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Modello Unico 2011 Persone Fisiche: presentazione e versamenti

Le persone fisiche possono presentare la dichiarazione dei redditi e annuale Iva attraverso il modello Unico. Vediamo tutte informazioni sulla presentazione, le scadenze e sui i versamenti dell’Irpef e delle altre imposte.
A cura di Antonio Barbato
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persone fisiche

I contribuenti italiani che hanno percepito un reddito, e non rientrano nei casi di esonero, devono presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi. Gli strumenti che il Fisco concede per tale adempimento sono due: il modello 730 ed il modello Unico. Il modello 730 è maggiormente utilizzato ed è rivolto ai dipendenti ed ai pensionati. Il modello Unico è una dichiarazione fiscale più complessa, che riguarda sia i lavoratori dipendenti, sia i pensionati, che gli altri contribuenti, come i titolari di partita Iva, i possessori di redditi d’impresa, ecc.

Si tratta di un modello che viene denominato “Unico” perché consente di presentare più dichiarazioni fiscali in un'unica dichiarazione. Infatti permette di presentare la dichiarazione dei redditi, ma anche la dichiarazione annuale Iva, che deve essere presentata soltanto dai contribuenti Iva. Non consente la presentazione del modello 730, sia semplificato che ordinario, né la dichiarazione Irap.

Devono presentare la dichiarazione dei redditi attraverso il modello Unico, oltre a chi non può utilizzare o non ha presentato il modello 730, i contribuenti che devono dichiarare il possesso di uno o più redditi tra i redditi fondiari (per terreni o fabbricati)

Contribuenti obbligati a presentare l'Unico. Sono obbligati ad usare il modello Unico per la presentazione della dichiarazione dei redditi i contribuenti che sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili (imprenditori, esercenti arti e professioni). In pratica chi nel 2010 ha posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, oppure redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA.

Composizione del modello Unico PF 2011

Il modello Unico PF del 2011, che riguarda l’anno d’imposta 2010, è composto dal modello relativo alla dichiarazione dei redditi che si compone di tre fascicoli (fascicolo 1, fascicolo 2 e fascicolo 3), e comprende tutti i quadri contrassegnati dalla lettera R, e dalla dichiarazione annuale Iva, che va presentata solo dai contribuenti Iva e che comprende tutti i quadri contrassegnati dalla lettera V.

Il fascicolo 1 è composto dal frontespizio di tre pagine, con i dati del contribuente e l’informativa sulla privacy,  il prospetto dei familiari a carico e tutti i quadri R relativi ai redditi da dichiarare, al calcolo dell’Irpef e delle addizionali, con crediti d’imposta, compensazioni e rimborsi.

Il fascicolo 2 contiene i quadri per la dichiarazione relativa ai contributi previdenziali e assistenziali, e gli altri redditi per i quali non si è tenuti alle scritture contabili.

Infine, il fascicolo 3 contiene i quadri relativi ai redditi per i quali  c’è l’obbligo della tenuta delle scritture contabili e le istruzioni per la compilazione della dichiarazione Iva.

Modello Unico 2011 in versione Mini

Per i contribuenti l’Agenzia delle Entrate concede la possibilità di presentare il modello Unico in una versione semplificata ed è destinato ai contribuenti che si trovano in una situazione meno complessa. Cioè quei contribuenti che non hanno variato il domicilio fiscale fino alla data di presentazione della dichiazione, che non sono titolari di partita Iva, che intendono fruire delle detrazioni e deduzioni e che non intendono indicare un domicilio diverso dalla residenza. Vediamo l’approfondimento sull’Unico PF 2011 Mini.

Modalità di presentazione

Il modello Unico PF va consegnato obbligatoriamente in via telematica, salvo alcuni casi particolari in cui è concessa la trasmissione con la consegna del modello cartaceo per il tramite degli uffici postali. La consegna può essere effettuata direttamente tramite internet, con Fisconline o Entratel, oppure tramite un intermediario abilitato. Per quanto riguarda i casi in cui è consentita la consegna cartacea e tutti gli adempimenti per la consegna tramite internet in prima persona o tramite intermediario, vediamo l’approfondimento sulle modalità di presentazione del modello Unico.

Termini per la presentazione

Il modello Unico Persone Fisiche va presentato entro i seguenti termini:

  • Tra il 2 maggio 2011 e il 30 giugno 2011 per la dichiarazione cartacea, nei casi in cui è possibile la consegna agli uffici postali;
  • Entro il 30 settembre 2011, per la dichiarazione telematica, in tutti gli altri casi cioè con la consegna diretta tramite internet, o tramite intermediari, o tramite gli uffici dell’Agenzia delle Entrate;

Per la trasmissione telematica diretta è necessario il codice Pin, acquisito sul sito dell’Agenzia delle Entrate, ed è necessario conservare una copia cartacea del modello presentato, per eventuali futuri controlli da parte del Fisco.

Versamento imposte calcolate nell’Unico PF 2011

Le imposte calcolate nel modello Unico devono essere versate. Per il versamento il modello da utilizzare è il modello F24. Tale strumento, nelle varie sezioni, consente il pagamento di più imposte, attraverso la compilazione del modello con i vari codici tributo.

Il pagamento va effettuato in via telematica tramite banche o Poste Italiane per i possessori di partita Iva, per gli altri contribuenti è consentito anche l’utilizzo del modello F24 cartaceo da pagare in banca o alla posta. Per l’approfondimento sulle modalità di versamento, sulle istruzioni ed i codici tributo del modello F24, vi rimandiamo all’approfondimento sul versamento delle imposte del Modello Unico PF 2011.

Rateizzazione. Al contribuente è concessa la possibilità di pagare le imposte a rate e la rateizzazione è consentita anche su alcune imposte, con il versamento in unica soluzione delle altre. Sugli importi rateizzati bisogna applicare e versare, separatamente, gli interessi nella misura del 4 per cento annuo. Per maggiori informazioni, vedremo la rateizzazione delle imposte dell’Unico 2011.

Compensazione. Al contribuente è concessa anche la possibilità di compensare le imposte, incrociando le imposte calcolate a debito con eventuali crediti d’imposta. E la compensazione è consentita anche con importi a debito o a credito verso altri enti impositori diversi dal Fisco, come l’Inps, gli enti locali, l’Inail. Per maggiori informazioni, vediamo la compensazione delle imposte dell’Unico 2011.

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