dichiarazione dei redditi

Ogni contribuente che possiede dei redditi in Italia è tenuto al pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef). E per il pagamento di tale imposta è necessario effettuare il calcolo finale a conguaglio dell’Irpef, il quale terrà conto di tutti i redditi, che formano la base imponibile sul quale calcolare l’imposta lorda, e delle detrazioni e deduzioni spettanti a riduzione dell’imposta da pagare effettiva nell’anno solare. Il contribuente è tenuto per questo a presentare la dichiarazione deiredditi.

La più importante e diffusa delle dichiarazioni dei redditi è il modello 730. Il modello viene pubblicato ogni anno dall’Agenzia delle Entrate ed è rivolto ai lavoratori dipendenti, ai lavoratori assimilati ai lavoratori dipendenti (es. lavoratori a progetto), ai pensionati, ai soci di cooperative.

I redditi, posseduti dai soggetti precedentemente elencati, che permettono la presentazione del modello 730 sono quelli di lavoro dipendente o redditi assimilati (redditi da contratti a progetto), i redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (prestazioni non esercitate abitualmente), i redditi dei terreni e dei fabbricati, i redditi di capitale ed alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata. E’ facoltà dei contribuenti elencati la presentazione del modello Unico in luogo del modello 730.

Devono, invece, presentare la dichiarazione dei redditi attraverso il modello Unico, i possessori di reddito d’impresa e redditi di lavoro autonomo per i quali è necessario essere  titolari di partita IVA. Sono altresì obbligati ad usare il modello Unico 2012 i contribuenti che devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, e mod. 770 ordinario o semplificato perché sostituti d’imposta. Il modello, infatti, prende il nome di Unico perché permette l’unificazione di diverse dichiarazioni fiscali a cui si è tenuti.

I vantaggi del modello 730 sono importanti e riguardano soprattutto nella possibilità di presentare il modello al proprio datore di lavoro, se questi presta assistenza fiscale. Unitamente sarà possibile presentare in busta chiusa anche la scelta per la destinazione dell’8 per mille o del 5 per mille, contenuta nel 730-1.  Il datore di lavoro rilascerà la ricevuta prevista dal 730-2 dove viene certificata la consegna del modello 730 compilato e la presa in carico per la presentazione. A seguito dell’invio all’Agenzia delle Entrate, il 730-3 prospetto di liquidazione verrà messo a disposizione del lavoratore per il risultato finale dell’Irpef con il relativo rimborso o pagamento. Il modello può essere altresì consegnato ad un Caf o professionista abilitato e il risultato verrà inviato al datore di lavoro col modello 730-4.

E proprio riguardo al rimborso dell’Irpef trattenuta nelle buste paga dell’anno o al pagamento dell’imposta Irpef da pagare, c’è il vantaggio del modello 730 di potersi avvalere del datore di lavoro per ottenere il rimborso irpef nella busta paga di luglio. Per questi motivi è preferibile, per i contribuenti che possono, utilizzare il modello 730 per la presentazione della dichiarazione fiscale.

La scadenza per la presentazione del modello 730 è il 16 maggio 2012 (prorogata), se il modello è presentato al sostituto d’imposta. Se invece il modello è presentato tramite un Caf o professionista, la scadenza è il 20 giugno 2011 (dopo la proroga).

Modello 730 2012, cosa contiene, redditi, aliquote Irpef, deduzioni e detrazioni

Il modello 730 del 2011 nella parte dichiarativa contiene dei quadri in ordine cronologico dalla lettera A alla lettera I. I quadri sono preceduti dai dati anagrafici e di residenza del contribuente, i dati dei familiari a carico e del sostituto d’imposta che effettua il conguaglio dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

Il quadro A riguarda i redditi dei terreni, il quadro B i redditi dei fabbricati, il quadro C i redditi di lavoro dipendente e assimilati, il quadro D gli altri redditi. La somma dei redditi è utile per determinare il reddito complessivo e quello imponibile sul quale calcolare l’imposta Irpef.

Ottenuta la somma dei redditi, avremo la base imponibile sulla quale applicare le aliquote irpef in base agli scaglioni di reddito, con criterio di progressività. Una volta determinata l’imposta lorda bisognerà determinare l’imposta netta, l’Irpef da pagare. E la determinazione dipende dai quadri E – F.

Il quadro E riguarda le detrazioni fiscali spettanti per oneri e spese sostenute nell’anno solare. Le detrazioni riguardano particolari tipologie di spese ed oneri sostenuti che danno diritto al:

  • 19% di detrazione (es. spese mediche o sanitarie,  spese sanitarie per disabili, spese veicoli per disabili, interessi per mutui, assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, le spese funebri, le spese per addetti all’assistenza personale);
  • al 36% o 41% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (es. ristrutturazioni)
  • al 55% per interventi di risparmio energetico (es. pannelli solari fotovoltaici, infissi)

Il quadro E contiene inoltre l’elencazione delle deduzioni fiscali che riducono il reddito complessivo. Trattasi degli oneri deducibili come ad es. contributi previdenziali ed assistenziali, assegni al coniuge, contributi per previdenza complementare. Il quadro F riguarda gli acconti irpef, le ritenute, le eccedenze e altri dati irpef. Analizziamo ora il quadro G sui crediti d’imposta.

Modello 730 2012 credito Irpef prima casa, fondi pensione, redditi esteri

Il quadro G del modello 730 permette al contribuente di recuperare i crediti d’imposta. Tra questi abbiamo il credito d’imposta relativo ai fabbricati (riacquisto prima casa e per canoni di locazione non percepiti), per reintegro anticipazioni fondi pensione, per i redditi prodotti all’estero per i quali sono state pagate imposte a titolo definitivo. Abbiamo infine il credito d’imposta per le spese sostenute per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo ed il credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione e il credito d'imposta per le mediazioni. Approfondiamo  i crediti d’imposta nel 730 2012.

Modello 730-1 istruzioni per la scelta dell’8 per mille e del 5 per mille

La dichiarazione 730-1 del modello riguarda la facoltà di scegliere la destinazione dell’8 per mille o 5 per mille del gettito Irpef. Il contribuente può destinare l’8 per mille allo stato oppure ad una istituzione religiosa. Mentre il 5 per mille è destinato a determinate finalità. Le due scelte non sono alternative tra di loro, quindi il contribuente può esprimere entrambe le scelte, compilando il modello 730.1. Approfondiamo le istruzioni relative alla scelta 8 per mille e 5 per mille.

Modello 730-2 istruzioni per la consegna e la ricevuta del 730 2012 al sostituto d’imposta o Caf o professionista abilitato

Il modello 730 compilato, e la successiva parte relativa alla scelta dell’8 per mille e 5 per mille attraverso il modello 730-1, rigorosamente consegnati in busta chiusa, possono essere presentate al sostituto d’imposta, il datore di lavoro o ente pensionistico, se questi presta assistenza fiscale. Oppure possono essere consegnate ad un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) ad un professionista abilitato (Commercialista, Consulente del Lavoro, Avvocato).

Verrà rilasciata la ricevuta modello 730-2 che certifica la consegna e la dichiarazione di responsabilità relativa all’impegno alla trasmissione del modello 730 all’Agenzia delle Entrate. Come già detto, la scadenza per l’anno 2011 è il 16 maggio 2012, se il modello 730 è presentato al sostituto d’imposta. Se invece il modello è presentato tramite un Caf o professionista, la scadenza è il 20 giugno 2012.

Modello 730-3 istruzioni per il prospetto di liquidazione

Una volta presentato il modello 730 compilato (più eventuale 730-1 per la scelta dell’8 per mille o 5 per mille) e una volta ottenuta la ricevuta della presentazione 730-2, il datore di lavoro o ente pensionistico, sostituto d’imposta, o il Caf o il professionista al quale sono stati affidati i modelli elaborerà il prospetto di liquidazione dell’imposta Irpef.

Il prospetto sarà consegnato al contribuente entro il 31 maggio, nel caso dei datori di lavoro o ente pensionistico, oppure entro il 15 giugno, nel caso di Caf o professionista abilitato. Dalle risultanze di questo prospetto avremo le indicazioni delle trattenute e dei rimborsi che saranno effettuati. Approfondiamo il contenuto del prospetto di liquidazione mod. 730-3.

Modello 730-4 istruzioni per la comunicazione al sostituto d’imposta per il rimborso o pagamento Irpef in busta paga

Il modello 730-4 è la comunicazione, bolla di consegna e ricevuta del risultato contabile con la quale il Caf o il professionista abilitato, al quale il contribuente si è rivolto per l’assistenza fiscale, comunica al sostituto d’imposta, datore di lavoro o ente pensionistico, i risultati del prospetto di liquidazione dell’imposta. Questo modello consentirà al datore di lavoro, ed al lavoratore, di far addebitare l’Irpef da pagare o accreditare il conguaglio Irpef in busta paga dal mese di luglio (o agosto per i pensionati) in base alle risultante del prospetto di liquidazione del modello 730 consegnato.

Modello 730 congiunto, vantaggi e quando conviene

E’ possibile presentare il modello 730 in forma congiunta per i coniugi che possiedono esclusivamente i redditi di lavoro dipendente o assimilato, dei terreni e dei fabbricati, di capitale, di lavoro autonomo senza partita IVA, redditi diversi. E se almeno uno dei due può utilizzare il modello 730 come dichiarazione.

Si tratta di una facoltà concessa al Fisco a marito e moglie, non di un obbligo. Ed uno dei principali vantaggi consiste nella possibilità di unificare i risultati del modello 730 presentato in maniera congiunta ed utilizzare il datore di lavoro di uno dei due. Vediamo i vantaggi e quando conviene presentare il modello 730 congiunto.

Modello 730 integrativo e rettificativo

Nel caso in cui, nella presentazione del modello 730 ci sono stati degli errori o delle omissioni, è possibile presentare la versione integrativa del modello entro il 25 ottobre, ma solo se la variazione determina un maggior credito d’imposta o un minor debito (es. quando si aggiungono degli oneri e spese per detrazioni fiscali). Analoga scadenza e modalità se sono stati omessi esclusivamente i dati del sostituto d’imposta. Vediamo l'approfondimento sul 730 integrativo.

Nel caso in cui, invece, la variazione riguarda delle omissioni che determinano un minor credito o un maggior debito d’imposta, pertanto ulteriore Irpef da pagare, il contribuente deve presentare il modello Unico persone fisiche, entro il 30 settembre, procedendo contestualmente al pagamento del tributo, con interessi e sanzioni.