31 Maggio 2016
17:54

Spese per dermopigmentazione ciglia e sopracciglia: ecco quando sono detraibili

Le spese per la dermopigmentazione delle ciglia e sopracciglia possono essere detraibili nella dichiarazione dei redditi, 730 o Unico. Rientrano tra le spese sanitarie detraibili per le quali spetta una detrazione Irpef del 19%, salvo franchigia di 129,11 euro, se l’intervento è volto ad alleggerire l’impatto psicologico di una malattia. Vediamo il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate.
A cura di Antonio Barbato

Le spese per la dermopigmentazione delle ciglia e sopracciglia sono detraibili nella dichiarazione dei redditi, se la spesa sostenuta riguarda un intervento che va “a correggere almeno in parte una condizione secondaria alla malattia e ad alleggerire il suo impatto psicologico” come ad esempio quando l’intervento alle ciglia e sopracciglia sopperisce ai danni estetici provocati dall’alopecia universarie.

Quanto è possibile detrarre? Le spese per la dermopigmentazione delle ciglia e sopracciglia rientrando tra le spese sanitarie detraibili, quindi la detrazione spettante, da recuperare con il modello 730 o Unico, è del 19%, ma bisogna osservare una franchigia di 129,11 euro.

La dermopigmentazione: cosa è. Si tratta di un trattamento paramedicale che consiste nel dare pigmentazione allo strato superficiale del derma. Questo trattamento può avere scopi correttivi estetici o ricostruttivi ed è utilizzato nel post operatorio quando ci sono delle cicatrici per interventi di mastoplastica o mastectomia.

La dermopigmentazione è utilizata anche per finalità puramente estetiche quale ad esempio avere le sopracciglia più folte o le labbra ridisegnate. Viene definito anche trucco permanente.

Ma quando le spese per la dermopigmentazione delle cigli e sopracciglia è detraibile?

Nella circolare n. 18/E del 6 maggio 2016 l’Agenzia delle Entrate a risposto alla seguente domanda:”Si chiede se le spese relative alle prestazioni di dermopigmentazione delle ciglia e delle sopracciglia, effettuate per sopperire ai danni estetici provocati dall’alopecia universale, possano rientrare tra le spese sanitarie detraibili di cui all’articolo 15, comma 1, lett. c), del TUIR”, in questo modo:

L’articolo 15, comma 1, lett. c), del TUIR consente la detrazione dall’imposta lorda di un importo pari al 19 per cento delle spese sanitarie, per la parte che eccede euro 129,11, consistenti esclusivamente in spese mediche e di assistenza specifica, diverse da quelle indicate nell’articolo 10, comma 1, lett. b), e in spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere.

Il Ministero della Salute, interpellato sulla possibilità di ricondurre nell’ambito delle prestazioni sanitarie il trattamento di dermopigmentazione, ha precisato che “L’intervento di dermopigmentazione, anche se non eseguito per finalità di cura, è volto a correggere almeno in parte una condizione secondaria alla malattia e ad alleggerire il suo impatto psicologico.”.

Per entrambi i suddetti motivi, il Ministero interpellato ha, quindi, affermato che l’intervento in esame può essere ricondotto ad un intervento medico-sanitario “a condizione che sia eseguito da personale medico presso strutture sanitarie provviste della regolare autorizzazione.”.

In base a tali chiarimenti, si ritiene che le spese relative alle prestazioni di dermopigmentazione possano essere ammesse in detrazione, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lett. c), del TUIR a condizione che:

  • il contribuente possieda una certificazione medica che attesti che l’intervento di dermopigmentazione è finalizzato a correggere l’effetto anche secondario della patologia sofferta;
  • la fattura relativa alla prestazione sia rilasciata da una struttura sanitaria autorizzata e dalla stessa o da altra documentazione risulti che la prestazione è resa per mezzo di personale medico.

Pertanto se la dermopigmentazione delle ciglia e sopracciglia riguarda il sopperire ai danni estetici provocati ad esempio dall’alopecia universale, spetta la detrazione per spese sanitarie. La detrazione ammonta al 19% della spesa sanitaria, oltre una franchigia di 129,11 euro. Ovviamente nel modello 730 o nel modello Unico il contribuente potrà scaricare tutte le spese sanitarie detraibili, ivi compreso le fatture della farmacia per i farmaci detraibili, nonché le spese mediche. A queste spese si possono aggiungere anche le spese per la la dermopigmentazione delle ciglia e sopracciglia, che appunto consentono una detrazione Irpef di 19 euro ogni 100 euro spesi per il trattamento.

La detrazione andrà fruita indicando le spese sanitarie detraibili,  ivi compreso quella per la dermopigmentazione delle ciglia e sopracciglia, nel quadro E – Oneri e spese del modello 730 e più precisamente nel rigo E1.

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