4 Aprile 2022
18:06

Naspi tra assegno unico e assegni familiari ANF, ecco quale spetta

I nuclei familiari di percettori di Naspi hanno diritto l’assegno per il nucleo familiare (ANF) fino al 28 febbraio 2022. Dal 1° marzo 2022 per i nuclei familiari con figli minorenni a carico o con figli maggiorenni under 21 a carico che presentano determinate condizioni, spetta l’assegno unico e universale per i figli a carico. Viceversa, per i nuclei di percettori di Naspi senza figli a carico, che hanno altri familiari a carico (coniuge, fratelli, sorelle, nipoti) spetterà il diritto all’ANF su NAspi anche da marzo 2022. Vediamo nel dettaglio.
A cura di Antonio Barbato

I lavoratori che percepiscono l'indennità di disoccupazione Naspi hanno diritto all'assegno per il nucleo familiare (ANF) e dal 1° marzo 2022 anche all'assegno unico e universale per i figli a carico. In entrambi i casi le prestazioni sono erogate direttamente dall'Inps su domanda ed ovviamente in presenza dei rispettivi requisiti.

I beneficiari di Naspi hanno bisogno quindi di orientarsi tra gli ANF e l'assegno unico e universale per i figli a carico, per capire quali sono i loro diritti.

Va subito precisato che fino al 28 febbraio 2022 la prestazione in vigore è l'assegno per il nucleo familiare (ANF).

Mentre dal 1° marzo 2022 abbiamo due prestazioni previdenziali alternative:

  • la prestazione in vigore è l'assegno unico e universale per i figli a carico, per chi ha figli minorenni a carico o figli maggiorenni under 21 a carico che posseggono però determinati requisiti;
  • Accanto all'assegno unico e universale, per alcuni nuclei familiari, quelli con coniuge senza figli o con altri familiari a carico come sorelle, fratelli e nipoti, spetta ancora e sempre l'assegno per il nucleo familiare (ANF).

Vediamo quindi come funzionano le due prestazioni e come impattano sui percettori di Naspi.

ANF per percettori di Naspi fino a febbraio 2022

I lavoratori ai quali viene riconosciuta la NASpI, a seguito della cessazione involontaria del rapporto di lavoro dipendente, non perdono il diritto all’Assegno per il nucleo familiare a cui avevano accesso nel corso dell’attività lavorativa, sempre se in possesso dei requisiti previsti per il riconoscimento della prestazione familiare.

Ne consegue che per tutto il periodo della NASpI, se le condizioni familiari e di reddito lo consentono, l’Inps provvede a erogare gli Assegni per il nucleo familiare dietro richiesta dell’interessato.

La domanda degli Assegni per il nucleo familiare di norma è presentata contestualmente alla domanda per l’indennità di disoccupazione NASpI, ma può essere presentata anche in un momento successivo, richiamando la prestazione principale di NASpI a cui si riferisce la prestazione accessoria dell’ANF.

Per periodi a partire dal 1° marzo 2022 (compreso), potranno essere presentate domande di ANF su NASpI esclusivamente per percettori appartenenti a nuclei familiari senza figli.

Per la prestazione NASpI percepita nei mesi di gennaio 2022 e febbraio 2022 potranno, invece, essere presentate le domande per nuclei familiari con figli secondo le disposizioni di cui al decreto-legge n. 69/1988, nel limite della prevista prescrizione quinquennale.

Assegno unico e Naspi da marzo 2022

Vediamo ora quali nuclei familiari con percettori di Naspi devono presentare domanda di assegno unico e universale per i figli a carico non avendo più diritto all'assegno per il nucleo familiare (ANF).

Sono beneficiari di assegno unico e universale per i figli minori i nuclei familiari che hanno figli minorenni a carico e figli maggiorenni a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, per i quali ricorrono una dee condizioni previste dall'art. 2 dl Decreto Legislativo n. 230 del 2021.

Secondo tale articolo, l'assegno unico e universale per i figli a carico "è riconosciuto ai nuclei familiari:
a) per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;
b) per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, per il quale ricorra una delle seguenti condizioni:
1) frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
2) svolga un tirocinio ovvero un'attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;
3) sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego;
4) svolga il servizio civile universale;
c) per ciascun figlio con disabilità a carico, senza limiti di età".

Detto in altre parole, i nuclei che hanno figli a carico che hanno le caratteristiche di cui sopra, non possono presentare domanda ANF su Naspi, ma devono presentare domanda di assegno unico e universale per i figli a carico, che tra l'altro è una prestazione che prescinde dalla Naspi, ossia non è legata alla tipologia del reddito percepito (che nel caso della Naspi è un reddito assimilato a quello da lavoro dipendente).

Quando si parla di figli a carico, vuol dire che devono possedere lo status di familiare a carico.

Si considerano fiscalmente a carico i familiari che percepiscono un reddito complessivo annuo, al lordo degli oneri deducibili, non superiore a 2.840,51 euro, limite elevato a 4.000 euro per figli di età non superiore a 24 anni.

ANF e Naspi da marzo 2022

L'assegno per il nucleo familiare (ANF) è una prestazione erogata dall'Inps che non è stata abrogata dall'entrata in vigore dell'assegno unico e universale per i figli a carico.

Semplicemente, i nuclei familiari con figli a carico che rientrano nell'assegno unico e universale, devono presentare domanda per tale prestazione.

Viceversa, i nuclei familiari che rientrano nelle casistiche di erogazione dell'assegno per il nucleo familiare (ANF) dal 1 marzo 2022, devono presentare domanda per tale prestazione.

A partire dal 1° marzo 2022 non saranno più riconosciute le prestazioni di Assegno per il nucleo familiare e di Assegni familiari, riferite ai nuclei familiari con figli e orfanili per i quali subentra la tutela dell’Assegno unico.

Sempre a partire dal 1° marzo 2022 continueranno, invece, ad essere riconosciute le prestazioni di Assegno per il nucleo familiare e di Assegni familiari riferite a:

  • nuclei familiari composti unicamente dai coniugi, con esclusione del coniuge legalmente ed effettivamente separato,
  • dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti, di età inferiore a diciotto anni compiuti ovvero senza limiti di età, qualora si trovino, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, nell'assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori e non abbiano conseguito il diritto a pensione ai superstiti.

Per tali nuclei familiari quindi la prestazione spettante è sempre l'ANF.

Pertanto laddove vi sia nel nucleo familiare un percettore di indennità di disoccupazione Naspi, il nucleo familiare avrà diritto sempre all'ANF su NAspi e non all'assegno unico.

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