Fino a ieri eravamo considerati i “piccolini” di casa, ma è bastato lo scoccare dei fatidici “trenta” per dare l'avvio a una litania di commenti più o meno velati, ma sempre più insistenti. “E allora, quando ce la presenti la tua fidanzata?”, “È ora di mettere la testa a posto”. E per le ragazze è ancora più dura: “Non ti sei ancora sposata? Sbrigati a fare dei figli, che poi è troppo tardi!”

Chi lo spiega a zii e nonni che i tempi sono cambiati, che si studia molto più a lungo rispetto al passato, e che anche un lavoro stabile può non assicurare la certezza della tranquillità economica? E poi, farsi una famiglia significa mettere una pietra sopra la vita sociale: basta uscite con gli amici, partite di calcetto, mattinate spensierate di shopping in centro. È soprattutto a questo che pensano Fabio, Ciro e Fru, i The Jackal, che si trovano coinvolti, loro malgrado, in una rimpatriata di compagni del liceo, e si scoprono essere gli unici senza anello al dito e prole al seguito.

Ma creare una famiglia e mettere al mondo dei figli è davvero una corsa a ostacoli? Probabilmente Fabio, Ciro e Fru non sono a conoscenza di alcuni importanti servizi messi in campo dall'INPS, l'Istituto Nazionale Previdenza Sociale, per aiutare i neo genitori e le famiglie. Si tratta di strumenti di sostegno economico e tutela, come indennità, congedi, assegni e bonus pensati per venire in aiuto delle famiglie a basso reddito. È possibile scoprirli, e conoscere le modalità di accesso, visitando il sito www.inps.it: ci sono le indennità di congedo parentale, il bonus bebè – un assegno che spetta a chi ha un ISEE non superiore a 25.000 euro in caso di nascita o adozione di un figlio e che viene corrisposto mensilmente fino al compimento di 1 anno di età del bambino, oppure fino a 1 anno dall'entrata in famiglia del bambino –, l'assegno di maternità per alcune categorie di lavoratrici, il premio alla nascita – un bonus di 800 euro corrisposto al compimento del settimo mese di gravidanza o alla nascita, adozione o affido – e il bonus asilo nido fino a un massimo di 1500 euro su base annua. Questo bonus può essere impiegato per il pagamento delle rette di asili nido pubblici o privati autorizzati o servizi assistenziali domiciliari in favore di bambini al di sotto dei tre anni che non possono frequentare asili nido a causa di gravi patologie croniche.

Inoltre, l'INPS eroga una serie di prestazioni in favore di lavoratori e pensionati con reddito basso. Di recente attuazione è il Reddito di cittadinanza, un sostegno economico a integrazione dei redditi familiari, pari a un importo di 780 euro al mese per una sola persona e fino a 1330 euro al mese per una famiglia composta da cinque persone, che diventa Pensione di cittadinanza se il nucleo familiare è composto da uno o più componenti dai 67 anni in su. Ad alcune condizioni è possibile fruire dell'assegno al nucleo familiare, dell'assegno per congedo matrimoniale e degli assegni familiari.

Fabio, Ciro, Fru: allora, quando ce le fate conoscere le vostre fidanzate?