28 Aprile 2021
16:40

Come presentare e inviare il 730 precompilato in prima persona

Il contribuente può presentare ed inviare il 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate in prima persona e direttamente. Per l’accesso e l’invio della dichiarazione precompilata è necessaria, in alternativa, una identità SPID o una CIE – Carta di identità elettronica, oppure le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps o una Carta Nazionale dei Servizi. Possibile anche con le credenziali rilasciate dall’Agenzia delle Entrate. Vediamo come funziona.
A cura di Antonio Barbato

Uno dei vantaggi più importanti del sistema di presentazione della dichiarazione precompilata è la possibilità di presentare il 730 precompilato e inviarlo online in prima persona, evitando il ricorso a CAF e professionisti abilitati.

Uno dei vantaggi di presentare il 730 precompilato, soprattutto se il contribuente accetta la dichiarazione messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate è la possibilità di essere esclusi dai controlli documentali sugli oneri deducibili e gli oneri detraibili. Altri vantaggi sono legali alla possibilità di non eseguire calcoli, non effettuare la compilazione del modello od effettuarla in maniera semplificata.

Il vantaggio del modello 730, poi, rispetto al modello Redditi, è nella possibilità di ottenere il il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre).

O, nel caso in cui siano dovute delle imposte a conguaglio nel 730, la possibilità di vedersi trattenute le somme dovute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga o rata di pensione.

Tra gli indubbi vantaggi del 730 precompilato c’è la possibilità di presentazione della dichiarazione in prima persona.

Credenziali per accedere al 730 precompilato

È possibile accedere al 730 precompilato utilizzando:

  • un’identità SPID – Sistema pubblico d’identità digitale;
  • CIE – Carta di identità elettronica;
  • le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps;
  • una Carta Nazionale dei Servizi.

Fino al 30 settembre è possibile accedere anche utilizzando le credenziali rilasciate dall’Agenzia delle Entrate fino al 28 febbraio 2021.

Il contribuente può accedere alla propria dichiarazione precompilata anche tramite il proprio sostituto che presta assistenza fiscale oppure tramite un Caf o un professionista abilitato. In questo caso deve consegnare al sostituto o all’intermediario un’apposita delega per l’accesso al 730 precompilato.

Cosa si visualizza insieme al 730 precompilato

Nella sezione del sito internet dedicata al 730 precompilato è possibile visualizzare il modello 730 precompilato.

Accanto al modello 730 precompilato, il contribuente trova un ulteriore prospetto con l’indicazione sintetica dei redditi e delle spese presenti nel 730 precompilato e delle principali fonti utilizzate per l’elaborazione della dichiarazione (ad esempio i dati del sostituto che ha inviato la Certificazione Unica oppure i dati della banca che ha comunicato gli interessi passivi sul mutuo).

Inoltre, il contribuente trova l'esito della liquidazione ed il modello 730-3 con il dettaglio dei risultati della liquidazione.

Chiaramente, il modello 730 precompilato può essere rettificato o può essere inviato e confermato. In quest'ultimo caso il contribuente è escluso dai controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili. Ecco i vantaggi della presentazione del 730.

Presentazione diretta del 730 precompilato

Una volta che il contribuente verifica la correttezza dei dati nel 730 precompilato, controlla le fonti delle informazioni precompilate dell'Agenzia delle Entrate, può effettuare, a differenza del modello 730 ordinario, la presentazione diretta della dichiarazione precompilata, del proprio 730 precompilato.

Se il contribuente intende presentare il 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate deve:

  • indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio;
  • compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, anche se non esprime alcuna scelta;
  • verificare con attenzione che i dati presenti nel 730 precompilato siano corretti e completi.

Se il 730 precompilato non richiede nessuna correzione o integrazione, il contribuente lo può accettare senza modifiche.

Se, invece, alcuni dati del 730 precompilato risultano non corretti o incompleti, il contribuente è tenuto a modificare o integrare il modello 730, ad esempio per aggiungere un reddito non presente. Inoltre, il contribuente può aggiungere gli oneri detraibili e deducibili non presenti nella dichiarazione precompilata, ad esempio le spese per le attività sportive praticate dai figli. In questi casi vengono elaborati e messi a disposizione del contribuente un nuovo modello 730 e un nuovo modello 730-3 con i risultati della liquidazione effettuata in seguito alle modifiche operate dal contribuente.

Una volta accettato o modificato, il modello 730 precompilato può essere presentato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate. A seguito della trasmissione della dichiarazione, nella stessa sezione del sito internet viene messa a disposizione del contribuente la ricevuta di avvenuta presentazione.

Se, dopo aver effettuato l’invio del 730 precompilato, il contribuente si accorge di aver commesso degli errori, le rettifiche devono essere effettuate con le modalità descritte nel paragrafo “Rettifica del modello 730”.

Presentazione tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato

In alternativa alla presentazione diretta tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate, il modello 730 precompilato può essere presentato:

  • al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale;
  • a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale, Società tra professionisti).

Il contribuente deve consegnare al sostituto d’imposta, al Caf o al professionista un’apposita delega per l’accesso al proprio modello 730 precompilato.

In questi ultimi casi, le modalità di presentazione del 730 precompilato sono simili alle modalità di presentazione del modello 730 ordinario, ossia con il coinvolgimento di CAF e professionisti abilitati.

Quando si presenta il 730 precompilato

Il 730 precompilato deve essere presentato entro il 30 settembre direttamente all’Agenzia delle entrate o al Caf o al professionista o al sostituto d’imposta.

I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.

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