Quella dell'autosufficienza è una preoccupazione costante per chi è inabile al lavoro o ha problemi di disabilità. L'INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) mette in campo una serie di interventi per garantire assistenza a chi si trova in una tale situazione di difficoltà e politiche di welfare che puntano ad adeguare il sistema di protezione sociale ai nuovi bisogni che emergono dalla realtà del terzo millennio. È possibile scoprire tutte le misure di sostegno visitando il sito www.inps.it.

Misure per chi è inabile al lavoro o per i cittadini mutilati o invalidi

Chi è inabile al lavoro e ha un reddito personale annuo non superiore a € 16.814,34 può presentare la domanda per ricevere dall’INPS la Pensione di inabilità. Per il 2019 l’importo della pensione è di € 285,66 e viene corrisposto per 13 mensilità. Chi è mutilato o invalido totale e non può camminare o compiere le azioni della vita quotidiana senza aiuto ha diritto a presentare la domanda e ricevere l’Indennità di accompagnamento che per il 2019 è di € 517,84.

Misure per chi ha una riduzione parziale della capacità lavorativa

Chi ha una riduzione parziale della capacità lavorativa riconosciuta e compresa tra il 74% e il 99% e ha un reddito non superiore a € 4.906,72 può fare domanda all’INPS per ricevere l’Assegno mensile. Per il 2019 l’importo dell’assegno è di € 285,66 e viene corrisposto per 13 mensilità.

Misure per l'inserimento scolastico

Per i ragazzi disabili l'inserimento scolastico e sociale è di fondamentale importanza perché permette loro di integrarsi nella società e migliorare le proprie competenze. Per aiutarli in questo percorso, se il loro reddito personale annuo non supera il limite di € 4.906,72, l’INPS corrisponde loro l’Indennità mensile di frequenza, fino al compimento del 18° anno di età. Per il 2019 l’importo è di € 285,66 mensili.

Prestazioni non economiche

L'INPS offre anche misure di aiuto non economiche come le agevolazioni fiscali, l'assistenza sanitaria, i permessi ex legge 104 del 1992 e il collocamento obbligatorio al lavoro. Tutti i dettagli si trovano sul sito www.inps.it.

Long term care

Questo intervento, finanziato esclusivamente con i contributi dei dipendenti pubblici iscritti al fondo “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”, è nato per sostenere in caso di non autosufficienza i dipendenti pubblici iscritti a tale fondo, i loro coniugi e i familiari di primo grado conviventi o orfani del titolare della prestazione. Tramite un bando di concorso pubblicato sul sito INPS si può accedere a due tipi di interventi, il pagamento della retta per la residenza in strutture sanitarie assistenziali scelte dai beneficiari a seguito di apposito bando, o l'assistenza domiciliare. A questo proposito, il programma Home Care Premium privilegia, fra le diverse modalità di intervento, l’assistenza domiciliare e si realizza attraverso un contributo economico finalizzato al rimborso della spesa sostenuta per l’assistente domiciliare assunto con contratto di lavoro domestico o servizi di assistenza alla persona non autosufficiente forniti dagli Ambiti territoriali o da enti convenzionati con l’Istituto, previa accettazione del Piano Socio Assistenziale.