediamo più nello specifico quali sono i requisiti per partecipare, quali sono le materie da studiare e come prepararsi alle prove d’esame del bando ufficiale concorso Inps.

Concorso Inps: bando

La determinazione presidenziale 7 novembre 2017, n. 163 col relativo bando (pdf 925KB) ha dato il via al concorso Inps ma è con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale n. 90 del 24 novembre 2017 che è partito il concorso. Gli articoli previsti dal bando ufficiale Inps sono 16, vediamoli.

Il primo articolo stabilisce non solo i posti a concorso ma indica esplicitamente che “E' garantita pari opportunità tra uomini e donne per  l'accesso al lavoro cosi' come previsto dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e dall'art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”.

Concorso INPS 365 posti: requisiti e lauree richieste

Il nuovo concorso INPS 2018 che porterà all’assunzione di 365 funzionari nell’area C, posizione economica C1 sarà riservato esclusivamente ai laureati che posseggono, inoltre, una certificazione di lingua inglese di livello pari almeno al B2.

I requisiti per poter partecipare, si evincono dalla determina rilasciata sul sito INPS il 7 novembre 2017. Tra i requisiti richiesti c’è il possesso di laurea magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti materie:

  •  finanza (LM-16 o  19/S),
  • ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S),
  • relazioni internazionali (LM-52  o  60/S),
  • scienze dell'economia (LM-56 o 64/S),
  • scienze della politica (LM-62 o  70/S),
  • scienze delle  pubbliche  amministrazioni  (LM-63  o  71/S),
  • scienze economiche per l'ambiente  e  la  cultura  (LM-76  o  83/S),
  • scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S),
  • scienze per la cooperazione  allo sviluppo (LM-81 o 88/S),
  • scienze  statistiche  (LM-82),
  • metodi  per l'analisi  valutativa  dei  sistemi  complessi   (48/S),
  • statistica demografica e sociale (90/S),
  • statistica  economica  finanziaria  ed attuariale (91/S),
  • statistica per  la  ricerca  sperimentale  (92/S),
  • scienze  statistiche  attuariali  e  finanziarie  (LM-83),
  • servizio sociale e politiche sociali (LM-87),
  • programmazione e gestione  delle politiche e dei servizi sociali (57/S),
  • sociologia e ricerca  sociale(LM-88),
  • sociologia (89/S),
  • metodi  per  la  ricerca  empirica  nell escienze sociali (49/S),
  • studi europei (LM-90 o 99/S),
  • giurisprudenza(LMG-01   o   22/S),
  •  teoria  e  tecniche  della  normazione   e dell'informazione giuridica (102/S)

oppure diploma di laurea (DL) secondo il “vecchio ordinamento” corrispondente ad una delle lauree magistrali indicate sopra ai sensi del decreto 9 luglio 2009 del MIUR.

Tuttavia per poter partecipare al concorso INPS i candidati dovranno essere in possesso di ulteriori requisiti quali:

  • possesso della certificazione in corso di validità della lingua inglese, pari almeno al livello B2 del Quadro Europeo comune Europeo, rilasciata da uno degli enti certificatori di cui al decreto 28 febbraio 2017, n. 118 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
  • cittadinanza italiana ovvero cittadinanza in uno degli stati membri dell’UE ovvero appartenenza a una delle  tipologie previste dall'art. 38, decreto legislativo n. 165/2001;
  • non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall’impiego presso una pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da un pubblico impiego né interdetto dai pubblici uffici;
  • di non aver riportato condanne penali o in caso di condanne e procedimenti pendenti specificarne la tipologia;
  • essere in posizione regolare verso gli obblighi di leva;
  • godimento dei diritti politici e civili;
  • idoneità fisica all'impiego.

Tali requisiti devono essere detenuti alla data di scadenza della presentazione della domanda di partecipazione.

In ogni momento della procedura l'Istituto si riserva la facoltà di procedere, con atto motivato – da comunicarsi mediante PEC  ovvero mediante raccomandata a.r. all'indirizzo indicato  nella  domanda  di partecipazione –  all'esclusione  dei  candidati  che  non  siano  in possesso dei requisiti di ammissione previsti dal  presente  bando  oche siano destinatari di sentenze penali di  condanna  ancorché  non passate in giudicato.

Concorso Inps: necessaria la certificazione B2 in lingua inglese

Ha creato non poche polemiche l’introduzione tra i requisiti della certificazione al livello B2 in lingua inglese.

Tale requisito è confermato dall’Inps: “ È richiesta la certificazione, in corso di validità, di conoscenza della lingua inglese pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo, rilasciata da uno degli enti certificatori di cui al decreto 28 febbraio 2017, n. 118 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca".

L’Inps ha pubblicato anche una scheda (pdf 52KB) che fornisce ulteriori informazioni sulla certificazione. Si noti che ai fini della certificazione della lingua inglese, che sarà autodichiarata nella domanda di partecipazione al concorso, è sufficiente avere sostenuto la prova e avere ricevuto conferma dell'avvenuto conseguimento della certificazione.

Scadenza concorso Inps il 27 dicembre 2017

In merito alla presentazione delle domande, al termine e alle modalità, il bando ufficiale Inps prevede che "L'invio on-line della domanda debitamente compilata deve essere effettuato  entro  il  termine  perentorio  delle ore 16.00 del trentunesimo giorno decorrente dal giorno successivo a quello  di pubblicazione del presente bando di concorso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami»". Si tratta del 27 dicembre 2017 alle ore 16.

Domanda Concorso INPS

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere presentata solo ed esclusivamente online, utilizzando quindi i servizi telematici dell’INPS, attraverso l’utilizzo del PIN INPS o del codice SPID oppure CNS, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito internet www.inps.it.

Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle domande di partecipazione al concorso.

La domanda potrà essere inviata entro le ore 16:00 del 31° giorno successivo a quello di pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale, ossia il 27 dicembre 2017.

Dopo l'invio, il candidato deve stampare la domanda protocollata, firmarla e consegnarla nel  luogo e nel giorno stabilito per lo svolgimento  della  prima  prova  scritta, pena l'esclusione  dal concorso.

Una volta inviata la domanda protocollata va stampata e presentata il giorno dello svolgimento della prima prova scritta.

All’atto della compilazione della domanda dovrà essere indicato, tra le altre cose, il possesso del certificato di lingua inglese B2.

La data di presentazione on-line della domanda di  partecipazione al concorso e la compilazione, a pena di inammissibilità, dei  campi obbligatori della  predetta  domanda  sono  certificate  dal  sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la presentazione, non permette piu' l'invio  del  modulo  elettronico.

Concorso INPS 2017-2018: tre prove d’esame

Le prove di selezione previste per il concorso INPS sono tre:

  • una prova scritta oggettivo-attitudinale: consiste in una serie di quesiti a risposta multipla di carattere attitudinale, logica, competenze linguistiche ed informatiche, cultura generale, superano tale prova i candidati che ottengono un punteggio superiore a 21/30;
  • una prova scritta tecnico-professionale, consistente in una serie di quesiti a risposta multipla sulle materie indicate dal bando cioè bilancio, pianificazione, programmazione e controllo; contabilità pubblica, organizzazione e gestione aziendale; diritto amministrativo e costituzionale; diritto civile; diritto del lavoro e legislazione sociale; diritto penale; elementi di analisi economica; elementi di statistica e matematica attuariale; scienza delle finanze e economia del lavoro;
  • una prova orale, che verte sulle stesse materie della prova scritta.

Saranno ammessi a partecipare alla prova orale i candidati che ottengono un punteggio di almeno 21/30 nelle singole prove scritte.

Superano la prova orale coloro i quali riportano un punteggio di almeno 21/30.

Durante le prove  scritte non è permesso ai concorrenti di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto ovvero di mettersi in relazioni con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i componenti della commissione esaminatrice.

I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque genere.  I  candidati non possono usare telefoni cellulari, lettori MP3,  palmari,  tablet, computer portatili o qualsiasi  altro  strumento elettronico idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati.

Il candidato  che  contravviene  alle  predette  disposizioni  e' escluso dal concorso.

Per essere ammessi a  sostenere  le  prove  scritte  i  candidati devono essere  muniti  di  un  valido  documento  di  riconoscimento, nonché della  copia  firmata  della  domanda  di  partecipazione  al concorso protocollata, pena l'esclusione dal concorso.

Date prove sul sito dell'Inps il 29 dicembre 2017

Come abbiamo vist, la procedura di concorso prevede due prove scritte e una prova orale.

La sede, il giorno e l'ora di  svolgimento  delle  prove  scritte sono pubblicati con valore di notifica a tutti gli effetti, sul sito internet dell'INPS, all'indirizzo www.inps.it nella sezione  «Avvisi, bandi e  fatturazione»  sotto-sezione  «Concorsi»  e  nella  Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi  ed esami» – del 29 dicembre 2017, almeno  quindici  giorni  prima  della data di inizio.

Il candidato che non si presenta nel giorno, luogo ed ora stabiliti o si ritiri dalle prove scritte, qualunque  ne  sia  la causa, e' escluso dal concorso.

Nel caso in cui, per circostanze straordinarie e imprevedibili, si renda necessario, dopo la pubblicazione del calendario delle prove scritte, rinviarne lo svolgimento, la notizia del rinvio e il nuovo calendario saranno egualmente diffusi mediante avviso nella  Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» e sul sito internet dell'INPS, all'indirizzo www.inps.it nella sezione «Avvisi,  bandi  e fatturazione» sotto-sezione «Concorsi».

Concorso Inps: durata di 12 mesi. Il termine presumibile di conclusione del concorso INPS  è stimato in dodici mesi dalla data della prima prova scritta.

Concorso INPS: cosa studiare

Per la prima prova scritta di tipo oggettivo-attitudinale i candidati saranno chiamati a svolgere test a risposta multipla di tipo:

  • attitudinale;
  • logica;
  • competenze linguistiche;
  • cultura generale.

La prova e' valutata in trentesimi.  Superano la prima prova scritta e sono ammessi a partecipare alla seconda  prova scritta tecnico-professionale, i candidati che riportano il  punteggio di almeno 21/30.

Il punteggio eè tempestivamente pubblicato sul sito internet dell'INPS, all'indirizzo www.inps.it nella sezione «Avvisi,  bandi  e fatturazione» sotto-sezione «Concorsi».

Prova scritta tecnico professionale

Invece quali sono le materie da studiare per la prova scritta tecnico-professionale e per la prova orale indicate dal bando?

Le materie oggetto di tali prove saranno:

  • bilancio, pianificazione, programmazione e controllo;
  • contabilità pubblica, organizzazione e gestione aziendale;
  • diritto amministrativo e costituzionale;
  • diritto civile;
  • diritto del lavoro e legislazione sociale;
  • diritto penale;
  • elementi di analisi economica;
  • elementi di statistica e matematica attuariale;
  • scienza delle finanze e economia del lavoro.

La prova e' valutata in trentesimi.  Superano  la  prova  scritta tecnico-professionale e sono ammessi a partecipare alla prova  orale,di cui al successivo art. 9, i candidati che riportano  il punteggio di almeno 21/30.

Punteggi e titoli per il concorso INPS

Ai fini del concorso INPS, oltre ai punteggi ottenuti dallo svolgimento delle prove, saranno valutati anche i titoli posseduti.

Saranno attributi:

  • 4 punti per laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con votazione finale da 101 a 105;
  • 8 punti per laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con votazione finale da 106 a 110;
  • 12 punti per laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con votazione finale pari a 110 e lode.

Il punteggio massimo attribuibile sarà di 12 punti.

A tale punteggio andranno sommati:

  • 4 punti per uno o più master di II livello inerenti alle materie del presente bando di concorso;
  • 8 punti per uno o più dottorati di ricerca (DR) inerenti alle materie del presente bando di concorso.

Il punteggio massimo attribuibile ai suddetti titoli sarà di 8 punti.

Inoltre saranno attribuiti ulteriori:

  • 4 punti per ulteriore/i laurea/e magistrale/specialistica/vecchio ordinamento (o ulteriori lauree magistrali/specialistiche/vecchio ordinamento), a prescindere dal punteggio riportato;
  • 1 punto per ECDL;
  • 5 punti per livello C1 inglese o livello superiore;

per un punteggio massimo di 10 punti.

Punteggio massimo da titoli. Il punteggio massimo attribuibile per la valutazione dei titoli è pari a 30 punti.

Prova orale

Sono ammessi a partecipare  alla  prova  orale i  candidati  che riportano il punteggio di almeno 21/30 in ciascuna  delle  due prove scritte.

La  prova  orale  verterà sulle  materie  oggetto  delle  prove scritte.

La sede, il giorno e l'ora di svolgimento della prova orale sono pubblicati sul sito internet dell'INPS e comunicati con raccomandata A/R, almeno venti giorni prima della data della prova  stessa.

Il candidato che non si presenta nel  giorno, luogo ed ora stabiliti senza giustificato motivo e' escluso dal concorso.

La valutazione finale è espressa in trentesimi. Superano la prova i candidati che riportano il punteggio di almeno 21/30.

Concorso INPS 2017-2018 esito finale

Alla fine di tutte le prove sarà redatta una graduatoria di merito basata sulla somma dei punteggi ottenuti alle prove e dalla valutazione dei titoli.

La graduatoria resterà efficace per tre anni e a parità di punteggio la preferenza sarà per minore età.

Espletate le prove del concorso, la commissione  esaminatrice forma la graduatoria di merito sulla base del  punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato, costituito dalla somma tra la media dei voti riportati nelle due prove scritte, il punteggio dei  titoli, previa verifica della inerenza degli  stessi, e il voto riportato nella prova orale fino ad un totale massimo di 90.

A seguito dell  verifica formale, da parte  della Direzione centrale risorse  umane,  della veridicità  delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, della  documentazione  presentata  da parte dei candidati nonché dei titoli di studio  dichiarati sarà redatta la graduatoria finale e quella specifica dei vincitori.

In caso di parità assunto il candidato più giovane

In caso di parità di  punteggio  si  applicano  le  disposizioni previste dall'art. 5 del decreto del Presidente della  Repubblica  n.487/1994 e successive modificazioni ed integrazioni.

Qualora, a conclusione delle operazioni di valutazione dei citati titoli preferenziali, due o più  candidati si classifichino  nella stessa posizione, e' preferito il candidato più giovane di età.

Concorso Inps: contratto indeterminato e stipendio da 21 mila euro

I concorrenti dichiarati vincitori del concorso devono  stipulare il contratto individuale di lavoro a tempo pieno e  indeterminato  in qualità  analista  di  processo-consulente  professionale,  area  C, posizione economica  C1,  secondo  quanto  previsto  dalla  normativa contrattuale vigente in materia.

Dalla data di sottoscrizione del contratto individuale  decorronotutti gli effetti giuridici ed economici  connessi  all'instaurazionedel rapporto di lavoro.

La retribuzione lorda annua sarà pari a 21.147,84 euro, salvo rinnovi contrattuali.

Concorso Inps: periodo di prova di 4 mesi

Nei primi quattro mesi di lavoro il vincitore neo assunto dovrà espletare un periodo di prova, ed essere assegnato a più tutor in relazione al lavoro da svolgere. Alla fine del periodo di prova sarà dato esito positivo o negativo dal Nucleo di valutazione, composto da personale interno nominato dal Presidente dell’Istituto.

Quindi dalla data di sottoscrizione del contratto individuale di lavoro decorre l'inizio del periodo di prova della durata di quattro mesi, previsto dal vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro per  il personale del comparto enti pubblici non economici.

Il Nucleo di Valutazione ricevuti i report dei neo assunti potrà convocarli a colloquio ai fini della valutazione finale.

Durante il periodo di prova, il dirigente dell'ufficio cui il neoassunto è assegnato, lo affida  a più tutor,  in  relazione  alle diverse attività lavorative a cui e' adibito, e mensilmente, sentito il tutor di riferimento, invia al citato  Nucleo  di  valutazione un report standardizzato sulle attività svolte e  le  condotte tenute, secondo  uno  schema  fissato con determinazione del   Presidente dell'Istituto.

Concorso Inps: la sede di lavoro per 5 anni

I vincitori stipuleranno un contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato e dovranno restare nella sede di destinazione per un periodo non inferiore a 5 anni, salva la possibilità di trasferimenti d’ufficio.

Contenuto della domanda concorso Inps

Nella domanda di partecipazione al  concorso  il  candidato  deve dichiarare, sotto la  propria  responsabilita'  e  consapevole  delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell'art.  76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445 e successive modifiche ed integrazioni, quanto segue:

a) il cognome, il nome e il codice fiscale;

b) la data e il luogo di nascita;

c) lo stato civile;

d) la residenza;

e) il  recapito presso il quale  intende  ricevere ogni comunicazione inerente il  concorso,  se  diverso  dall'indirizzo  di residenza, comprensivo di  numero  telefonico  e  dell'indirizzo  PEC ovvero di posta elettronica;

f) di essere in possesso della cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell'Unione europea ovvero  di  appartenere  a una delle tipologie previste dall'art.  38,  decreto  legislativo  n. 165/2001;

g) di godere dei diritti civili e politici;

h) il comune nelle cui liste elettorali e' iscritto  ovvero  i motivi  della  non  iscrizione  o  della  cancellazione dalle liste medesime;

i) di  essere  in  possesso  del  titolo  di  studio  previsto dal bando, specificando la tipologia e indicando presso quale universita' od istituto e' stato conseguito, la data  di conseguimento e la votazione finale;

j) di essere in possesso di una certificazione – in  corso  di validita' – di  conoscenza  della  lingua  inglese,  pari  almeno  al livello B2, prevista dall'art. 2 del presente bando, specificando  la tipologia e indicando l'istituto che lo ha rilasciato con il relativo indirizzo e la data di conseguimento;

k) il possesso eventuale di  uno  o  piu'  titoli  (master, dottorati di ricerca, ecc), specificando  la  tipologia,  la  denominazione  e indicando presso quale universita' od istituto e'  stato  conseguito, con il relativo indirizzo, la data di conseguimento  e  la  votazione finale. La mancata dichiarazione nella domanda  comporta  la  mancata valutazione del titolo;

l) di non essere stato  destituito,  dispensato  o  licenziato dall'impiego presso una pubblica  amministrazione  e  di  non  essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico,  ne'  di  essere stato interdetto dai pubblici uffici ai sensi della vigente normativa in materia;

m) di non aver riportato condanne penali, ancorche' non passate in giudicato ovvero di aver riportato condanne penali (anche  se  sia stata concessa  amnistia,  condono,  indulto  o  perdono  giudiziale, applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444  c.p.p.), specificandone la tipologia, o avere  procedimenti  penali  pendenti, specificandone la tipologia;

n) per i candidati di sesso maschile, nati prima dell'anno 1986, la posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva;

o) l'idoneita' fisica all'impiego;

p) il possesso di eventuale diritto a  riserva  di  posti  con indicazione della legge che prevede tale diritto, nonche' il possesso di eventuali titoli che, come previsto dall'art. 5  del  decreto  del Presidente della Repubblica n. 487/1994, danno diritto  alla  riserva ovvero  a  parita'  di  merito,   danno   diritto   alla   preferenza all'assunzione. La mancata dichiarazione  nella  domanda  esclude  il candidato dal beneficio;

q) il consenso al trattamento dei dati  personali  di  cui  al decreto legislativo n. 196/2003;

r) di essere a conoscenza di tutte le  disposizioni  contenute nel bando di concorso e di accettarle senza riserva alcuna.

Non possono essere prodotte, oltre i  termini  stabiliti  per  la presentazione della domanda, eventuali regolarizzazioni.

Fermo restando quanto  previsto  in  materia  di  responsabilità civile e  penale  dall'art.  76  del  decreto  del  Presidente  della Repubblica n. 445/2000, qualora, dal  controllo  di  cui  al  decreto stesso, emerga la non veridicita' del contenuto della  dichiarazione, il dichiarante  decade  dai  benefici  conseguenti  al  provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Come modificare la domanda o indirizzo

Per effettuare variazioni è possibile inviare una  nuova  domanda, che annulla e sostituisce la precedente. L'invio deve comunque  avvenire entro il termine perentorio del 27 dicembre 2017.

Dove comunicare cambi di indirizzo. Il  candidato  ha  l'obbligo  di  comunicare  –   a   mezzo   PEC all'indirizzo dc.risorseumane@postacert.inps.gov.it  oppure  a  mezzo raccomandata con avviso di ricevimento  all'INPS  Direzione  centrale risorse umane, Area «Procedure di reclutamento. Gestione giuridica e sviluppo del personale delle Aree professionali», via Ciro il  Grande 21 – 00144 Roma, successive eventuali variazioni di indirizzo e/o di recapito.

Nel bando c'è scritto che "L'amministrazione non assume alcuna responsabilità  in  caso  di dispersione di comunicazioni  dipendenti  da  inesatte  o  incomplete indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo e/o del recapito indicato nella domanda, ne' per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o  forza  maggiore,  ne' per  la  mancata  restituzione  dell'avviso  di   ricevimento   della raccomandata".

Procedura per portatori di handicap

Il candidato, ove riconosciuto portatore di  handicap,  ai  sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104  e  successive  modificazioni  ed integrazioni, nella domanda on-line dovrà comunicare quanto previsto dall'art. 20 della predetta legge n. 104/1992.  L'interessato  dovrà inviare       –        a        mezzo        PEC        all'indirizzo dc.risorseumane@postacert.inps.gov.it oppure a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all'INPS Direzione centrale risorse umane, Area «Procedure  di  reclutamento.  Gestione  giuridica  e  sviluppo   del personale delle Aree professionali», via Ciro il Grande n. 21 – 00144 Roma,  prima  dello   svolgimento   delle   prove   d'esame,   idonea certificazione  rilasciata  da  apposita   struttura   del   Servizio sanitario nazionale che specifichi la natura del proprio handicap.