credito d'imposta fitto

Tra le misure previste dal Decreto Ristori in favore dei settori destinatari delle misure restrittive del D.P.C.M. 24 ottobre 2020, vi è anche la concessione di un credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e affitto d'azienda.

Tale norma contenuta nell'art. 8, del Decreto Legge n. 137 del 28 ottobre 2020, concede un credito d'imposta sulle locazioni del 60% del canone mensile per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

Si tratta di uno degli interventi normativi in favore della vasta platea delle attività economiche condizionate dalle chiusure e limitazioni per Covid del D.P.C.M. 24 ottobre 2020

Tra le attività economiche interessate dal credito d'imposta sull'affitto, vi sono taxi, alberghi, villaggi turistici, ostelli, affittacamere, bed and breakfast, residence, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar, convegni, fiere, organizzatori di eventi e cerimonie, piscine, palestre, discoteche, ecc.

Queste attività hanno quindi diritto al credito d'imposta senza il requisito del calo di fatturato.

Credito d'imposta locazioni 60% nel Decreto Ristori

Il Decreto Legge n. 137/2020, conosciuto come Decreto Ristori, all'art. 8 prevede che:

"1. Per le imprese operanti nei settori riportati nella tabella di cui all'Allegato 1 al presente decreto, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d'imposta precedente, il credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda di cui all'articolo 28 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, spetta altresi' con riferimento a ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre".

Spetta un credito d'imposta nella misura del 60 per cento dell'ammontare mensile del canone di locazione.

A chi spetta e per quanti mesi

La norma richiama il credito d'imposta sui canoni di locazione del Decreto Rilancio, che è stato concesso per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, in pieno primo lockdown da Coronavirus Covid-19, a tutti gli esercenti attività d'impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro.

Il nuovo credito d'imposta per i canoni di locazione spetta per ulteriori tre mesi, ossia ottobre, novembre e dicembre 2020, esclusivamente alle attività dell'allegato 1 del Decreto Ristori (pubblichiamo in seguito l'elenco completo dei codici ateco).

Nessun requisito legato al calo di fatturato

Il credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda previsto dall'art. 8 del D. L. n. 137/2020 non necessita il rispetto del requisito del fatturato fino a 5 milioni di euro né, soprattutto, il rispetto del requisito del calo di fatturato di almeno il 50% rispetto all'anno precedente, che invece era un requisito di accesso del credito d'imposta sulle locazioni concesso a marzo, aprile e maggio 2020.

Utilizzo del credito d'imposta

Il credito d'imposta sulle locazioni è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di sostenimento della spesa ovvero in compensazione, ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, successivamente all'avvenuto pagamento dei canoni.

Il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, salvo quanto previsto al comma 5-bis del presente articolo.

Limiti e risorse disponibili

Il comma 3 dell'art. 8 del D. L. 137/2020 pone un limite: "Le disposizioni del presente articolo si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19″, e successive modifiche".

Il comma 4 indica la dotazione finanziaria: "Agli oneri di cui al presente articolo, valutati in 259,2 milioni di euro per l'anno 2020 e in 86,4 milioni di euro per l'anno 2021 in termini di fabbisogno e indebitamento netto, si provvede ai sensi dell'articolo 34".

Elenco beneficiari

Vediamo ora l'elenco completo previsto dall'allegato 1 del Decreto Legge n. 137  del 28 ottobre 2020. Si tratta dei seguenti settori beneficiari del credito d'imposta per ottobre, novembre e dicembre 2020:

  • 493210 – Trasporto con taxi
  • 493220 – Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
  • 493901 – Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano
  • 551000 – Alberghi
  • 552010 – Villaggi turistici
  • 552020 – Ostelli della gioventù
  • 552030 – Rifugi di montagna
  • 552040 – Colonie marine e montane
  • 552051 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
  • 552052 – Attività di alloggio connesse alle aziende agricole
  • 553000 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte
  • 559020 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero
  • 561011 – Ristorazione con somministrazione
  • 561012 – Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
  • 561030 – Gelaterie e pasticcerie
  • 561041 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti
  • 561042 – Ristorazione ambulante
  • 561050 – Ristorazione su treni e navi
  • 562100 – Catering per eventi, banqueting
  • 563000 – Bar e altri esercizi simili senza cucina
  • 591300 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi
  • 591400 – Attività di proiezione cinematografica
  • 749094 – Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport
  • 773994 – Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi
  • 799011 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d'intrattenimento
  • 799019 – Altri servizi di prenotazione e altre Attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca
  • 799020 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
  • 823000 – Organizzazione di convegni e fiere
  • 855209 – Altra formazione culturale
  • 900101 – Attività nel campo della recitazione
  • 900109 – Altre rappresentazioni artistiche
  • 900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli
  • 900209 – Altre Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche
  • 900309 – Altre creazioni artistiche e letterarie
  • 900400 – Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
  • 920009 – Altre Attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo)
  • 931110 – Gestione di stadi
  • 931120 – Gestione di piscine
  • 931130 – Gestione di impianti sportivi polivalenti
  • 931190 – Gestione di altri impianti sportivi nca
  • 931200 – Attività di club sportivi
  • 931300 – Gestione di palestre
  • 931910 – Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi
  • 931999 – Altre Attività sportive nca
  • 932100 – Parchi di divertimento e parchi tematici
  • 932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili
  • 932930 – Sale giochi e biliardi
  • 932990 – Altre Attività di intrattenimento e di divertimento nca
  • 949920 – Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby
  • 949990 – Attività di altre organizzazioni associative nca
  • 960410 – Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)
  • 960420 – Stabilimenti termali
  • 960905 – Organizzazione di feste e cerimonie.

I settori appena elencati beneficiano anche del contributo a fondo perduto e della cancellazione della seconda rata IMU.