novità legge di stabilità 2016

Nella giornata del 22 dicembre 2015 il Senato ha approvato il disegno di legge, nel testo prodotto dalla Camera dei Deputati, sul quale il Governo Renzi ha posto la questione di fiducia. Pertanto è stata approvata definitivamente il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (ossia la Legge di Stabilità 2016, Legge n. 208 del 28 dicembre 2015).

La Legge di Stabilità 2016, dice il Governo, ”prosegue il piano di taglio delle tasse, avviato lo scorso anno, intensifica la lotta contro la povertà e la tutela delle fasce più deboli della popolazione, procede con la spending review”.

Vediamo quali sono i punti principali della legge, le novità in materia fiscale, previdenziale e lavoro. La legge di Stabilità 2016 contiene misure che andranno in vigore dal 1 gennaio 2016.

Novità fiscali

Vediamo prima di tutto le principali novità sulle “tasse” da pagare.

Abolizione TASI-IMU –  L’imposta sulla prima casa viene abolita per tutti per una riduzione fiscale complessiva pari a circa 3,7 miliardi. La Tasi viene abolita anche per l’inquilino che detiene un immobile adibito ad abitazione principale. I Comuni saranno interamente compensati dallo Stato  per la perdita di gettito conseguente alle predette esenzioni di Imu e Tasi su abitazione principali.

BONUS RISTRUTTURAZIONI EDILIZIA – Viene aumentata dal 36% al 50% la detrazione sulle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie, confermando l’attuale livello di agevolazione.

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI – La detrazione viene mantenuta anche per l’acquisto dei mobili e di grandi elettrodomestici (il cosiddetto bonus mobili ed elettrodomestici).

ECOBONUS – Si conferma inoltre, sempre al 65%, anche il cosiddetto ‘ecobonus’, la detrazione sulle spese per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili.

IMU AGRICOLA – Vengono esentati dall’Imu tutti i terreni agricoli – montani, semi-montani o pianeggianti – utilizzati da coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali e società. L’alleggerimento fiscale per chi usa la terra come fattore produttivo è pari a 405 milioni.

IMU IMBULLONATI –  Gli imbullonati (macchinari produttivi ancorati al suolo), a partire dal 1 gennaio 2016, non saranno più conteggiati per il calcolo delle imposte immobiliari per un alleggerimento fiscale pari a  530 milioni di euro.

ELIMINAZIONE AUMENTI ACCISE E IVA – Vengono totalmente disattivate per il 2016 le clausole di salvaguardia previste dalle precedenti disposizioni legislative per un valore di 16,8 miliardi. Di conseguenza non ci saranno aumenti di Iva e Accise.

AUMENTO FRANCHIGIA IRAP –  Per le imprese individuali, le società di persone e i professionisti con una base imponibile che non supera 180.759,91 è in arrivo l’aumento della franchigia Irap. Nella legge di stabilità si alza la deduzione fino a 13.000 euro (attualmente è fissata in 10.500 euro). Si tratta di un ampliamento della no tax area dell’imposta regionale sulle attività produttive che consentirà a un consistente numero di partite Iva di essere escluse dal pagamento dell’Imposta regionale.

IRAP IN AGRICOLTURA E PESCA  – Dal 2016 viene azzerata.

REGIME FORFETTARIO (EX MINIMI) AMPLIATO – Per i professionisti e le imprese di piccole dimensioni, la norma viene modificata per ampliare l’accesso al regime fiscale forfettario di vantaggio. La soglia di ricavi per l’accesso a tale regime viene aumentata di 15.000 euro per i professionisti (portando così il limite a 30.000 euro) e di 10.000 euro per le altre categorie di imprese. Viene estesa la possibilità di accesso al regime forfettario ai lavoratori dipendenti e pensionati che hanno anche un’attività in proprio a condizione che il loro reddito da lavoro dipendente o da pensione non superi i 30.000 euro. Per le nuove start up viene previsto un regime di particolare favore con l’aliquota che scende dall’attuale 10% al 5% applicabile per 5 anni (anziché 3 anni). In attesa di una riforma strutturale sulla fiscalità delle società di persone, aumenta la franchigia di deduzione IRAP per questa tipologia di imprese da 10.500 a 13.000 euro.

MAXI AMMORTAMENTI – La misura è volta a incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi (a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016) attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’Ires e dell’Irpef. La maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto è del 40% portando al 140% il valore della deduzione.

TAGLIO IRES AL 24% –  Si ridurrà del 3,5%, dall’attuale 27,5% al 24%, a partire dal 2017, con uno sgravio di 3,8 miliardi nel primo anno che arriverà a circa 4 miliardi dall’anno successivo. Si potrà anticipare di un anno l’entrata in vigore della riduzione dell’aliquota qualora le istituzioni europee accordino la ‘clausola migranti’.

SANZIONI AMMINISTRATIVE  – Si anticipa di un anno la semplificazione delle sanzioni amministrative in campo fiscale. Le imprese si vedranno subito rimborsare l’IVA per i crediti non riscossi, senza dover aspettare la fine delle procedure concorsuali. Si permette lo scioglimento delle società di comodo.

In Agricoltura sono esentati dal pagamento dell’IMU: i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina, come individuati ex lege; i terreni agricoli e posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione; i terreni agricoli ubicati nei comuni delle isole minori indipendentemente, dunque, dal possesso e dalla conduzione da parte di specifici soggetti; i terreni agricoli con specifica destinazione, ossia con immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile, dunque indipendentemente in tal caso da ubicazione e possesso.

Viene prevista  l’esenzione dall’IRAP per i soggetti che operano nel settore agricolo, per le cooperative di piccolapesca ed i loro consorzi, e per le cooperative ed i loro consorzi che forniscono in via principale, anche nell’interesse di terzi, servizi nel settore selvicolturale.

Previsto inoltre l’innalzamento dell’aliquota dell’imposta di registro su transazioni di terreni agricoli dal 12 al 15 per cento.

Prevista la rideterminazione delle percentuali di compensazione IVA per le cessioni di latte fresco, dall’8,8% al 10 %, per le cessioni di animali vivi della specie bovina, in misura non superiore al 7,70 %, e della specie suina, in misura non superiore all’8 %, e l’incremento dal 7 al 30 % del coefficiente di rivalutazione dei redditi agrari e dominicali.

E’ stato previsto un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abbruzzo) dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2019.

E’ prevista la riduzione del Fondo incentivi per l’assunzione dei giovani lavoratori agricoli di 8,3 milioni per il 2016, 7,9 milioni per il 2017 e 8 milioni per il 2018.

Novità su pensioni e lavoro

Vediamo ora tutte le misure previste dalla legge di Stabilità in materia previdenziale e per favorire il mondo del lavoro.

OPZIONE DONNA – Il regime sperimentale per le donne (l’opzione donna per il sistema contributivo) che intendono lasciare il lavoro con 35 anni di contributi e 57-58 anni di età (e la pensione calcolata con il metodo contributivo) viene esteso al 2016, anno in cui devono essere maturati i requisiti.

PART TIME A 63 ANNI PRIMA DELLA PENSIONE – La norma è finalizzata ad accompagnare i lavoratori più anziani al pensionamento in maniera attiva. Si potrà chiedere il part time ma senza avere penalizzazioni sulla pensione perché lo Stato si farà carico dei contributi figurativi. Il datore di lavoro dovrà corrispondere in busta paga al lavoratore la quota dei contributi riferiti alle ore non prestate, che si trasformeranno quindi in salario netto.

ESONERO CONTRIBUTIVO SULLE ASSUNZIONI –  Anche per le nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2016 è prevista una agevolazione attraverso la riduzione dei contributi al 40% per 24 mesi, misura che complessivamente porta a un alleggerimento pari a 834 milioni nel 2016 per salire a 1,5 miliardi nel 2017. L’esonero contributivo fino a 8.060 euro previsto per le assunzioni a tempo indeterminato nell’anno 2015 scenderà nel 2016 a 3.250 euro e per 24 mesi, anziché 36 mesi.

DETASSAZIONE PRODUTTIVITA’ NEL 2016 – Viene reintrodotta la detassazione degli straordinari e e salari di produttività per tutto l’anno 2016, quale strumento per la promozione del welfare aziendale e l’incentivazione della contrattazione collettiva decedentrata. Sulla quota di salario di produttività, di partecipazione agli utili dei lavoratori o di welfare aziendale derivante dalla contrattazione aziendale si applica l’aliquota ridotta del 10% con uno sgravio fiscale complessivo di 430 milioni nel 2016 che sale a 589 negli anni successivi. Il bonus avrà un tetto di 2.000 euro e sarà utilizzabile per tutti i redditi fino a 50.000 euro.

AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA. Dopo aver riscritto tutta la normativa sulla cassa integrazione guadagni, il Governo Renzi ha disposto il rifinanziamento di 250 milioni di euro per l’anno 2016, degli ammortizzatori sociali in deroga (di cui 18 milioni per il settore della pesca).

PROROGA INDENNITA’ DIS-COL. Viene disposto il prolungamento per tutto l’anno 2016 dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione e dell’integrazione salariale per i contratti di solidarietà stipulati da aziende artigiane. Si tratta dell’indennità di disoccupazione DIS-COL.

Dal 2016 è inoltre possibile cumulare il riscatto degli anni di laurea con il riscatto del periodo di maternità facoltativa fuori dal rapporto di lavoro ed è stata prevista la rivalutazione degli indennizzi per il danno biologico.

CONGEDO DI PATERNITA’ ELEVATO A 2 GIORNI. Viene prorogata al 2016 la nuova disciplina del congedo di paternità, elevando da uno a due giorni quello obbligatorio.

Viene inoltre confermata al 27% l’aliquota contributiva per gli iscritti alla Gestione Separata, anche per 2016. Viene inoltre prevista la costituzione di un apposito Fondo per la tutela del lavoro autonomo.

AUMENTO DETRAZIONE PENSIONATI – Aumenta la “no tax area”, ossia la soglia di reddito entro la quale i pensionati non versano l’Irpef. Per i soggetti sopra i 75 anni si passa dall’attuale soglia di 7.750 euro a 8.000. euro, sostanzialmente lo stesso livello previsto per i lavoratori dipendenti.  Per i pensionati di età inferiore ai 75 anni la “no tax area” aumenta da 7.500 euro a 7.750 euro.

ULTIMA SALVAGUARDIA ESODATI – Viene prevista la settima operazione di “salvaguardia” a favore dei soggetti in difficoltà con il lavoro e che non hanno ancora maturato i requisiti della legge Fornero per accedere al pensionamento. Per finanziare la settima ‘salvaguardia’ si spendono le risorse non utilizzate nelle precedenti salvaguardie chiuse.

CATTEDRE UNIVERSITARIE DEL MERITO – 500 nuovi professori saranno selezionati sulla base del merito tra i migliori cervelli, all’estero o “in trappola” in Italia, in settori strategici per il futuro del Paese. Per tale misura sono previsti 40 milioni per il prossimo anno e 100 milioni dal 2017.

GIOVANI RICERCATORI – All’assunzione di 1.000 nuovi ricercatori vengono destinati 45 milioni nel 2016, che salgono a 60 milioni nel 2017 e a 80 milioni nel 2018.

SPECIALIZZANDI MEDICI – 6.000 borse (ogni anno) per gli specializzandi medici, per assicurare qualità e prospettiva al sistema sanitario nazionale.

Nel pubblico impiego, sono introdotte limitazioni a turn over nelle pubbliche amministrazioni in maniera più stringente. Tali amministrazioni nel triennio 2016-2018 potranno procedere ad assunzioni di personale nel limite di una spesa pari al 25%. Viene inoltre disposto uno stanziamento di 300 milioni di euro per i rinnovi contrattuali del personale delle pubbliche amministrazioni.

Le altre novità

Vediamo ora le altre principali novità introdotte nel disegno di legge della Legge di Stabilità 2016.

CANONE RAI NELLA BOLLETTA ELETTRICA – Si riduce dagli attuali 113,50 a 100 euro. Si pagherà attraverso la bolletta elettrica della casa di abitazione. Restano in vigore le attuali esenzioni. Ma in molti esprimono dubbi.

LIMITE CONTANTE ESTESO A 3.000 EURO – La soglia per i pagamenti in contanti sale da 1.000 a 3.000 euro.

COOPERAZIONE – Crescono i fondi per la cooperazione internazionale: 120 milioni nel 2016.

SOSTEGNO AI PIU’ DEBOLI – 90 milioni nel 2016 per la Legge sul “Dopo di noi” per sostenere persone con disabilità al venir meno dei familiari. Rifinanziamento del Fondo per la non autosufficienza per un totale di 400 milioni di euro.

CONTRASTO ALLA POVERTÀ – Viene istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il ‘Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale’ al quale è assegnata la somma di 600 milioni di euro per il 2016 e di un miliardo a decorrere dal 2017. Il Fondo finanzierà la legge delega sulla povertà che verrà approvata come collegato alla legge di stabilità. Parte la prima misura strutturale contro la povertà, che sarà prioritariamente rivolta alle famiglie povere con minori a carico. Viene poi istituito, in via sperimentale, un altro fondo finalizzato a misure di sostegno contro la povertà educativa, alimentato da versamenti effettuati dalle fondazioni bancarie. Attraverso questa seconda iniziativa si rendono disponibili ulteriori 100 milioni l’anno.