agevolazione fiscale

Il Fisco italiano per incentivare il risparmio energetico e la riduzione del fabbisogno nazionale di energia da importazione, ha previsto una serie di agevolazioni fiscali. La più importante agevolazione concessa ai contribuenti per questa finalità è quella della detrazione del 55% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. Trattasi di una riduzione dell’imposta sui redditi da pagare (Irpef ed Ires) nella misura del 55% della spesa sostenuta per realizzare l’intervento sugli immobili già esistenti sul territorio nazionale.

Con il decreto attuativo del 19 febbraio 2007, come modificato dal decreto del 7 aprile 2008, sono stati individuati tutti gli interventi per i quali trova applicazione la detrazione del 55%. Si tratta degli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti,  degli interventi sugli involucri degli edifici,  delle installazioni di pannelli solari e degli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

Come precisato dall’Agenzia delle Entrate, la detrazione spetta in una misura massima che dipende dal tipo di intervento effettuato, infatti i limiti d’importo sui quali calcolare la detrazione sono i seguenti:

  • Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, la detrazione massima è di 100.000 euro e quindi del 55% di 181.818,18 euro di spesa sostenuta;
  • Per gli interventi sull’involucro di edifici esistenti (es. pareti, finestre, infissi), la detrazione massima è di 60.000 euro e quindi del 55% di 109.090,90 euro di spesa sostenuta;
  • Per l’installazione di pannelli solari, la detrazione massima è di 60.000 euro e quindi del 55% di 109.090,90 euro di spesa sostenuta;
  • Per le sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale, la detrazione massima è di 30.000 euro e quindi del 55% di 54.545,45 euro di spesa sostenuta;

Riqualificazione energetica di edifici esistenti

Per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, oggetto della detrazione del 55%, si intendono quelli che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nell’allegato C del decreto del 19 febbraio 2007. La detrazione massima è di 100.000 euro, quindi del 55% di 181.818,18 euro di spesa sostenuta massima.

Per questo tipo di intervento non sono indicate quali opere o impianti occorre realizzare, infatti il presupposto per aver diritto alla detrazione del 55% delle spese sostenute è il raggiungimento della riduzione del 20% del fabbisogno energetico precedentemente descritto. Gli indici per misurare la percentuale sono elaborati in funzione della categoria in cui è classificato l’edificio e della zona climatica in cui è situato.

Interventi sugli involucri degli edifici

Per interventi sugli involucri degli edifici, agevolati con la detrazione del 55%, si intendono tutti gli interventi su edifici esistenti, su parte degli edifici o sulle unità immobiliari e riguardano le strutture orizzontali (coperture, pavimenti) quelle verticali (pareti esterne), le finestre comprensive di infissi. Il valore massimo della detrazione fiscale per questo tipo di interventi è di 60.000 euro, quindi il 55% di 109.090,90 euro di spesa massima sostenuta. Essendo l’agevolazione diretta al risparmio energetico, l’intervento deve riguardare la delimitazione del volume riscaldato, i valori di trasmittanza (dispersione di calore) delle strutture orizzontali, verticali e delle finestre, in relazione alla zona climatica in cui è ubicato l’edificio.

La più diffusa tipologia di intervento sugli involucri, e quindi una delle detrazioni del 55% più richieste, è quella riguardante le finestre e gli infissi. Va sottolineato che la semplice sostituzione degli infissi non consente di fruire della detrazione.

E’ necessario che le finestre e gli infissi nuovi riducano l’indice di trasmittanza termica e che ciò sia certificato dal tecnico che redige l’asseverazione, cioè una delle certificazioni necessarie per richiedere la detrazioni. Infatti, deve essere specificato il valore di trasmittanza originario prima dell’intervento e il nuovo valore ridotto a seguito della sostituzione degli infissi.

Rientrano in questo gruppo anche la sostituzione dei portoni d’ingresso, sempre se si tratta di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio.

Installazione di pannelli solari

Per interventi di installazione di pannelli solari, che danno diritto alla detrazione del 55% della spesa sostenuta, si intende l’installazione dei pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Ma si intende accessibile alla detrazione ogni struttura in cui è richiesta la produzione di acqua calda. Per tali interventi la detrazione fiscale massima è di 60.000 euro, quindi il 55% di 109.090,90 euro di spesa massima sostenuta.

Nel caso di installazione dei pannelli solari, esistono dei requisiti richiesti ed esattamente deve esserci un termine minimo di garanzia di 5 anni per i pannelli e di 2 anni per gli accessori e componenti tecnici. Un altro requisito è che i pannelli devono essere conformi alla normativa di qualità UNI EN 12975 con certificazione di un organismo di un paese dell’Unione Europea. Non è necessario per questo tipo di interventi presentare l’attestato di certificazione energetica (o qualificazione energetica).

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

Per lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, ai fini della detrazione del 55%, si intende la sostituzione totale o parziale, di impianti esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione massima è di 30.000 euro, quindi il 55% di 54.545,45 euro di spesa massima sostenuta. Non è necessario  presentare l’attestato di qualificazione energetica.

L’installazione caldaie a condensazione, per poter usufruire della detrazione sulla spesa, deve essere in sostituzione di un impianto preesistente pertanto non sono agevolabili né le installazioni in edifici che ne erano sprovvisti, né la sostituzione con generatori di calore ad alto rendimento diversi dalle caldaie a condensazione. Resta tuttavia possibile, per questi interventi, chiedere la detrazione 55% come riqualificazione energetica dell’edificio.

Nel caso in cui vi siano stabili con all’interno alcuni appartamenti con il riscaldamento e venga installato un nuovo impianto centralizzato di climatizzazione invernale, avranno diritto alla detrazione del 55% solo i contribuenti degli appartamenti in cui vi è stata la sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento e la misura della detrazione viene ripartita proporzionalmente sulla base delle quote millesimali. E’ esclusa dall’agevolazione, invece, l’operazione inversa, cioè la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale centralizzato con un impianto autonomo.