Per i suoi genitori ogni bimbo è un “royal baby”, e il suo arrivo è un momento atteso con trepidazione, ma anche un po' temuto: la nascita del primo figlio porta una vera e propria rivoluzione in casa, che passa dallo sconvolgimento degli orari – “Ma questo bambino non dorme mai?”, è la classica domanda che gli attoniti neo genitori si rivolgono vicendevolmente – alla preoccupazione di far quadrare il bilancio, tra nuove spese per le necessità del piccolo e la retta dell'asilo nido o il compenso della baby sitter.

Ma c'è una buona notizia. Se avete accettato la sfida di mettere al mondo un bimbo, o di accogliere un figlio adottivo, non siete soli: l'INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) mette in campo diverse misure per darvi un aiuto concreto, illustrate nei dettagli al sito www.inps.it.

Bonus mamma domani: il premio alla nascita

L'INPS corrisponde alla futura mamma, al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affido, una somma di 800 euro. La domanda può essere presentata attraverso il servizio online dedicato.

Le indennità per congedo parentale

I primi giorni con un neonato sono preziosi, per dare la possibilità ai genitori di viverli al meglio, l'INSP eroga un sostegno economico a favore dei genitori lavoratori dipendenti (sia in caso di congedo parentale che di congedo di maternità o paternità), dei genitori lavoratori iscritti alla Gestione Separata (sia in caso di congedo parentale che di congedo di maternità o paternità), dei genitori lavoratori autonomi in caso di periodi oggetto di tutela della maternità o paternità, delle madri lavoratrici autonome in caso di congedo parentale, dei padri in caso di congedo papà e di entrambi i genitori dipendenti per riposi giornalieri.

Assegno di maternità

I genitori che rientrano in alcune fasce di reddito hanno diritto all'assegno di maternità di base concesso dai Comuni e corrisposto dall'INPS, che concede anche l'assegno di maternità dello Stato a chi fa lavori atipici e discontinui. Alle lavoratrici domestiche in gravidanza spetta il congedo di maternità durante tutto il periodo di astensione obbligatoria previsto dalla legge, come indennità sostitutiva della retribuzione.

Bonus bebè

In caso di nascita o adozione di un figlio, chi presenta un ISEE non superiore a 25.000 euro ha diritto all'assegno di natalità (Bonus bebè). L’assegno è corrisposto mensilmente dall’INPS fino al compimento di 1 anno di età del bambino oppure fino a 1 anno dall’entrata in famiglia del bambino. L’importo annuo dell’assegno varia a seconda dell’ISEE, da un importo di 1.920 a 960 euro.

Bonus asilo nido

Quella della retta dell'asilo nido è una spesa non indifferente. I genitori possono presentare la domanda per il bonus di importo massimo di 1.500 euro annui per quanto riguarda gli anni 2019, 2020 e 2021. La somma può essere impiegata per il pagamento delle rette di asili nido pubblici o privati autorizzati o per il pagamento di servizi assistenziali domiciliari in favore dei bambini al di sotto dei tre anni che non possono frequentare un asilo nido a causa di gravi patologie croniche.

Il sostegno alle famiglie

Lavoratori e pensionati che godono di un redito complessivo per il nucleo familiare inferiore ai limiti stabiliti annualmente dalla legge possono ricevere dall'INPS una serie di prestazioni, che vanno dal Reddito di cittadinanza, che integra il reddito della famiglia e favorisce l'inserimento nel mondo del lavoro, alla Pensione di cittadinanza per i nuclei composti da persone di età pari o superiore a 67 anni. A determinate condizioni, poi, è possibile ricevere l'Assegno al nucleo familiare, l'Assegno al nucleo familiare dei Comuni (per chi ha almeno 3 figli e patrimonio e redditi limitati), gli Assegni Familiari per i lavoratori e pensionati agricoli, gli artigiani e i commercianti. Siete ancora indecisi riguardo al “grande passo”? L'INPS corrisponde un assegno per congedo matrimoniale in occasione del congedo straordinario di otto giorni concesso per matrimonio civile o concordatario, da usufruire nei 30 giorni successivi alle nozze. Le informazioni dettagliate sui servizi sono disponibili al sito www.inps.it.