agevolazioni per il risparmio energetico

Il Fisco italiano concede delle agevolazioni fiscali per alcuni tipi di spese sostenute dalle famiglie italiane. Tra le principali agevolazioni ci sono quelle che riducono le imposte sui redditi e permettono di recuperare parte della spesa sostenuta, attraverso delle detrazioni fiscali. In questo caso trattiamo tutti i casi in cui si può ottenere la detrazione fiscale del 55% sulle imposte dei redditi, Irpef ed Ires.

Rientrano tra le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, infatti, le detrazioni  fiscali del 55% delle spese sostenute per alcuni tipi di interventi mirati alla riqualificazione energetica. Negli ultimi anni la normativa in materia è stata più volte modificata, soprattutto in riferimento alla misura della detrazione, agli anni in cui è possibile ripartirla e ad alle procedure per ottenerla.

La detrazione fiscale del 55% è concretamente la possibilità di recuperare il 55% delle spese sostenute per gli interventi e consiste nel suo ammontare calcolato, in una riduzione dell’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dell’Ires (Imposta sul reddito delle società) che il Fisco concede per favorire gli interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti in Italia.

Come precisato dall’Agenzia delle Entrate, la detrazione spetta in una misura massima che dipende dal tipo di intervento effettuato, infatti i limiti d’importo sui quali calcolare la detrazione sono i seguenti:

  • Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, la detrazione massima è di 100.000 euro e quindi del 55% di 181.818,18 euro di spesa sostenuta;
  • Per gli interventi sull’involucro di edifici esistenti (es. pareti, finestre, infissi), la detrazione massima è di 60.000 euro e quindi del 55% di 109.090,90 euro di spesa sostenuta;
  • Per l’installazione di pannelli solari, la detrazione massima è di 60.000 euro e quindi del 55% di 109.090,90 euro di spesa sostenuta;
  • Per le sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale, la detrazione massima è di 30.000 euro e quindi del 55% di 54.545,45 euro di spesa sostenuta;

Come tutte le detrazioni d’imposta, si precisa però che l’agevolazione è concessa entro il limite di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. Vale a dire che non si tratta di un rimborso fiscale, pertanto la somma eccedente non potrà essere richiesta (es. Irpef da pagare, calcolata nella predisposizione del modello 730, euro 2.000, detrazione 55% dell’anno pari ad euro 2.500, la differenza di 500 euro si perde).

La condizione indispensabile per poter fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari o su edifici residenziali già esistenti. Rientrano nell’agevolazione gli edifici di qualunque categoria catastale, anche rurali e compreso quelli strumentali (quindi quelli destinati alle attività d’impresa o professionale). La prova dell’esistenza dell’edificio può essere fornita attraverso l’iscrizione in catasto o la richiesta di accatastamento, nonché dal pagamento dell’Ici, quando è dovuta.

La detrazione del 55% della spesa sostenuta deve essere obbligatoriamente ripartita in un numero di rate annuali. Per gli anni 2009 e 2010 andava ripartita in cinque rate annuali. Per gli interventi eseguiti nel 2011 il numero di rate annuali obbligatorie con le quali ripartire la spesa sostenuta è salito a dieci rate annuali.

Chi può usufruire della detrazione del 55%

L’Agenzia delle Entrate comunica che possono usufruire della detrazione del 55% tutti i contribuenti che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto dell’intervento di riqualificazione energetica. La detrazione è rivolta sia ai residenti che ai non residenti e riguarda anche i titolari di reddito d’impresa (siano esse persone fisiche o società), gli esercenti di arti e professioni, le associazioni tra professionisti. Possono usufruire della detrazione anche i familiari conviventi e chi stipula un contratto di leasing a finanziamento dell’intervento. Approfondiamo nel dettaglio le condizioni e chi può usufruire della detrazione 55%.

Tipi di intervento agevolati al 55%

I tipi di intervento agevolati riguardano soprattutto le spese sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, per il miglioramento termico dell’edificio (finestre, infissi, coibentazioni, pavimenti), l’installazione di pannelli solari fotovoltaici, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione. Vediamo nel dettaglio l’elenco dei  lavori agevolati con la detrazione del 55%.

Quali sono le spese detraibili al 55%

La detrazione si calcola sull’ammontare delle spese sostenute per l’intervento. Le spese detraibili dipendono dalla tipologia dell’intervento eseguito e comprendono i costi per i lavori edili di preparazione alle installazioni, i costi della fornitura e posa in opera delle finestre, degli infissi, dei pannelli solari, delle caldaie. Si sottolinea che per quanto riguarda le spese relative alla manodopera utilizzata per la realizzazione dell’intervento, è necessario l’indicazione in fattura del costo della manodopera. Vediamo più nel dettaglio l’elenco delle spese detraibili al 55%.

Adempimenti  necessari per ottenere la detrazione del 55%

E’ necessario essere in possesso dell’asseverazione, dell’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica e della scheda informativa relativa agli interventi realizzati, rilasciati da un tecnico abilitato. Non è necessario effettuare alcuna comunicazione di inizio dei lavori (invece prevista per le detrazioni del 36% per ristrutturazioni), ma è obbligatorio, nel caso in cui i lavori non sono ultimati al 31 dicembre, effettuare entro il 31 marzo una comunicazione con le spese sostenute all’Agenzia delle Entrate. I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico e la documentazione conservata per l’eventuale esibizione. Vediamo gli adempimenti necessari per la richiesta della detrazione del 55%.